Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 9 maggio 2019, n. 19816. La massima estrapolata: Nel reato di omicidio tentato la prova del dolo, in assenza di esplicite ammissioni da parte dell’imputato, ha natura indiretta, dovendo essere desunta da elementi esterni e, in particolare, da quei dati della condotta che, per la loro non equivoca...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Reato di turbata libertà degli incanti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 maggio 2019, n. 19927. La massima estrapolata: Il reato di turbata libertà degli incanti si configura, a carico del legale rappresentante di una Srl, che partecipa alle cene con altri imprenditori per mettere a punto delle combine per aggiudicarsi le gare, a prescindere dal danno causato alla...
La mera appartenenza di una società ad un gruppo non presuppone mai l’esistenza di vantaggi compensativi ex se
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 13 maggio 2019, n. 20494. La massima estrapolata: La mera appartenenza di una società ad un gruppo non presuppone mai l’esistenza di vantaggi compensativi ex se. Anche se l’interesse della singola società non può prescindere da una visione generale, va sempre valutato, con riferimento ai possibili vantaggi che...
La rilevanza penale della condotta produttiva di rumori
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 maggio 2019, n.22459. La massima estrapolata: La rilevanza penale della condotta produttiva di rumori, censurati come fonte di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, richiede l’incidenza sulla tranquillità pubblica, in quanto l’interesse tutelato dal legislatore è la pubblica quiete, sicché i rumori devono avere una...
È impugnabile il diniego all’interpello antielusivo
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 8 maggio 2019, n. 12150. La massima estrapolata: È impugnabile il diniego all’interpello antielusivo anche se non è un atto espressamente individuato dalla norma sul contenzioso tributario. Si tratta di una facoltà del contribuente che se non è esercitata non ha alcuna conseguenza sfavorevole, potendo essere impugnato l’eventuale successivo...
Nell’ambito dell’accertamento induttivo dei redditi di impresa
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 8 maggio 2019, n. 12104. La massima estrapolata: Nell’ambito dell’accertamento induttivo dei redditi di impresa – disciplinato dall’articolo 39, comma 1, lettera d) del Dpr 600/1973 e fondato sulla base della verifica delle scritture e delle registrazioni contabili – l’atto di rettifica, qualora risulti sufficientemente motivato dall’Ufficio mediante la...
In sede di omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 8 maggio 2019, n. 12064. La massima estrapolata: In sede di omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, il sindacato del tribunale non è limitato ad un controllo formale della documentazione richiesta, ma comporta anche una verifica di legalità sostanziale compresa quella circa l’effettiva esistenza, in termini di plausibilità...
Accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 20 maggio 2019, n. 3207. La massima estrapolata: Il provvedimento di accertamento dell’inottemperanza all’ordine di demolizione e quello successivo di acquisizione gratuita delle opere abusive e dell’area di sedime debbono considerarsi consequenziali, connessi e conseguenti all’ordine di demolizione delle opere e ripristino dello stato primitivo dei luoghi, con la...
In tema di espropriazione quando si realizza una occupazione illegittima
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 17 maggio 2019, n. 3195. La massima estrapolata: In tema di espropriazione quando si realizza una occupazione illegittima, una volta esclusa l’accessione invertita, l’intervenuta realizzazione dell’opera pubblica non elide affatto il diritto di proprietà del privato sul bene illegittimamente occupato, per cui egli può sempre domandare sia il risarcimento...
Ove decada un vincolo espropriativo
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 maggio 2019, n. 3190. La massima estrapolata: Ove decada un vincolo espropriativo, per inutile decorso del tempo, non si verifica infatti alcuna reviviscenza della pregressa disciplina in ordine agli indici di edificabilità . L’area necessita invece dell’esercizio, a tale fine, del potere pianificatorio dell’Amministrazione comunale. Sentenza 17 maggio...






