Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2022| n. 582. Nel tema di incompetenza per territorio derogabile, una volta intervenuta, prima della pronuncia, l’espressa rinuncia da parte del convenuto all’eccezione inizialmente proposta, il giudice adito non ha più il potere-dovere di declinare la propria competenza e individuare il giudice territorialmente competente (Nel caso di specie, la Suprema...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In caso di difesa di più parti aventi identica posizione processuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2022| n. 518. In caso di difesa di più parti aventi identica posizione processuale e costituite con lo stesso avvocato, a quest’ultimo è dovuto un compenso unico secondo i criteri fissati dagli articoli. 4 e 8 del Dm n. 55 del 2014 (salva la possibilità di aumento nelle percentuali indicate...
Atto introduttivo proposto con citazione anziché con ricorso
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|12 gennaio 2022| n. 758. Atto introduttivo proposto con citazione anziché con ricorso. Nei procedimenti «semplificati» disciplinati dal Dlgs n. 150 del 2011, nel caso in cui l’atto introduttivo sia proposto con citazione, anziché con ricorso eventualmente previsto dalla legge, il procedimento – a norma dell’articolo 4 del Dlgs n. 150 del...
Le modifiche apportate alle tabelle millesimali dal costruttore venditore
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|12 gennaio 2022| n. 791. Le modifiche apportate alle tabelle millesimali dal costruttore venditore in forza di un mandato irrevocabile conferito dai condòmini allo scopo, genericamente enunciato, di correggere “eventuali errori” o di soddisfare l’esigenza di un “miglior uso delle cose comuni”, sono inefficaci se non approvate dall’assemblea del condominio secondo le...
Contumacia quando decorre almeno un’ora dall’apertura udienza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2022| n. 822. Contumacia quando decorre almeno un’ora dall’apertura udienza In tema di disciplina delle udienze, l’art. 59 disp. att. c.p.c., per il quale la dichiarazione di contumacia della parte non costituita è fatta dal giudice di pace, a norma dell’art. 171, ultimo comma, c.p.c., “quando è decorsa almeno un’ora...
Onere della prova relativamente all’ultimazione dei lavori
Consiglio di Stato, Sentenza|20 gennaio 2022| n. 371. In riferimento all’onere della prova relativamente all’ultimazione dei lavori entro il termine previsto dalla legge per accedere al condono, la giurisprudenza è orientata nel senso che incombe su chi richiede di beneficiare di un condono edilizio l’onere di provare che l’opera è stata realizzata in epoca utile...
Quella parte dell’offerta strettamente afferente al know how
Consiglio di Stato, Sentenza|20 gennaio 2022| n. 369. Quella parte dell’offerta strettamente afferente al know how. La ratio della norma consiste nell’escludere dall’accesso quella parte dell’offerta strettamente afferente al know how del singolo concorrente, vale a dire l’insieme del “saper fare” costituito, in particolare, dalle competenze e dalle esperienze maturate nel tempo che consentono, al...
Opera abusiva non è configurabile alcun legittimo affidamento
Consiglio di Stato, Sentenza|20 gennaio 2022| n. 372. In presenza di un’opera abusiva non è configurabile alcun legittimo affidamento che possa giustificare la conservazione dello stato di illiceità. Sentenza|20 gennaio 2022| n. 372. Opera abusiva non è configurabile alcun legittimo affidamento Data udienza 13 gennaio 2022 Integrale Tag- parola chiave: Interventi edilizi – Abusi –...
Il reato di costruzione abusiva ha natura permanente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|24 gennaio 2022| n. 2520. Il reato di costruzione abusiva ha natura permanente per tutto il tempo in cui continua l’attività edilizia illecita, ed il suo momento di cessazione va individuato o nella sospensione di lavori, sia essa volontaria o imposta ex auctoritate, o nella ultimazione dei lavori per il completamento dell’opera...
Accertamento della causa di servizio
Consiglio di Stato, Sentenza|19 gennaio 2022| n. 341. L’accertamento della causa di servizio investe la necessità di accertare la riconducibilità eziologica dell’infermità addotta dall’interessato alla sua attività di servizio. Una normale attività di servizio non può essere considerata concausa dell’insorgere di un’infermità a carico del dipendente, in assenza di comprovate situazioni di particolarità ed eccezionalità,...






