Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 4 agosto 2016, n. 3529
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 4 agosto 2016, n. 3529

L’esercizio di mansioni superiori da parte di personale dipendente della pubblica Amministrazione, ancorché con attribuzione per atto formale, non comporti alcun diritto, neppure per differenze retributive, salvo che ciò sia contemplato in espresse previsioni normative Consiglio di Stato sezione VI sentenza 4 agosto 2016, n. 3529 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 9 agosto 2016, n. 3557
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 9 agosto 2016, n. 3557

Per principio generale, in presenza di una graduatoria concorsuale ancora efficace, la regola da seguire per la copertura dei posti vacanti è quella dello scorrimento della medesima prima dell’indizione di un nuovo concorso. La disciplina vigente, pur non spingendosi fino ad assegnare agli idonei un vero e proprio diritto soggettivo all’assunzione mediante scorrimento della graduatoria,...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 9 agosto 2016, n. 3558
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 9 agosto 2016, n. 3558

L’art. 2, comma 1 bis, D.L. 97/2004 ha lo scopo di consentire ai docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di acquisire il diploma di specializzazione per il sostegno agli alunni disabili ma non quello di consentire il passaggio dei docenti dall’uno all’altro ordine di scuole. Peraltro la scuola dell’infanzia e la scuola primaria...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 agosto 2016, n. 35052

La demolizione del manufatto abusivo, anche se disposta dal giudice penale ai sensi dell’art. 31, comma 9, qualora non sia stata altrimenti eseguita, ha natura di sanzione amministrativa, che assolve ad un’autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso, configura un obbligo di fare, imposto per ragioni di tutela del territorio, non ha finalità punitive ed...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 agosto 2016, n. 35193
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 agosto 2016, n. 35193

L’accompagnamento in auto della prostituta sul luogo del meretricio configura il reato di favoreggiamento della prostituzione quando risulti funzionale all’agevolazione della prostituzione, sulla base di elementi sintomatici, quali, ad esempio, la non occasionalità o l’espletamento di attività ulteriori rispetto al suo accompagnamento. Nella specie, attraverso la continuità nell’attività di trasporto (tre volte nei tre giorni...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 22 agosto 2016, n. 17238
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 22 agosto 2016, n. 17238

In caso di lavoro prestato oltre il sesto giorno consecutivo, ove il lavoratore richieda, in relazione alla modalità della prestazione, il risarcimento dei danno non patrimoniale, per usura psicofisica, ovvero per la lesione dei diritto alla salute o dei diritto alla libera esplicazione delle attività realizzatrici della persona umana, è tenuto ad allegare e provare...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 5 agosto 2016, n. 16598
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 5 agosto 2016, n. 16598

Nel rito ordinario, la notifica della citazione in appello, non seguita da iscrizione della causa a ruolo o seguita da un’iscrizione tardiva e, dunque, determinativa dell’improcedibilità dell’appello da essa introdotto, non consuma il potere di impugnazione, perché l’art. 358 c.p.c. intende riferirsi, nel sancire la consumazione del diritto di impugnazione, all’esistenza – al tempo della...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 21 luglio 2016, n. 31521
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 21 luglio 2016, n. 31521

Ove un infortunio si verifichi per inosservanza degli obblighi di sicurezza normativa mente imposti, tale inosservanza non potrà non far carico, a titolo di colpa specifica, ex art. 43 c.p. e, quindi, di circostanza aggravante ex art. 590 cod.pen., comma 3, su chi detti obblighi avrebbe dovuto rispettare, poco importando che ad infortunarsi sia stato...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 31243
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 31243

I principi che regolano l’istituto della continuazione, con particolare riguardo a quello secondo il quale l’unicità del disegno criminoso, in quanto postulante l’attuazione di un programma preventivamente ideato e voluto, non può confondersi con la semplice estrinsecazione di un genere di vita incline al reato, non possono trovare applicazione anche ai soggetti per i quali...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 31029
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 31029

Non è plausibile che per l’abbattimento di uno stesso bene si instaurino due procedure esecutive (una, da parte dell’autorità giudiziaria, e l’altra, da parte dell’Ufficio Tecnico Regionale), in quanto la procedura deve essere unica ed ai sensi dell’art. 31 TUE, in quanto la deroga al generale principio che attribuisce al Pubblico Ministero la esecuzione dei...