Corte di Cassazione, penale, Sentenza|9 febbraio 2022| n. 4616. Affinché si configuri la fattispecie criminosa della pedopornografia è sufficiente l’utilizzazione di immagini pornografiche ritraenti un minore, non rilevando in alcun modo, né esimente né scriminante, ai fini della sussistenza della responsabilità per il predetto reato sia dal punto di vista oggettivo che soggettivo che il soggetto...
Categoria: Corte di Cassazione
Maltrattamento di animali ed applicazione la confisca
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|9 febbraio 2022| n. 4463. Maltrattamento di animali ed applicazione la confisca . Nel reato di maltrattamento di animali non può trovare applicazione la confisca degli animali sequestrati quando sia intervenuta una declaratoria di estinzione del reato a seguito dell’esito positivo della messa alla prova, non essendo in alcun modo intervenuta una...
Istigazione all’odio razziale e Social media
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|9 febbraio 2022| n. 4534. Istigazione all’odio razziale e Social media. Integra il reato di cui all’art. 604-bis, comma secondo, cod. pen., l’adesione a una comunità virtuale caratterizzata da vocazione ideologica neonazista, avente tra gli scopi la propaganda e l’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici o religiosi e...
Spese processuali e riforma in tutto o in parte della sentenza impugnata
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 febbraio 2022| n. 5890. Spese processuali e riforma in tutto o in parte della sentenza impugnata. Il giudice di appello, allorché riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d’ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va...
Termine di decadenza di otto giorni dalla scoperta del vizio occulto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 febbraio 2022| n. 5831. Termine di decadenza di otto giorni dalla scoperta del vizio occulto. In materia di garanzia per i vizi della cosa venduta, il termine di decadenza di otto giorni dalla scoperta del vizio occulto, di cui all’art. 1495 cod. civ., decorre dal momento in cui il compratore ne...
L’errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 febbraio 2022| n. 5804. L’errore sulla valutazione economica del bene oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento, in quanto non incide sull’identità o qualità della cosa, ma attiene alla sfera dei motivi in base ai quali la parte si è...
Inadempimento contratto e risarcimento danni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 febbraio 2022| n. 5956. Inadempimento contratto e risarcimento danni. L’attore, che abbia proposto una domanda di condanna al risarcimento dei danni da accertare e liquidare nel medesimo giudizio, ha l’onere di fornire la prova certa e concreta del danno, così da consentirne la liquidazione, oltre che la prova del nesso causale...
Espropriazione per pubblica utilità e l’attuale sistema indennitario
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 febbraio 2022| n. 5900. In tema di espropriazione per pubblica utilità, l’attuale sistema indennitario e risarcitorio è fondato sul valore venale del bene, applicabile non soltanto ai suoli edificabili, da ritenersi tali sulla base del criterio dell’edificabilità legale ma anche, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 181 del 2011,...
Il creditore di una obbligazione di valuta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 febbraio 2022| n. 5965. Il creditore di una obbligazione di valuta che voglia ottenere il ristoro del pregiudizio da svalutazione monetaria deve domandare il risarcimento da maggior danno ai sensi dell’articolo 1224, secondo comma, del codice civile e non può limitarsi a chiedere la condanna del debitore al pagamento di capitale...
Espropriazione e determinazione del “quantum” dell’indennità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 febbraio 2022| n. 4369. Espropriazione e determinazione del “quantum” dell’indennità. In tema d’indennità di espropriazione, il giudice deve procedere alla determinazione del “quantum” dell’indennità sulla base dei parametri normativi vigenti e ritenuti applicabili, indipendentemente, non solo dalle deduzioni delle parti al riguardo, ma anche dai criteri seguiti dall’espropriante nella formulazione dell’offerta...







