Nell’ipotesi di intervento di un terzo creditore nel giudizio promosso da altro creditore per ottenere al revoca ai sensi dell’articolo 2901 c.c., del medesimo atto dispositivo patrimoniale pregiudizievole delle ragioni creditorie di entrambi (attore ed interventore) compiuto in epoca successiva al sorgere dei rispettivi crediti, l’intervento e’ da reputarsi adesivo autonomo, con la conseguenza che...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 1 marzo 2017, n. 10050
La particolare tenuità del fatto (articolo 131-bis) richiede degli apprezzamenti di merito che non sono compatibili con la natura semplificata del patteggiamento Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 1 marzo 2017, n. 10050 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 1 marzo 2017, n. 10033
La sentenza di fallimento non può essere sindacata davanti al giudice penale neppure per eventuali errori commessi nel procedimento che ha portato alla sua emanazione Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 1 marzo 2017, n. 10033 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 1 marzo 2017, n. 10025
L’atto osceno in luogo pubblico non è depenalizzato solo nell’ipotesi in cui questo si svolga in un luogo frequentato da minori. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 1 marzo 2017, n. 10025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5618
Il credito vantato dal coniuge separato per assegno di mantenimento dovuto,ex articolo 156 del Cc, dall’altro coniuge, sebbene dia luogo a un’obbligazione periodica, avente a oggetto prestazioni, autonome e distinte nel tempo, che diventano esigibili alle rispettive scadenze, è tutelabile, come tale, dal momento della sua insorgenza in forza di provvedimento giudiziale, mediante azione revocatoria...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5608
L’opposizione all’esecuzione già iniziata ex articolo 615 cpc, costituisce un giudizio unico sia quando il processo nel merito segua davanti allo stesso giudice dell’esecuzione perché competente, sia quando prosegue a seguito di riassunzione davanti al giudice competente nel merito Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 7 marzo 2017, n. 5608 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5605
Al coniuge superstite non deve essere riconosciuto anche il danno patrimoniale per aver assunto dopo la morte del coniuge l’incarico di amministratrice unica e legale rappresentante della società in precedenza amministrate dal defunto coniuge, cosicchè il reddito familiare era rimasto invariato Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 7 marzo 2017, n. 5605 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 marzo 2017, n. 5603
Il conduttore puo’ agire per la determinazione dell’indennita’ e la condanna al suo pagamento, ancorche’ non abbia rilasciato l’immobile perche’ essa non gli sia stata corrisposta. In tal caso, ove al momento della decisione il rilascio non sia avvenuto, il giudice di merito puo’ e deve accogliere la richiesta di condanna al pagamento della somma...
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 6 marzo 2017, n. 5532
Illegittimo il provvedimento prefettizio che autorizza l’installazione di apparecchiature autovelox senza obbligo di fermo del conducente su strade urbane che non hanno le caratteristiche minime delle strade di scorrimento Suprema Corte di Cassazione sezione II civile ordinanza 6 marzo 2017, n. 5532 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 6 marzo 2017, n. 5509
Il carattere sostanzialmente alimentare dell’assegno di mantenimento in favore dell’ex coniuge e dei figli comporta che, qualora ne sia disposta la riduzione, l’operatività della stessa decorre dalla data della decisione giudiziale e non da quella della domanda Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 6 marzo 2017, n. 5509 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...







