Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 novembre 2021| n. 31642. Spoglio del possesso ed onere di provare la sussistenza del danno. Lo spogliato del possesso, che agisca per conseguire il risarcimento dei danni, è soggetto al normale onere della prova in tema di responsabilità per fatto illecito. Pertanto, qualora non abbia provato il pregiudizio sofferto, non puo...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Querela di falso relativa a una scrittura privata
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 novembre 2021| n. 31243. La querela di falso relativa a una scrittura privata postula che quest’ultima sia stata riconosciuta volontariamente dal suo autore o si consideri legalmente tale ai sensi dell’art. 2702 c.c. e che il querelante intenda eliminare l’efficacia probatoria attribuitale dalla suddetta disposizione o contestarne la genuinità, dimostrando l’avvenuta...
Foro del consumatore onere di chi lo nega di indicare fori alternativi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 novembre 2021| n. 31604. Foro del consumatore onere di chi lo nega di indicare fori alternativi. Il convenuto che deduca l’incompetenza per territorio del giudice adito in ragione dell’esistenza di un foro inderogabile (nella specie, quello del consumatore) non è tenuto ad indicare i possibili fori alternativi e la loro irrilevanza...
Convenuto e mancanza di posizione specifica
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 novembre 2021| n. 31837. Convenuto e mancanza di posizione specifica. Il convenuto, ai sensi dell’articolo 167, primo comma, del codice di procedura civile, è tenuto, anche anteriormente alla formale introduzione del principio di non contestazione a seguito della modifica dell’articolo 115 del codice di procedura civile, a prendere posizione, in...
Alterazione dell’originaria consistenza fisica di un immobile
Consiglio di Stato, Sentenza|9 novembre 2021| n. 7449. Alterazione dell’originaria consistenza fisica di un immobile. Gli interventi edilizi che alterino, anche sotto il profilo della distribuzione interna, l’originaria consistenza fisica di un immobile (e comportino quindi la modifica e la ridistribuzione dei volumi), non si rileva il concetto di manutenzione straordinaria, ma quello della ristrutturazione...
Istanza di accertamento di conformità
Consiglio di Stato, Sentenza|9 novembre 2021| n. 7448. La presentazione di una istanza di accertamento di conformità (art. 36 D.P.R. n. 380/2001) non rende inefficace il provvedimento sanzionatorio pregresso; non vi è pertanto alcuna automatica necessità per l’amministrazione di adottare, se del caso, un nuovo provvedimento di demolizione. Essa determina soltanto un arresto dell’efficacia dell’ordine...
Sono inutilizzabili le dichiarazioni non verbalizzate né sottoscritte
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 ottobre 2021| n. 37316. Sono inutilizzabili le dichiarazioni, non verbalizzate né sottoscritte, rese dall’indagato alla polizia giudiziaria e da questa riportate in un’annotazione redatta ai sensi dell’art. 357, comma 1, cod. proc. pen. (In motivazione, la Corte ha specificato che, stante il generale divieto di utilizzabilità delle dichiarazioni dell’indagato in difetto...
Motivazione analitica e conclusione del giudizio di anomalia
Consiglio di Stato, Sentenza|10 novembre 2021| n. 7498. Motivazione analitica e conclusione del giudizio di anomalia. La necessità della motivazione analitica attiene alla conclusione del giudizio di anomalia con valutazione negativa, cioè di non congruità dell’offerta sottoposta alle verifiche dell’art. 97 del d.lgs. n. 50 del 2016; quando invece il giudizio è positivo, la valutazione...
Misura di custodia cautelare in carcere e Limite dei tre anni
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 ottobre 2021| n. 37099. Misura di custodia cautelare in carcere e Limite dei tre anni . Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l’applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall’art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della...
Le lesioni colpose provocate dall’utente di una pista sciistica
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 ottobre 2021| n. 37301. Le lesioni colpose provocate dall’utente di una pista sciistica non sono riconducibili a “colpa professionale”, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lett. a), d.lgs. 28 agosto 2000 n. 274, poiché la nozione evocata dalla norma processuale rimanda esclusivamente agli esercenti una delle professioni “intellettuali” previste e disciplinate...








