Il testo integrale[1] Correttamente i giudici del merito hanno attribuito all’imputata, nella richiamata qualità, la responsabilità dell’incidente occorso al G., non avendo la società dalla stessa amministrata adempiuto agli obblighi, contrattualmente assunti, di vigilare sulla viabilità del comune e di intervenire prontamente per provvedere alla immediata riparazione del manto stradale, ovvero alla segnalazione dei pericoli...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 14 ottobre 2013, n. 23115. In tema di accertamento induttivo per un’azienda nell’ambito di una plusvalenza
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 14 ottobre 2013, n. 23115 Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 24-11-2005 la CTR Lazio accoglieva l’appello proposto da L.N. avverso la sentenza della CTP di Roma che aveva rigettato il ricorso della contribuente contro l’avviso di accertamento per maggiore IRPEF relativo all’anno 1992 dovuto in relazione...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 16 ottobre 2013 n. 23442. Bisogna tener conto della breve durata del matrimonio ai fini della determinazione dell’ assegno.
Il testo integrale [1] Al fine dell’accertamento del diritto all’assegno divorzile, non bisogna confondere lo stile con il tenore di vita. Anche in presenza di rilevanti potenzialità economiche un regime familiare può essere intatti improntato o a uno stile di ‘understatement’ o di rigore ma questa costituisce una scelta che non può annullare le potenzialità...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 14 ottobre 2013, n. 23224. In tema di condominio si versa in ipotesi di litisconsorzio necessario soltanto quando l’azione proposta sia costitutiva, e non anche quando si tratti di azione di accertamento o di condanna
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 14 ottobre 2013, n. 23224 Fatto e diritto Rilevato che il consigliere designato ha depositato, in data 10 maggio 2013, la seguente proposta di definizione, ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c.: “Con atto di citazione del 19 settembre 2002, i sigg.ri A..M. , S..L. , S.G. , G..D.S. ,...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 ottobre 2013, n. 41773. Il soggetto che, pur non gestendo direttamente l’attività di scommesse, svolga una attività collaborativa, per esempio, fornendo indicazioni sulle quote o sui moduli necessari per trasmettere le scommesse on line ovvero favorisca in qualunque modo, anche attraverso la fornitura di linee telematiche ovvero attraverso altre modalità, sia la attività di accettazione che la attività di raccolta delle scommesse, risponde del reato di cui all’art. 4 della L. 401/89
La massima 1. Il soggetto che, pur non gestendo direttamente l’attività di scommesse, svolga una attività collaborativa, per esempio, fornendo indicazioni sulle quote o sui moduli necessari per trasmettere le scommesse on line ovvero favorisca in qualunque modo, anche attraverso la fornitura di linee telematiche ovvero attraverso altre modalità, sia la attività di accettazione che...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 ottobre 2013, n. 23278. In tema di successione testamentaria condizionata e testamento olografo
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 14 ottobre 2013, n. 23278 Svolgimento del processo Con atto di citazione del 30-4-1973 I..P. , P.A. , S..P. , G..P. , M..P. e P.R. , premesso di essere eredi legittimi per una quota complessiva di 2/6 di P..S. , deceduto in (omissis) , unitamente ad altri coeredi...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 ottobre 2013, n. 22538. Il licenziamento del dipendente assentatosi per malattia provocata dal mobbing del datore di lavoro è illegittimo, anche se il lavoratore ha superato il periodo di comporto.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 5 giugno – 2 ottobre 2013, n. 22538 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. STILE Paolo – Presidente – Dott. NAPOLETANO Giuseppe – Consigliere – Dott. FILABOZZI Antonio – Consigliere – Dott. BALESTRIERI Federico...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 ottobre 2013 n. 42347. Nel caso in cui proceda direttamente all’organizzazione e direzione dei lavori nel condominio, l’amministratore assume in materia di sicurezza la posizione di garanzia propria del datore di lavoro
Il testo integrale[1] L’amministratore di un condominio assume la posizione di garanzia propria del datore di lavoro nel caso in cui proceda direttamente all’organizzazione e direzione di lavori da eseguirsi nell’interesse del condominio stesso ma, in caso di affidamento in appalto di dette opere, tale evenienza non lo esonera completamente da qualsivoglia obbligo, ben potendo...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 14 ottobre 2013, n. 4997. E’ esclusa la natura pertinenziale di una pensilina di notevole consistenza (nel caso di specie, 50 mq. di superficie – 0,70 mt. di spessore – 4,50 mt. di altezza), anche se accedente ad un bene principale (qui, un distributore di carburanti), atteso che, perché un’opera possa rientrare nel regime delle pertinenze in senso edilizio essa deve essere, non solo priva di autonoma utilizzazione e di autonomo valore (requisito sufficiente in ambito civilistico), ma anche di ridotte dimensioni, tali da non alterare in modo significativo l’assetto del territorio o incidere sul carico urbanistico, caratteristiche queste la cui sussistenza deve essere peraltro dimostrata dall’interessato.
Consiglio di Stato sezione V sentenza 14 ottobre 2013, n. 4997 N. 04997/2013 N. 11844/2001 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE sul ricorso numero di registro generale 11844 del 2001, proposto da: Comune di Verona, in persona del sindaco...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 ottobre 2013 n. 42334Il datore di lavoro che non la documentazione richiesta dall’ispettore del lavoro può essere condannato penalmente per il reato di cui all’art. 4 della legge n. 628 del 1961
Il testo integrale [1] L’articolo 4, ultimo comma, della legge n. 628 del 1961 punisce coloro che, legalmente richiesti dall’Ispettorato di fornire notizie a norma del presente articolo, non le forniscano o le diano scientemente errate od incomplete”. “Si tratta – spiegano gli ermellini – delle richieste di notizie concernenti violazioni delle leggi sui rapporti...