SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 11 aprile 2016, n. 7068 Ritenuto in fatto D.M.L. proponeva ricorso ex art. 19 Dlgs n. 5/2003, nei confronti della Banca Passadore & C. SPA, chiedendo dichiararsi la nullità del “contratto di borsa”, per vizio di forma, e la restituzione della somma di Euro 24.903,71, impiegata nell’acquisto di...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 6 aprile 2016, n. 1355. Il generale principio della temporaneità delle misure di salvaguardia, aventi natura eccezionale e derogatoria, e della ragionevole durata del loro termine di efficacia, vincola le Amministrazioni in generale ed anche le Regioni al fine di evitare un incontrollato trascinamento in avanti della durata delle suddette misure impeditive, onde scongiurare il rischio che all’effetto tipico, di natura meramente cautelare, si sovrapponga quello improprio di una permanente compressione del diritto di proprietà, anche con riferimento ai pur tutelati valori ambientali
Consiglio di Stato sezione IV sentenza 6 aprile 2016, n. 1355 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quarta ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9054 del 2013, proposto da: St. Vi., rappresentato e difeso dall’avv. Le. La., con domicilio eletto presso...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 6 aprile 2016, n. 1356. Ai fini della stessa ammissibilità della domanda risarcitoria, non basta il solo annullamento dell’atto lesivo, ma è pure necessario che vi sia l’elemento soggettivo della colpa, dovendosi verificare se l’adozione e l’esecuzione dell’atto impugnato siano avvenute in violazione delle regole d’imparzialità, correttezza e buona fede, cui l’esercizio della funzione pubblica si deve costantemente attenere
Consiglio di Stato sezione IV sentenza 6 aprile 2016, n. 1356 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quarta ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso n. 5851/2009 RG, proposto dalla DU. Co. Ap. e Re. s.r.l., corrente in Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 6 aprile 2016, n. 1367. La dispensa dal servizio permanente effettivo dei sottufficiali non è fattispecie di natura disciplinare, onde, secondo pacifica giurisprudenza amministrativa, non è assoggettata a termini perentori
Consiglio di Stato sezione IV sentenza 6 aprile 2016, n. 1367 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quarta ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5403 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da: – OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avv. Pi. Bi.,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 6 aprile 2016, n. 1376. Nell’ipotesi in cui venga lamentato un danno procedimentale c.d. da ritardo mentre per il danno non patrimoniale è possibile procedere alla liquidazione secondo criteri equitativi, per le voci di danno patrimoniale occorre, rispettivamente una concreta rendicontazione per il danno emergente, ed anche con riferimento al lucro cessante, non può comunque prescindersi da una indicazione, né generica né esplorativa, dei mancati guadagni, delle mancate occasioni e degli aggravi patrimoniali indiretti, scaturiti dal ritardo a provvedere
Consiglio di Stato sezione IV sentenza 6 aprile 2016, n. 1376 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quarta ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 6473 del 2014, proposto dalla società Ap. III s.r.l., in persona del legale rappresentante in carica rappresentato...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 30 marzo 2016, n. 12810. Annullata senza rinvio un’Ordinanza di sequestro preventivo per equivalente nella parte in cui aveva incluso nel computo del profitto del reato di omesso versamento anche le somme corrispondenti al mancato pagamento dell’IRAP. L’evasione di tale imposta, non trattandosi di “imposta sul reddito” in senso tecnico, è penalmente irrilevante
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 30 marzo 2016, n. 12810 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GRILLO Renato – Presidente Dott. MANZON Enrico – Consigliere Dott. MOCCI Mauro – Consigliere Dott. DI NICOLA Vito – rel. Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 24 marzo 2016, n. 12539. L’obbligo di astensione previsto dal Testo Unico degli Enti Locali per il consigliere comunale (art. 78, d. lgs. 267/2000) non ricomprende anche il successivo e correlato obbligo di allontanarsi dall’aula il quale non rientra tra le disposizioni precettive della predetta norma, la quale non prevede detta condotta accessoria, che era invece imposta dal precedente art. 279 del Testo Unico 383/34
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 24 marzo 2016, n. 12539 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CONTI Giovanni – Presidente Dott. GIANESINI Maurizio – rel. Consigliere Dott. FIDELBO Giorgio – Consigliere Dott. CALVANESE Ersilia – Consigliere Dott. SCALIA...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 marzo 2016, n. 12302. Non ricorre il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone, bensì quello di estorsione, qualora l’agente, pur esercitando la propria azione intimidatrice per coartare il pagamento di un preteso debito, sia terzo estraneo al rapporto obbligatorio, sicché, qualora l’intervento del terzo estraneo sia stato sollecitato dal preteso creditore, quest’ultimo risponde a titolo di concorso morale nel reato del primo (estorsione)
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 23 marzo 2016, n. 12302 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GENTILE Mario – Presidente Dott. DIOTALLEVI Giovanni – Consigliere Dott. ALMA Marco Maria – Consigliere Dott. SGADARI Giuseppe – Consigliere Dott. D’ARRIGO...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 22 marzo 2016, n. 12186. La mancata comparizione del querelante – previamente ed espressamente avvisato che l’eventuale successiva assenza sarà interpretata come abbandono dell’istanza di punizione – integra gli estremi della remissione tacita extraprocessuale
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 22 marzo 2016, n. 12186 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SAVANI Piero – Presidente Dott. CATENA Rossella – Consigliere Dott. MICCOLI Grazia – Consigliere Dott. SCARLINI Enrico V. S. – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 marzo 2016, n. 6046. La relata di notifica costituisce un atto pubblico, sicché le attestazioni di essa, inerenti sia alle attività che l’ufficiale notificante certifica di avere eseguito, sia alle dichiarazioni da lui ricevute – nei limiti ovviamente del loro contenuto estrinseco, a prescindere cioè dalla veridicità dei fatti dichiarati – sono assistite da fede pubblica privilegiata ex art. 2700 cod. civ.
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 29 marzo 2016, n. 6046 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DIDONE Antonio – Presidente Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Consigliere Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere Dott. FERRO Massimo – Consigliere Dott....