Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 16 maggio 2019, n. 13217. La massima estrapolata: Negli edifici condominiali l’utilizzazione delle parti comuni per la realizzazione di un impianto posto a servizio esclusivo di un appartamento esige non solo il rispetto delle regole dettate dall’articolo 1102 codice civile – comportante il divieto di alterarne la destinazione...
Categoria: Corte di Cassazione
Non è imputabile per il reato di daneggiamento ai danni degli agricoltori il sindaco che omette di appaltare i lavori di manutenzione del depuratore comunale
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25171. La massima estrapolata: Non è imputabile per il reato di daneggiamento ai danni degli agricoltori il sindaco che omette di appaltare i lavori di manutenzione del depuratore comunale, nonostante le segnalazioni ricevute. Non è configurabile nemmeno una responsabilità ai soli fini civili per...
L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011 ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25198. La massima estrapolata: L’art. 31 del d.lgs n. 79 del 2011, modificando la disciplina precedente, ha escluso la necessità del permesso a costruire per la realizzazione delle strutture di interesse turistico-ricreativo dedicate alla nautica da diporto, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera...
Omessa convalida da parte del pubblico ministero del sequestro disposto dalla polizia giudiziaria
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 giugno 2019, n. 26606. La massima estrapolata: In ipotesi di omessa convalida da parte del pubblico ministero, nel termine perentorio di 48 ore, del sequestro disposto dalla polizia giudiziaria, sussiste l’obbligo immediato della restituzione dei beni sequestrati. L’inefficacia del sequestro probatorio si ripercuote sul potere del P.m....
Obbligo di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto e di conservazione della cosa ricevuta ex art. 2790 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 maggio 2019, n. 12863 La massima estrapolata: Vìola l’obbligo di buona fede oggettiva nell’esecuzione del contratto e di conservazione della cosa ricevuta ex art. 2790 cod. civ., il creditore garantito che, a fronte di un rischio oggettivo e sensibile di deterioramento del bene in garanzia, non si...
ll giudice d’appello può qualificare il rapporto dedotto in giudizio in modo diverso
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 maggio 2019, n. 12875 La massima estrapolata: Il giudice d’appello può qualificare il rapporto dedotto in giudizio in modo diverso rispetto a quanto prospettato dalle parti o ritenuto dal giudice di primo grado, purché non introduca nel tema controverso nuovi elementi di fatto, lasci inalterati il “petitum”...
In tema di reato continuato e lo stato di tossicodipendenza
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 22 maggio 2019, n. 22493. La massima estrapolata: In tema di reato continuato, a seguito della modifica dell’art. 671, comma 1, cod. proc. pen. ad opera della legge 21 febbraio 2006, n.49, lo stato di tossicodipendenza, pur non comportando automaticamente il riconoscimento dell’unicità del disegno criminoso, può giustificarlo...
Individuazione dell’elemento soggettivo del reato di bancarotta fraudolenta
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 21 maggio 2019, n. 22142. La massima estrapolata: Ai fini dell’individuazione dell’elemento soggettivo del reato di bancarotta fraudolenta, la condotta penalmente sanzionata si configura quando la realizzazione delle operazioni dolose si accompagna alla prevedibilità del dissesto come effetto della condotta non osservata. Tuttavia è affetta da omessa pronuncia...
I reati di percosse e di lesioni personali volontarie
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 23 maggio 2019, n. 22534. La massima estrapolata: I reati di percosse e di lesioni personali volontarie hanno in comune l’elemento soggettivo, che consiste nella volontà di colpire taluno con violenza fisica, mentre differiscono nelle conseguenze della condotta, atteso che le lesioni superano la mera ed eventuale sensazione...
In tema di tentativo il concorrente nel reato plurisoggettivo
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 22 maggio 2019, n. 22503. La massima estrapolata: In tema di tentativo il concorrente nel reato plurisoggettivo, per beneficiare della desistenza volontaria, non può limitarsi ad interrompere la propria azione criminosa, occorrendo, invece, un “quid pluris” consistente nell’annullamento del contributo dato alla realizzazione collettiva e nella eliminazione delle...






