Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 20 ottobre 2020, n. 22808. Nelle controversie relative a procedure concorsuali nell’ambito del pubblico impiego privatizzato qualora la pretesa al riconoscimento del diritto all’assunzione sia connessa alla negazione degli effetti del provvedimento di revoca del concorso per vizi del provvedimento amministrativo stesso (tra cui incompetenza, omessa comunicazione di...
Categoria: Corte di Cassazione
Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità quale strumento di garanzia dell’imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 19 ottobre 2020, n. 22652. La massima estrapolata: Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità quale strumento di garanzia dell’imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione, al fine di prevenire eventuali arbitrii e consentire l’esercizio della funzione di controllo, non può essere surrogato dalla deliberazione...
Risarcimento del danno per la mancata attuazione della previdenza complementare per il personale del Comparto sicurezza
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 20 ottobre 2020, n. 22807. La massima estrapolata: La domanda avente ad oggetto il risarcimento del danno per la mancata attuazione della previdenza complementare per il personale del Comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, riservata alla concertazione-contrattazione, è devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo attenendo all’inadempimento di prestazioni...
Le risultanze dello stato passivo formato nell’ambito dell’amministrazione straordinaria
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22611. La massima estrapolata: Le risultanze dello stato passivo formato nell’ambito dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, ex d.l. n. 26 del 1979, hanno efficacia solo endoconcorsuale e sono prive di uno speciale valore probatorio nei giudizi instaurati dal creditore nei confronti del debitore...
In tema di mediazione e diritto alla provvigione
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22426. La massima estrapolata: In tema di mediazione, non sussiste alcun diritto alla provvigione in capo al mediatore quando una prima fase delle trattative avviate con l’intervento di quest’ultimo non dia risultato positivo e possa affermarsi che la conclusione dell’affare cui le parti siano...
In tema di concessione del permesso premio
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 22 luglio 2020, n. 21946. In tema di concessione del permesso premio a soggetto condannato per delitti ostativi ai sensi dell’art. 4-bis, comma primo, ord. pen. e sottoposto a regime detentivo speciale di cui all’art. 41-bis ord. pen., per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 253 del 2019,...
In tema di confisca di prevenzione
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 22 luglio 2020, n. 21958. In tema di confisca di prevenzione, l’art. 28, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011 n. 159, non introduce un nuovo caso di revocazione della misura ma limita la rilevanza delle ipotesi contemplate nel primo comma della medesima norma al solo caso in cui...
Ai fini dell’estinzione della pena per decorso del tempo
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 22 luglio 2020, n. 21963. Ai fini dell’estinzione della pena per decorso del tempo nel caso di sospensione dell’esecuzione disposta dal Pm ai sensi dell’articolo 656, comma 5, del Cpp, il termine di prescrizione decorre dalla data di irrevocabilità della condanna ex articolo 172, comma 4, del Cpp...
La revoca della detenzione domiciliare
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 22 luglio 2020, n. 21975. Massima estrapolata: La revoca della detenzione domiciliare in favore dei collaboratori di giustizia postula una valutazione della condotta, in ipotesi contraria alla legge o alle prescrizioni dettate, che non può limitarsi al singolo episodio contestato, eccettuato il caso in cui esso presenti un’intrinseca gravità...
Il consulente tecnico deve dare comunicazione del giorno ora e luogo di inizio delle operazioni peritali
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22615. La massima estrapolata: Il consulente tecnico, ai sensi dell’art. 194, comma 2, c.p.c. e dell’art. 90, comma 1, disp. att. c.p.c., deve dare comunicazione del giorno, ora e luogo di inizio delle operazioni peritali, mentre analogo obbligo di comunicazione non sussiste quanto alle...







