Consiglio di Stato, Sentenza|1 febbraio 2022| n. 707. La determinazione del contenuto del bando di gara costituisce espressione del potere discrezionale in base al quale l’Amministrazione può effettuare scelte riguardanti gli strumenti e le misure più adeguati, opportuni, congrui, efficienti ed efficaci ai fini del corretto ed effettivo perseguimento dell’interesse pubblico concreto, oggetto dell’appalto da...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta economica
Consiglio di Stato, Sentenza|1 febbraio 2022| n. 706. Procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta economica. Il procedimento di verifica dell’anomalia non ha in particolare per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto....
Offerte tecniche e le valutazioni della commissione di gara
Consiglio di Stato, Sentenza|1 febbraio 2022| n. 705. Offerte tecniche e le valutazioni della commissione di gara. Nell’ambito di una procedura ad evidenza pubblica le valutazioni delle offerte tecniche da parte delle Commissioni di gara sono espressione di discrezionalità tecnica, con la conseguenza che le stesse sono sottratte al sindacato di legittimità del giudice amministrativo,...
Adozione di un successivo provvedimento confermativo o di convalida
Consiglio di Stato, Sentenza|1 febbraio 2022| n. 678. L’adozione di un successivo provvedimento confermativo o di convalida non incide sull’insorgenza dell’onere di impugnazione del piano regolatore a partire dal momento in cui detto atto ha manifestato la sua concreta idoneità a ledere la sfera giuridica del ricorrente. Il principio di certezza dei rapporti giuridici, a...
Qualora il giudice di primo grado abbia pronunciato nel merito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 febbraio 2022| n. 3475. Qualora il giudice di primo grado abbia pronunciato nel merito affermando, anche implicitamente, la propria giurisdizione e le parti abbiano prestato acquiescenza, non contestando la sentenza sotto tale profilo, non è consentito al giudice della successiva fase impugnatoria rilevare d’ufficio il difetto di giurisdizione in quanto tale...
Estinzione di una società conseguente a cancellazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 febbraio 2022| n. 3340. Estinzione di una società conseguente a cancellazione. Qualora l’estinzione di una società conseguente a cancellazione dal registro delle imprese intervenga nella pendenza di un giudizio del quale la società è parte, si determina un evento interruttivo, disciplinato dagli artt. 299 e ss. cod. proc. civ., con eventuale...
Precetto per pagamento spese di lite causa possessoria
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|3 febbraio 2022| n. 3291. Precetto per pagamento spese di lite causa possessoria. Il provvedimento emesso ai sensi dell’art. 669 terdecies c.p.c., confermativo dell’ordinanza con la quale il giudice di prime cure abbia rigettato la richiesta di reintegra nel possesso, costituisce titolo esecutivo per il pagamento delle spese di giudizio, sostituendo integralmente,...
Difensore; distrazione delle spese può assumere la qualità di parte
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 febbraio 2022| n. 3290. Difensore; distrazione delle spese può assumere la qualità di parte. Il difensore che abbia chiesto la distrazione delle spese può assumere la qualità di parte, attiva o passiva, nel giudizio di impugnazione, solo se la sentenza impugnata non abbia pronunciato sull’istanza di distrazione o l’abbia respinta, ovvero...
Responsabilità risarcitoria ex art. 2043 c.c. per omissione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 febbraio 2022| n. 3294. Ai fini della responsabilità risarcitoria ex art. 2043 c.c. per omissione, non è sufficiente la sussistenza di un obbligo giuridico di impedire l’evento dannoso quale criterio oggettivo integrante il nesso di causalità materiale, ma occorre altresì un criterio soggettivo di imputazione della responsabilità relativo ad un addebito...
Illecito aquiliano ai fini dell’accertamento del nesso causale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 febbraio 2022| n. 3285. In tema di illecito aquiliano, ai fini dell’accertamento del nesso causale, non è sufficiente una relazione di prossimità cronologica tra la condotta e l’evento dannoso, in quanto il criterio “post hoc propter hoc” è errato, posto che correlazione non significa causazione. (In applicazione del principio la Corte...







