Corte di Cassazione, penale, Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28756. La circostanza aggravante prevista dall’art. 628, terzo comma, n. 3-bis cod. pen., la cui ragione giustificatrice è la particolare odiosità del crimine che la persona offesa subisce nel luogo dove maggiormente dovrebbe sentirsi al sicuro, è applicabile anche quando l’autore del reato sia convivente con la...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28752. In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, le circostanze attenuanti generiche possono essere negate sulla base della valutazione anche di uno soltanto dei parametri dell’art. 133 cod. pen., con esclusione dei precedenti penali e giudiziari relativi a “delitti determinati da motivi di...
Il regime dei titoli abilitativi edilizi
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 14 ottobre 2020, n. 28495. Il regime dei titoli abilitativi edilizi non può essere eluso attraverso la suddivisione dell’attività edificatoria finale, nelle singole opere che concorrono a realizzarla, astrattamente suscettibili di forme di controllo preventivo più blando, per la loro più modesta incisività sull’assetto territoriale. L’opera deve essere considerata unitariamente nel...
In materia di impugnazioni contro provvedimenti “de libertate”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 14 ottobre 2020, n. 28525. In materia di impugnazioni contro provvedimenti “de libertate”, il tribunale della libertà, investito in sede di riesame o di appello del tema relativo alla insussistenza delle esigenze cautelari ritenute nella ordinanza, ha il potere di confermare la misura cautelare per esigenze diverse da quelle poste alla...
In tema di misure di sicurezza
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 14 ottobre 2020, n. 28575. In tema di misure di sicurezza, se viene concessa la libertà vigilata con obbligo di dimora presso una struttura sanitaria, non è necessario che l’imputato per uscire debba fare espressa richiesta al giudice. La libertà vigilata non può, infatti, convertirsi in una misura detentiva. Sentenza 14...
Nelle controversie aventi ad oggetto l’affitto di bene produttivo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 22 ottobre 2020, n. 23110. Nelle controversie aventi ad oggetto l’affitto di bene produttivo (nella specie, un terreno con annesso pozzo di sollevamento di acqua e distribuzione, oltre all’impianto ed alla cabina dei comandi) non è applicabile il criterio di competenza del “forum rei sitae”, dettato dall’art. 21 c.p.c. per i...
La statuizione su una questione di rito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 22 ottobre 2020, n. 23130. La statuizione su una questione di rito dà luogo soltanto al giudicato formale ed ha effetto limitato al rapporto processuale nel cui ambito è emanata, sicché non preclude la riproposizione della domanda in altro giudizio, non essendo idonea a produrre gli effetti del giudicato in senso...
Il reato di deposito incontrollato di rifiuti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 15 ottobre 2020, n. 28669. È configurabile la responsabilità penale per il reato di deposito incontrollato di rifiuti a carico del Dirigente dei servizi tecnici comunali, nella specie responsabile dei servizi cimiteriali e anche di quello di smaltimento dei rifiuti, compreso lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalle attività di estumulazione, che...
In tema di opposizione allo stato passivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 22 ottobre 2020, n. 23138. In tema di opposizione allo stato passivo, non incorre nella sanzione dell’improcedibilità il creditore opponente che abbia omesso di produrre copia autentica dello stato passivo formato dal giudice delegato, non trovando applicazione l’art. 347, comma 2, c.p.c. previsto solo per l’appello e potendo, comunque, il tribunale...
Quando i contraenti fanno riferimento alla disciplina fissata in un distinto documento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23194. Quando i contraenti fanno riferimento, con una clausola, alla disciplina fissata in un distinto documento al fine dell’integrazione della regolamentazione negoziale, le previsioni di quella disciplina si intendono conosciute e approvate “per relationem”, assumendo pertanto il valore di clausole concordate senza necessità di una specifica approvazione per...









