Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 18 settembre 2019, n. 38579. Massima estrapolata: Nella nozione di persona estranea al reato di guida in stato di ebbrezza alcolica con tasso accertato superiore a 1,5 grammi per litro, alla quale l’articolo 186 comma 2, Dlgs 285/1992 (Codice della strada) dispone il raddoppio della sanzione amministrativa accessoria della...
Categoria: Corte di Cassazione
Ai fini dell’integrazione del reato di usura
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 18 settembre 2019, n. 38551. Massima estrapolata: Ai fini dell’integrazione del reato di usura, non occorre che l’iniziativa di instaurare la negoziazione sia stata presa dall’usuraio, e non rileva che la conclusiva pattuizione connotata da usura sia stata accettata dalla vittima senza subire pressioni, poiché la ratio dell’incriminazione si...
Se l’etilometro non è stato sottoposto alla revisione periodica
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 19 settembre 2019, n. 38618. Massima estrapolata: In tema di guida in stato di ebbrezza, se l’etilometro non è stato sottoposto alla revisione periodica, le misurazioni effettuate non sono valide. Non è poi la difesa a dover dimostrare eventuali malfunzionamenti dell’apparecchio, ma è il pubblico ministero che dovrà fornire...
Al difensore non è concesso accesso al carcere per il colloquio con l’introduzione e l’ausilio di strumenti informatici
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 18 settembre 2019, n. 38609. Massima estrapolata: Al difensore non è concesso accesso al carcere per il colloquio con l’introduzione e l’ausilio di strumenti informatici se non ne motiva l’utilità ai fini della difesa effettiva e in assenza di altri motivi. Ai fini dell’ammissibilità è necessario dimostrare l’impossibilità di...
Utilizzo di somme da parte di un istituto di credito per ripianare la pregressa esposizione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 5 agosto 2019, n. 20896 Massima estrapolata: L’utilizzo di somme da parte di un istituto di credito per ripianare la pregressa esposizione debitoria del correntista, con contestuale costituzione in favore della banca di una garanzia reale, costituisce un’operazione meramente contabile in dare ed avere sul conto corrente, non inquadrabile...
Nella materia delle telecomunicazioni l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 6 agosto 2019, n. 20978 Massima estrapolata: In tema di telecomunicazioni, viene rimessa la causa al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la seguente questione di diritto di particolare importanza: “Se il legislatore, con l’art. 1, comma 11, della legge n. 249 del 1997, abbia stabilito nella...
In tema di sottoscrizione delle sentenze civili
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 6 agosto 2019, n. 20960. Massima estrapolata: In tema di sottoscrizione delle sentenze civili, l’art. 132 c.p.c., nel consentire al giudice anziano la firma in sostituzione del presidente, postula, a pena di nullità del provvedimento, non soltanto l’esistenza di un impedimento tale da rendere impossibile od eccessivamente difficoltoso l’incombente,...
Se possa ravvisarsi un concorso del danneggiato ai sensi dell’art. 1227 comma 1 cod. civ. nella spedizione di un assegno a mezzo posta
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 5 agosto 2019, n. 20900 Massima estrapolata: In tema di titoli di credito, viene rimessa la causa al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la seguente questione di diritto di particolare importanza: “Se possa ravvisarsi un concorso del danneggiato, ai sensi dell’art. 1227, comma 1, cod. civ.,...
Qualora venga dedotto un “error in procedendo”
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 5 agosto 2019, n. 20924 Massima estrapolata: La Corte di cassazione, qualora venga dedotto un “error in procedendo”, è giudice anche del “fatto processuale” e può esercitare il potere-dovere di esame diretto degli atti purchè la parte ricorrente li abbia compiutamente indicati, non essendo legittimata a procedere ad una...
Nei giudizi di appello soggetti al rito del lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 6 agosto 2019, n. 20995 Massima estrapolata: Nei giudizi di appello soggetti al rito del lavoro, l’omessa notificazione del decreto di anticipazione dell’udienza non determina l’improcedibilità del gravame in caso di tempestiva notificazione del ricorso e dell’originario decreto di fissazione dell’udienza. Sentenza 6 agosto 2019, n. 20995 Data udienza...







