Corte di Cassazione, civile, Sentenza|22 dicembre 2020| n. 29252. A seguito dell’accettazione dell’eredità con beneficio d’inventario, prescritta, a pena di inammissibilità dell’azione, dall’art. 564 c.c., l’erede beneficiato risponde dei debiti ereditari e dei legati non solo “intra vires hereditatis”, e cioè non oltre il valore dei beni a lui pervenuti a titolo di successione, ma altresì...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di collazione ereditaria d’immobili
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|22 dicembre 2020| n. 29247. In tema di collazione ereditaria d’immobili, la deduzione per migliorie e spese ex art. 748 c.c. spetta anche al donatario nudo proprietario che provi di aver migliorato il bene donatogli dal “de cuius” con riserva di usufrutto, dovendosi evitare che i coeredi non donatari possano ricevere un’indebita...
La disposizione di cui all’ultimo comma dell’art. 2668 bis c.c.
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|22 dicembre 2020| n. 29248. La disposizione di cui all’ultimo comma dell’art. 2668 bis c.c. – la quale prevede che, se al tempo della rinnovazione, per decorrenza del ventennio, della trascrizione della domanda giudiziale gli immobili a cui si riferisce il titolo risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi o aventi...
Le erogazioni in conto di futuro aumento di capitale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 dicembre 2020| n. 29330. In tema di società di capitali, le erogazioni in conto di futuro aumento di capitale effettuate da un socio in favore della società, condizionate all’adozione della relativa delibera di aumento capitale entro un determinato termine, nel caso di mancata adozione della delibera, determinano a carico della società...
Nel corso dell’esecuzione di un rapporto di apertura di credito bancario
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 dicembre 2020| n. 29317. Nel corso dell’esecuzione di un rapporto di apertura di credito bancario a tempo indeterminato, risulta legittimo l’esercizio del diritto di recesso ad nutum dell’istituto di credito purché anticipato dalla comunicazione al cliente di un congruo preavviso, posto che tale facoltà è espressamente prevista dall’articolo 1845, comma 3,...
In materia di filiazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 dicembre 2020| n. 29995. In materia di filiazione, è valida ed efficace la scrittura privata avente ad oggetto la regolamentazione del contributo ordinario al mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio e la suddivisione tra i genitori delle spese-extra assegno sostenute per i figli, sottoscritta dagli ex conviventi prima dell’entrata in...
Nella modificazione della domanda ammessa ex articolo 183 cod. proc. civ.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 dicembre 2020| n. 29275. Nella modificazione della domanda ammessa ex articolo 183 cod. proc. civ., che può riguardare anche uno od entrambi gli elementi oggettivi della stessa (“petitum” e “causa petendi”), è compresa la proposizione di una domanda diversa in via subordinata ed alternativa, sempre che la domanda così modificata risulti...
L’art. 702-bis, commi 1 e 4, cod. proc. civ.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 gennaio 2021| n. 46. Poiché l’art. 702-bis, commi 1 e 4, cod. proc. civ., non prevede alcuna specifica sanzione processuale, né in relazione al mancato rispetto del requisito di specifica indicazione dei mezzi di prova e dei documenti di cui il ricorrente ed il resistente intendano, rispettivamente avvalersi, né in relazione...
L’ipotesi di bancarotta semplice
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 dicembre 2020| n. 34292. Non ricorre l’ipotesi di bancarotta semplice di cui all’art. 217, comma primo, n. 2, legge fall., integrata da operazioni di manifesta imprudenza, ma la più grave ipotesi di bancarotta fraudolenta, nel caso di operazioni che abbiano comportato, in pressoché totale assenza di vantaggi, un notevole impegno economico-finanziario...
In tema di sanabilità di opere abusive
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|3 dicembre 2020| n. 34361. In tema di sanabilità di opere abusive, con l’art. 32, comma 25, del D.L. n. 269/2003, convertito nella legge 326/2003, viene introdotta una distinzione tra i meri ampliamenti delle opere preesistenti, quale che ne sia la destinazione d’uso (per i quali vale, in alternativa, il limite del...







