Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 dicembre 2020| n. 27587. Il creditore che agisce per il pagamento deve provare il titolo del suo diritto, nonchè il mancato pagamento poichè il pagamento ha un’efficacia estintiva la cui prova è a carico del debitore che l’eccepisce. L’onere della prova è a carico del creditore il quale, a forte di...
Categoria: Corte di Cassazione
La facoltà riconosciuta dall’art. 249 c.p.c. all’avvocato di astenersi dal testimoniare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 dicembre 2020| n. 27703. La facoltà riconosciuta dall’art. 249 c.p.c. all’avvocato di astenersi dal testimoniare su quanto conosciuto in ragione della propria professione (sia in sede giudiziale che in sede stragiudiziale) è destinata a garantire la piena esplicazione del diritto di difesa, consentendo che al difensore tecnico possano essere resi noti...
In tema di esercizio del potere di qualificazione in diritto dei fatti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 dicembre 2020| n. 27704. In tema di esercizio del potere di qualificazione in diritto dei fatti, il giudice di legittimità può ritenere fondata la questione sollevata nel ricorso per una ragione giuridica diversa da quella indicata dalla parte ed individuata d’ufficio, con il solo limite che tale individuazione deve avvenire sulla...
La sentenza di condanna pronunciata in un processo tra il creditore della società ed una società di persone
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 dicembre 2020| n. 27613. La sentenza di condanna pronunciata in un processo tra il creditore della società ed una società di persone costituisce titolo esecutivo anche contro il socio illimitatamente responsabile, in quanto dall’esistenza dell’obbligazione sociale deriva necessariamente la responsabilità del socio e, quindi, ricorre una situazione non diversa da quella...
Il precetto fondato su decreto ingiuntivo divenuto esecutivo per mancata opposizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 dicembre 2020| n. 27607. Il precetto fondato su decreto ingiuntivo divenuto esecutivo per mancata opposizione non deve essere preceduto da un’ulteriore notifica del provvedimento monitorio, ma deve fare menzione del provvedimento che ha disposto l’esecutorietà e dell’apposizione della formula esecutiva (ex art. 654, comma 2, cod. proc. civ.), nonché della data...
Un negozio traslativo di diritti reali
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 dicembre 2020| n. 27857. Un negozio traslativo di diritti reali non è suscettibile di essere perfezionato con la modalità dicui all’art. 1333 c.c., salva l’ipotesi che sia stato accertato che l’acquirente ne tragga esclusivamente vantaggio, configurandosi, in difetto, una proposta contrattuale non ancora accettata e, quindi, non trascrivibile. Sentenza|4 dicembre 2020|...
Ai fini dell’integrazione del reato di cui all’art. 609-bis cod. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|25 novembre 2020| n. 33045. Ai fini dell’integrazione del reato di cui all’art. 609-bis cod. pen., la nozione di «atti sessuali» implica necessariamente il coinvolgimento della corporeità sessuale del soggetto passivo, dovendo questi essere costretto a «compiere» o a «subire» tali atti, rispetto ai quali devono ritenersi estranei gli atti di esibizionismo,...
In tema di illecito trasferimento all’estero di cose di interesse storico o artistico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|25 novembre 2020| n. 33151. In tema di illecito trasferimento all’estero di cose di interesse storico o artistico, la confisca prevista dall’art. 174, comma 3, del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 deve essere disposta obbligatoriamente anche quando il delitto sia realizzato solo in forma tentata. Sentenza|25 novembre 2020| n. 33151 Data...
In tema di reati fallimentari è sufficiente ad integrare il dolo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 novembre 2020| n. 32413. In tema di reati fallimentari, è sufficiente ad integrare il dolo, in forma diretta o eventuale, dell’amministratore formale la generica consapevolezza, pur non riferita alle singole operazioni, delle attività illecite compiute dalla società per il tramite dell’amministratore di fatto. (Fattispecie relativa ai reati di bancarotta fraudolenta documentale...
In tema di circostanze attenuanti generiche
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 novembre 2020| n. 32422. In tema di circostanze attenuanti generiche, se la confessione dell’imputato, tanto più se spontanea e indicativa di uno stato di resipiscenza, può essere valutata come elemento favorevole ai fini della concessione del beneficio, di contro la protesta d’innocenza o la scelta di rimanere in silenzio o non...







