Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 aprile 2021| n. 10015. La sentenza, con cui il giudice d’appello riforma o annulla la decisione di primo grado e rimette la causa al giudice “a quo” ex artt. 353 o 354 c.p.c., è immediatamente impugnabile con ricorso per cassazione, trattandosi di sentenza che presenta un carattere definitivo, perché conclude il...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite servizio postale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 aprile 2021| n. 10012. In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite servizio postale, qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per sua temporanea assenza ovvero per assenza o inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio...
Il deposito in cancelleria di copia analogica della decisione impugnata predisposta in originale telematico e notificata a mezzo pec priva di attestazione di conformità del difensore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 aprile 2021| n. 9951. Il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall’ultima notifica, di copia analogica della decisione impugnata predisposta in originale telematico e notificata a mezzo pec priva di attestazione di conformità del difensore ex articolo 9, commi 1-bis e 1-ter, della legge n. 53 del 1994 oppure...
Ai fini della legittimità del recesso nel rapporto di agenzia
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 aprile 2021| n. 10028. Ai fini della legittimità del recesso nel rapporto di agenzia, il preponente non deve fare riferimento, fin dal momento della comunicazione del recesso stesso, a fatti specifici, essendo sufficiente che di essi l’agente sia a conoscenza anche “aliunde”. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata...
La notificazione della sentenza ad uno soltanto dei difensori nominati dalla parte
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 aprile 2021| n. 10129. La notificazione della sentenza ad uno soltanto dei difensori nominati dalla parte è idonea a far decorrere il termine breve per impugnare, di cui all’art. 325 c.p.c., a nulla rilevando che il destinatario della notifica non sia anche il suo domiciliatario, atteso che all’eventuale elezione di domicilio...
Nel caso di apertura di credito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 aprile 2021| n. 10117. Poiché, nel caso di apertura di credito, il diritto di cui il somministrato acquisisce la titolarità con la conclusione del contratto non può considerarsi liquido ed esigibile fino a quando l’accreditato non abbia inteso utilizzare, in tutto in parte, la somma di cui ha acquistato il diritto...
Deve ritenersi valida la nomina del difensore comunicata a mezzo Pec alla Procura
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 marzo 2021| n. 10551. Deve ritenersi valida la nomina del difensore comunicata a mezzo Pec alla Procura, anche se la firma dell’indagato non risulti leggibile. In tale circostanza, infatti, non è necessaria l’autenticazione della firma, così come non rileva l’assenza in allegato di un documento d’identità. Sentenza|18 marzo 2021| n. 10551...
Il provvedimento di assegnazione del detenuto al circuito di elevato indice di vigilanza è espressione del potere discrezionale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10348. Il provvedimento di assegnazione del detenuto al circuito di elevato indice di vigilanza è espressione del potere discrezionale, riservato all’Amministrazione penitenziaria, di organizzare e regolare la vita all’interno degli istituti, tenuto conto della pericolosità dei detenuti e della necessità di assicurare l’ordinato svolgimento della vita intramuraria, di...
La causa di esclusione della colpevolezza prevista dall’art. 384 primo comma cod. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10381. La causa di esclusione della colpevolezza prevista dall’art. 384, primo comma, cod. pen., è applicabile analogicamente anche a chi ha commesso uno dei reati ivi indicati per esservi stato costretto dalla necessità di salvare il convivente more uxorio da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o...
In tema di regime penitenziario differenziato ai sensi dell’art. 41-bis ord. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 marzo 2021| n. 10349. In tema di regime penitenziario differenziato ai sensi dell’art. 41-bis ord. pen., è illegittima l’ordinanza del tribunale di sorveglianza che disapplichi la circolare del DAP del 2 ottobre 2017 con cui si vieta la consegna diretta di oggetti a figli e familiari durante i colloqui, ove emessa...







