Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21963. La massima estrapolata: Il decreto del tribunale fallimentare reso in sede di reclamo avverso il provvedimento del giudice delegato di autorizzazione alla vendita ha carattere decisorio, restando così suscettibile di ricorso per cassazione ex art. 111 Cost., quando esso provveda su contestazioni in...
Categoria: Corte di Cassazione
È diffamatoria la pratica giornalistica di richiamare negli articoli di giornale atti giudiziari individuanti ipotesi accusatorie risalenti nel tempo senza averne verificato gli esiti.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21969 La massima estrapolata: È diffamatoria la pratica giornalistica di richiamare negli articoli di giornale atti giudiziari individuanti ipotesi accusatorie risalenti nel tempo senza averne verificato gli esiti. Il giornalista, infatti, è sempre tenuto ad accertare la veridicità di quanto scrive senza la possibilità di...
Il delitto di lesioni personali
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 23 luglio 2020, n. 22081. Massima estrapolata: Il delitto di lesioni personali, commesso per eseguire il delitto di rapina, è procedibile d’ufficio e non a querela di parte, ricorrendo l’aggravante del nesso teleologico ai sensi del combinato disposto degli artt. 585, 576, primo comma, n. 1 e 61, primo...
In tema di misure alternative alla detenzione
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 luglio 2020, n. 22281. Massima estrapolata: In tema di misure alternative alla detenzione, la revoca dell’affidamento in prova al servizio sociale discende, per disposto normativo, non dalla mera violazione della legge penale o delle prescrizioni dettate dalla disciplina della misura, ma piuttosto dal fatto che il giudice, nel...
Il provvedimento assunto dal giudice dell’esecuzione “de plano”
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 luglio 2020, n. 22282. Il provvedimento assunto dal giudice dell’esecuzione “de plano”, senza fissazione dell’udienza in camera di consiglio, fuori dei casi espressamente stabiliti dalla legge, è affetto da nullità di ordine generale e a carattere assoluto, rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento e,...
Revoca delle sospensioni condizionali precedentemente concesse
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 luglio 2020, n. 22277. Massima estrapolata: Non deve procedersi alla revoca delle sospensioni condizionali precedentemente concesse con riferimento a condanne per fatti non più previsti dalla legge come reato, in quanto l'”abolitio criminis” fa cessare l’esecuzione e gli effetti penali della condanna, tra i quali deve annoverarsi l’attitudine...
Il godimento di beni pubblici può essere legittimamente attribuito a un soggetto diverso dall’ente titolare del bene
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21991. La massima estrapolata: Il godimento di beni pubblici può essere legittimamente attribuito a un soggetto diverso dall’ente titolare del bene solo mediante concessione amministrativa, pertanto, indipendentemente dalla terminologia adottata e ancorché siano presenti elementi privatistici, l’attribuzione a privati dell’utilizzazione a fini pubblicistici dei beni...
L’azione di responsabilità contabile nei confronti dei sanitari
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 12 ottobre 2020, n. 21992. La massima estrapolata: L’azione di responsabilità contabile nei confronti dei sanitari dipendenti di un’azienda sanitaria non è sostitutiva delle ordinarie azioni civilistiche di responsabilità nei rapporti tra l’Amministrazione e soggetti danneggiati, pertanto, quando sia proposta da una azienda sanitaria domanda di manleva nei confronti...
L’inosservanza da parte della P.A. delle regole tecniche o dei canoni di diligenza
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21993. L’inosservanza da parte della P.A. delle regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza nella gestione dei propri beni può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo per ottenere la condanna della Pubblica Amministrazione al risarcimento dei danni, ma anche...
In caso di interruzione per intervenuto fallimento dell’opponente
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22047. In caso di interruzione per intervenuto fallimento dell’opponente del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, quest’ultimo rimane inopponibile alla massa, mentre è interesse e onere del debitore fallito riassumere il processo nei confronti del creditore opposto, onde evitare che il provvedimento monitorio consegua...









