Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 3 giugno 2020, n. 10495. La massima estrapolata: È configurabile una holding di tipo personale allorquando una persona fisica, che sia a capo di più società di capitali in veste di titolare di quote o partecipazioni azionarie, svolga professionalmente, con stabile organizzazione, l’indirizzo, il controllo ed il coordinamento delle...
Categoria: Corte di Cassazione
Qualora la querela di falso venga proposta nel giudizio davanti al tribunale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 giugno 2020, n. 10464. La massima estrapolata: Qualora la querela di falso venga proposta nel giudizio davanti al tribunale, in sede di appello avverso sentenza del giudice di pace, il tribunale stesso può provvedere su entrambi i processi con unica sentenza, quale giudice di primo grado sulla questione...
In materia di Iva l’accertamento del modo di essere dell’obbligazione tributaria
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 4 giugno 2020, n. 10552. La massima estrapolata: In materia di Iva l’accertamento del modo di essere dell’obbligazione tributaria relativa ad un singolo periodo di imposta, veicolata attraverso la cartella di pagamento, divenuta inoppugnabile perché fuori termine, fa stato con forza di giudicato nel giudizio relativo al rimborso invocato...
Il licenziamento per giusta causa
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 3 giugno 2020, n. 10540. La massima estrapolata: È legittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dipendente che, in qualità di capo zona, abbia ripetutamente omesso i controlli di propria competenza presso i punti vendita della società e usato il telepass aziendale per ragioni extralavorative. Si tratta, infatti,...
La determinazione del reddito mediante l’applicazione degli studi di settore
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 4 giugno 2020, n. 10557. La massima estrapolata: La determinazione del reddito mediante l’applicazione degli studi di settore, a seguito dell’instaurazione del contraddittorio con il contribuente, e’ idonea a integrare presunzioni legali che sono, anche da sole, sufficienti ad assicurare un valido fondamento all’accertamento tributario, ferma restando la possibilita’,...
Estinzione del reato di lottizzazione abusiva per prescrizione
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 30 aprile 2020, n. 13539. Massima estrapolata: In caso di declaratoria, all’esito del giudizio di impugnazione, di estinzione del reato di lottizzazione abusiva per prescrizione, il giudice di appello e la Corte di cassazione sono tenuti, in applicazione dell’articolo 578-bis del Cpp, a decidere sull’impugnazione agli effetti della confisca...
Il reato di intestazione fittizia di beni
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 maggio 2020, n. 13552. Massima estrapolata: Il reato di intestazione fittizia di beni richiede il dolo specifico. Per questo va provato che l’intestazione ha come obiettivo l’elusione della normativa in materia di prevenzione patrimoniale. Sentenza 4 maggio 2020, n. 13552 Data udienza 17 gennaio 2020 Tag – parola...
Integra il reato di truffa ai danni dello Stato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 maggio 2020, n. 13559. Massima estrapolata: Integra il reato di truffa ai danni dello Stato, aggravato dalla violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione, e non quello di peculato, la condotta del pubblico agente che, non avendo la disponibilità materiale o giuridica del denaro, ne ottenga l’indebita...
L’attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di maltrattamenti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 maggio 2020, n. 13562. Massima estrapolata: L’attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di maltrattamenti, essendo questo connotato, quale reato abituale, dalla reiterazione nel tempo di comportamenti antigiuridici. (Fattispecie in cui è stata esclusa tale attenuante, in quanto invocata solo in relazione all’ultimo episodio di lesioni personali...
La nozione di accettazione tacita dell’opera
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 3 giugno 2020, n. 10452. La massima estrapolata: In tema di appalto, l’art. 1665 c.c., pur non enunciando la nozione di accettazione tacita dell’opera, indica i fatti e i comportamenti dai quali deve presumersi la sussistenza dell’accettazione da parte del committente e, in particolare, al comma 4 prevede come...







