Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24051 Massima estrapolata: L’azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all’ordinaria...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La costruzione di una tettoia su area condominiale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23940 Massima estrapolata: La costruzione di una tettoia su area condominiale in violazione delle distanze integra una molestia nel possesso del fondo finitimo, contro la quale è data azione di manutenzione. Ordinanza 25 settembre 2019, n. 23940 Data udienza 30 novembre 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN...
La responsabilità per danni da cose in custodia
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 settembre 2019, n. 24215 Massima estrapolata: Va esclusa la responsabilità per danni da cose in custodia in capo all’Ente gestore della strada allorché, per le condizioni di tempo e di luogo l’insidia sia agevolmente prevedibile dal conducente e, quindi, evitabile attraverso l’impiego di un adeguato grado di diligenza...
L’assenza o la non specificità delle informazioni ricevute
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 19 settembre 2019, n. 23328 Massima estrapolata: Il paziente che allega un danno alla salute, rimproverando l’assenza o la non specificità delle informazioni ricevute, deve dimostrare, anche tramite presunzioni, che, ove debitamente informato, avrebbe verosimilmente rifiutato l’intervento. Sentenza 19 settembre 2019, n. 23328 Data udienza 7 novembre 2018 REPUBBLICA...
Per gli incidenti avvenuti negli edifici scolastici
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 settembre 2019, n. 37766. Massima estrapolata: Per gli incidenti avvenuti negli edifici scolastici, oltre al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’istituto, risponde penalmente per violazione delle norme antinfortunistiche anche il preside. Il dirigente scolastico, infatti, è parificabile a un datore di lavoro, tenuto a adottare gli...
Doppia conformità è requisito per la sanatoria ex art. 36 d.P.R. 380 del 2001
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 settembre 2019, n. 37659. Massima estrapolata: La doppia conformità è requisito per la sanatoria ex art. 36, d.P.R. 380 del 2001, ma non del condono ai sensi dell’art. 39 legge n. 724 del 1994. Pertanto, in tema di reati urbanistici, la sanatoria degli abusi edilizi idonea ad estinguere...
La responsabilità indiretta dell’impresa di assicurazioni per l’atto illecito del sub-agente
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 26 settembre 2019, n. 23973 Massima estrapolata: La responsabilità indiretta (dell’impresa di assicurazioni per l’atto illecito del sub-agente) ricorre quando l’attività del sub-agente sia stata agevolata o resa possibile dal suo inserimento nell’attività d’impresa e sia stata realizzata nell’ambito e coerentemente alle finalità in vista delle quali l’incarico è...
Reato di resistenza a pubblico ufficiale
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 settembre 2019, n. 38240. Massima estrapolata: Nel reato di resistenza a pubblico ufficiale la violenza consiste in un comportamento idoneo ad opporsi, in maniera concreta ed efficace, all’atto che il pubblico ufficiale sta legittimamente compiendo, sicché deve rispondere di tale reato il soggetto che, alla guida di un’autovettura,...
L’imprenditore che compensa indebitamente i contributi previdenziali
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 13 settembre 2019, n. 38042. Massima estrapolata: L’imprenditore che compensa indebitamente i contributi previdenziali non commette reato, ex art. 10 quater, D.Lgs. n. 74/2000; in particolare, ai sensi del citato articolo sono punibili le sole indebite compensazioni relative ai soli debiti fiscali, con la conseguente esclusione delle somme dovute...
Chiunque intenda completare la costruzione
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 25 settembre 2019, n. 6424. La massima estrapolata: Una volta intervenuta la decadenza, chiunque intenda completare la costruzione necessita di un nuovo ed autonomo titolo edilizio, che deve provvedere a richiedere, sottoponendosi ad un nuovo iter procedimentale, volto sia a verificare la coerenza di quanto occorre ancora realizzare con...






