Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2022| n. 651. L’omessa statuizione sulle spese di lite, integra una lesione del diritto costituzionale, di cui agli artt. 24 e 111 Cost., ad una tutela giurisdizionale effettiva e tendenzialmente completa che contenga una statuizione sulle spese di lite conseguente al “decisum”. Infatti, gli artt. 91-98 c.p.c., stabilendo un obbligo...
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Riassunzione del giudizio e notificazione presso il domiciliatario
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2022| n. 605. Riassunzione del giudizio e notificazione presso il domiciliatario. La riassunzione del giudizio davanti al giudice del rinvio, con notificazione eseguita presso il domiciliatario o al difensore costituito nelle fasi di merito, anziché alla parte personalmente, è nulla ma non inesistente, stante la possibilità di ricollegare tali soggetti...
Mantenimento dei figli nati da genitori non coniugati
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2022| n. 663. Mantenimento dei figli nati da genitori non coniugati. In tema di mantenimento dei figli nati da genitori non coniugati, alla luce del disposto di cu all’art.337 ter comma 4 c.c., anche un accordo negoziale intervenuto tra i genitori non coniugati e non conviventi, al fine di disciplinare...
Provvedimenti aventi ad oggetto il collocamento dei figli minori
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2022| n. 614. Provvedimenti aventi ad oggetto il collocamento dei figli minori . In materia di separazione personale, i provvedimenti aventi ad oggetto le modalità concrete del mero collocamento dei figli minori in regime di affidamento condiviso ovvero presso uno dei genitori affidatari non sono ricorribili per cassazione, non potendo...
Ripetizione di indebito e dichiarazione di fallimento
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|11 gennaio 2022| n. 621. Ripetizione di indebito e dichiarazione di fallimento. In tema di ripetizione dell’indebito, il soggetto pignorato che, in sede di espropriazione presso terzi, e dopo la dichiarazione di fallimento del debitore esecutato, in qualità di “debitor debitoris”, versi al creditore pignorante le somme a lui assegnate, ha...
Restituzione delle somme versate in esecuzione di una sentenza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 gennaio 2022| n. 361. Restituzione delle somme versate in esecuzione di una sentenza. La domanda di restituzione delle somme versate in esecuzione di una sentenza poi cassata va proposta, ex articolo 389 cod. proc. civ., allegando e provando il pagamento, al giudice del rinvio, che opera come giudice di primo grado,...
Mancato pagamento per la sosta all’interno delle strisce blu
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 gennaio 2022| n. 277. Mancato pagamento per la sosta all’interno delle strisce blu. In materia di sanzioni amministrative si applica il principio per cui è sufficiente la prova della condotta commissiva od omissiva prevista dalla norma. Nella fattispecie in oggetto, vige la sussistemza contemplata dalla norma, dovendosi, in tal caso, presumere...
Principio di correlazione tra accusa e sentenza
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2022| n. 1060. Principio di correlazione tra accusa e sentenza. In tema di reati fallimentari, non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza la correzione della data della sentenza dichiarativa di fallimento in quella della sentenza emessa in estensione della prima, non costituendo la modifica del “tempus commissi...
Disturbo della quiete pubblica ed inquinamento acustico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 gennaio 2022| n. 535. Disturbo della quiete pubblica ed inquinamento acustico. La contravvenzione prevista dall’articolo 650 del Cp non è configurabile quando la violazione dell’obbligo o del divieto imposto dal provvedimento amministrativo sia già prevista da una fonte normativa generale e trovi autonoma e specifica sanzione da parte dell’ordinamento. Pertanto, l’inosservanza...
Ingiusta detenzione e valutazione del dolo o della colpa grave
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 gennaio 2022| n. 486. Ingiusta detenzione e valutazione del dolo o della colpa grave. In tema di riparazione per l’ingiusta detenzione, ai fini della valutazione del dolo o della colpa grave, il giudice non può utilizzare gli esiti di intercettazioni che nel giudizio di cognizione siano risultati, anche solo “fisiologicamente”, inutilizzabili....



