Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 23 aprile 2020, n. 8101. La massima estrapolata: La legittimazione a domandare la restituzione di un indebito pagamento eseguito dal mandatario secondo le disposizioni del mandante spetta a quest’ultimo e non al mandatario, a meno che il mandato non abbia attribuito anche la suddetta facoltà e sempre che, in...
Categoria: Corte di Cassazione
Il titolare della società sportiva risarcisce il bambino travolto mentre era fermo sulla pedana di immissione allo scivolo della piscina
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 23 aprile 2020, n. 8060. La massima estrapolata: Il titolare della società sportiva risarcisce il bambino travolto mentre era fermo sulla pedana di immissione allo scivolo della piscina da un ragazzo impegnato in un'”acrobazia”. Il gestore deve evitare la presenza di più di una persona sullo scivolo. Ordinanza...
L’esistenza dei requisiti e presupposti per il rilascio del permesso di costruire
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 10917. Massima estrapolata: Il reato di cui all’art. 20, comma 13, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, che punisce le false dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni circa l’esistenza dei requisiti e presupposti per il rilascio del permesso di costruire, ha un ambito applicativo che si...
In un processo per convalida di sfratto l’accoglimento della domanda principale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 23 aprile 2020, n. 8116. La massima estrapolata: In un processo per convalida di sfratto l’accoglimento della domanda principale ha valore di titolo esecutivo per il ricorrente unicamente per ottenere la restituzione dell’immobile locato, mentre per il recupero di eventuali canoni di locazione non pagati occorre la proposizione del...
La fattura che riporta un committente differente da chi ha ricevuto la prestazione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 10916. Massima estrapolata: La fattura che riporta un committente differente da chi ha ricevuto la prestazione deve ritenersi soggettivamente inesistente. Se poi nel documento sono descritte attività diverse da quelle svolte, può configurarsi anche un’operazione oggettivamente inesistente. Sentenza 1 aprile 2020, n. 10916 Data udienza...
L’utilizzo del collare elettrico sull’animale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 7 aprile 2020, n. 11561. Massima estrapolata: Integra il reato di cui all’art. 727 comma 2 cod.pen., l’utilizzo del collare elettrico, in quanto concretizza una forma di addestramento fondata esclusivamente su uno stimolo doloroso tale da incidere sensibilmente sull’integrità psicofisica dell’animale. Inoltre, anche l’art. 7 della Convenzione europea per...
Il fondo patrimoniale protegge solo dai debiti derivanti da attività speculative o voluttuarie
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 aprile 2020, n. 8201. La massima estrapolata: Il fondo patrimoniale protegge solo dai debiti (anche tributari e risarcitori) derivanti da attività speculative o voluttuarie ma non da quelli contratti per soddisfare i bisogni della famiglia, siano essi bisogni indispensabili oppure bisogni provocati dall’intento di avere un certo tenore...
Nella “delegatio promittendi” ex art. 1268 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 aprile 2020, n. 7945. La massima estrapolata: Nella “delegatio promittendi” ex art. 1268 c.c., il delegato è direttamente obbligato verso il delegatario e questi può agire direttamente verso il delegato, mentre nella “delegatio solvendi” ex art. 1269 c.c., è esclusa l’azione diretta del delegatario verso il delegato; l’accertamento...
Per il fallimento della supersocietà di fatto serve un comune intento sociale tra tutti i soci.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 aprile 2020, n. 7903. La massima estrapolata: Per il fallimento della supersocietà di fatto serve un comune intento sociale tra tutti i soci. Ordinanza 17 aprile 2020, n. 7903 Data udienza 18 dicembre 2019 Tag – parola chiave: Fallimento – Società di fatto – Interpretazione estensiva dell’art. 147...
Indennizzo assicurativo per la responsabilità civile
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 20 aprile 2020, n. 7966. La massima estrapolata: All’indennizzo assicurativo per la responsabilità civile non si applicano gli interessi di mora previsti dal d.lgs. n. 231 del 2002, atteso che la somma corrisposta a tale titolo dall’assicuratore, pur trovando fondamento nel contratto di assicurazione, serve a ristorare il danneggiante...






