Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 857. La massima estrapolata: In tema di intermediazione finanziaria, la società preponente risponde del danno causato al risparmiatore dai promotori finanziari in tutti i casi in cui sussista un nesso di occasionalità necessaria tra il danno e l’esecuzione delle incombenze affidate al promotore. La condotta...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
L’art. 1148 c.c. si applica sia ai frutti civili sia a quelli naturali
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 848. La massima estrapolata: L’art. 1148 c.c. si applica sia ai frutti civili sia a quelli naturali, venendo in rilievo, nel primo caso, un debito di valuta e, nel secondo, uno di valore. Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 848 Data udienza 17 settembre 2019 REPUBBLICA...
La relazione causale tra la condotta e la lesione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 852. La massima estrapolata: Provato, da parte del paziente, anche a mezzo di presunzioni, la relazione causale tra la condotta e la lesione, l’onere della prova della causa non imputabile (e, a più forte ragione, dell’assenza di colpa) grava sul presunto danneggiante. In assenza di...
L’accordo tra il cliente e la banca in base al quale anche altro soggetto a ciò delegato è autorizzato a compiere operazioni sul conto corrente
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 859. La massima estrapolata: L’accordo tra il cliente e la banca, in base al quale anche altro soggetto a ciò delegato è autorizzato a compiere operazioni sul conto corrente, spiega unicamente l’effetto, per le operazioni e nei limiti di importo stabiliti, di vincolare la...
La sopravvenuta caducazione del titolo esecutivo
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 17 gennaio 2020, n. 1005. La massima estrapolata: In sede di opposizione all’esecuzione, la sopravvenuta caducazione del titolo esecutivo, in conformità del generale principio della domanda, non determina “ex se” la fondatezza dell’opposizione e il suo accoglimento, bensì la cessazione della materia del contendere per difetto di interesse,...
La declaratoria di nullità del contratto di compravendita
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 17 gennaio 2020, n. 886. La massima estrapolata: Nel giudizio volto ad ottenere la declaratoria di nullità del contratto di compravendita di un immobile per illiceità della causa, siccome stipulato a titolo di corrispettivo di un prestito usurario, non è configurabile un’ipotesi di litisconsorzio necessario nei confronti dell’amministratore della...
Controversie in materia di pagamento di indennità e canoni relativi a beni demaniali
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 14 febbraio 2020, n. 1184. La massima estrapolata: Appartengono al giudice ordinario le controversie in materia di pagamento di indennità e canoni relativi a beni demaniali che abbiano un contenuto meramente patrimoniale, mentre le controversie coinvolgenti l’esercizio di poteri di valutazione preliminari alla determinazione del canone, incidenti sull’an e...
Provvedimento di erogazione di un contributo pubblico
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 19 febbraio 2020, n. 1258. La massima estrapolata: L’annullamento del provvedimento di erogazione di un contributo pubblico o di qualsiasi altra erogazione di denaro pubblico costituisce un atto dovuto per l’Amministrazione concedente, che è tenuta a porre rimedio alle conseguenze sfavorevoli derivanti all’Erario per effetto di un’indebita erogazione di...
Sindacato giurisdizionale sugli atti regolatori delle Autorità indipendenti
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 19 febbraio 2020, n. 1257. La massima estrapolata: Sebbene il sindacato giurisdizionale, pieno ed effettivo, sugli atti regolatori delle Autorità indipendenti si estenda anche all’accertamento dei fatti operato dall’Autorità sulla base di concetti giuridici indeterminati o di regole tecnico-scientifiche opinabili (al fine di evitare che la discrezionalità tecnica trasmodi...
Occupazione senza titolo costituisce un illecito permanente
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 19 febbraio 2020, n. 1252. La massima estrapolata: L’occupazione senza titolo costituisce un illecito permanente, al quale consegue l’obbligo del risarcimento del danno per la perdita di possesso e l’obbligo di far cessare l’illegittima compromissione del diritto di proprietà, tutelabile mediante un’azione imprescrittibile. L’irreversibile trasformazione del bene illegittimamente occupato...







