Corte di cassazione – Sezione III – sentenza del 31.08.2011 n. 17881. Va riconosciuto in capo al conduttore il diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che, con il proprio comportamento, gli arrechi danno nell’uso o nel godimento della res locata La massima In caso di danni cagionati dall’edificio, sussiste in capo al conduttore...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 30 giugno 2011, n. 14405. Il complesso pregiudizio del danno da perdita parentale deve considerare la sofferenza patita dai genitori sia nel momento della perdita, sia successivamente, per la perdita della integrità della comunione familiare fondata sulla procreazione consapevole e desiderata
Corte di Cassazione,sezione III, sentenza 30 giugno 2011, n. 14405. Il complesso pregiudizio del danno da perdita parentale deve considerare la sofferenza patita dai genitori sia nel momento della perdita, sia successivamente, per la perdita della integrità della comunione familiare fondata sulla procreazione consapevole e desiderata La massima L’esatta qualificazione del rapporto giuridico tra il...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 42428 del 17 novembre 2011. Punibile, per lesioni personali, il lancio della stampante in qualità di arma impropria
Corte di cassazione – Sezione VI penale – Sentenza 17 novembre 2011 n. 42428. Punibile, per lesioni personali, il lancio della stampante in qualità di arma impropria Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 42428 del 17 novembre 2011 Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 42428/2011 rigettando il...
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 24080 del 17 novembre 2011. Punibile con la sanzione della censura l’avvocato che non consegna i documenti al nuovo difensore dopo la revoca del mandato
Corte di cassazione – Sezioni unite civili – Sentenza 17 novembre 2011 n. 24080. Punibile con la sanzione della censura l’avvocato che non consegna i documenti al nuovo difensore dopo la revoca del mandato Il testo integrale Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 24080 del 17 novembre 2011 Così le Sezioni Unite della Corte di...
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 27 ottobre 2011, n. 22380. E’ soggetto a sanzione disciplinare per violazione dell’art. 58 co. 1 del Codice Deontologico Forense, l’avvocato che, in pendenza di una causa civile, consente alla persona indicata come teste nel procedimento medesimo, di prendere parte al colloquio tra il legale ed il suo assistito, nonché accredita dinanzi al giudice, la falsa dichiarazione resa dal testimone stesso
Corte di Cassazione – Sezioni Unite civili – sentenza 27 ottobre 2011, n. 22380. E’ soggetto a sanzione disciplinare per violazione dell’art. 58 co. 1 del Codice Deontologico Forense, l’avvocato che, in pendenza di una causa civile, consente alla persona indicata come teste nel procedimento medesimo, di prendere parte al colloquio tra il legale...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 42144 del 16 novembre 2011. Lesioni personali per il pugno all’avversario, durante una partita di calcio, se manca il contrasto
Corte di cassazione – Sezione V penale – Sentenza 16 novembre 2011 n. 42114.Lesioni personali per il pugno all’avversario, durante una partita di calcio, se manca il contrasto Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 42144 del 16 novembre 2011 Per i giudici di legittimità va confermata la condanna per lesioni personali inferta...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 14 ottobre 2011, n. 21226. Gli ordini professionali non rientrano tra le pubbliche amministrazioni che sono soggette al controllo da parte della Corte dei Conti
Il testo integrale SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 20 giugno – 14 ottobre 2011, n. 21226 Svolgimento del processo In esecuzione di quanto deciso dalle Sezioni riunite della Corte dei Conti in data 18.1.1995, la Sezione del controllo sulla gestione finanziaria degli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria riteneva,...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 8 settembre 2011, n. 18438. Nonostante la Legge Fallimentare preveda l’ipotesi della revoca del curatore prima dell’esercizio dell’azione di responsabilità, tale indicazione non deve considerarsi tassativa, bensì solo normale, secondo l’id quod plerumque accidit; con esclusione, quindi, di alcun effetto preclusivo in dipendenza di dimissioni volontarie e preventive, accettate dall’ufficio e seguite da sostituzione
Corte di Cassazione, Sezione I – Sentenza 8 settembre 2011, n. 18438. Nonostante la Legge Fallimentare preveda l’ipotesi della revoca del curatore prima dell’esercizio dell’azione di responsabilità, tale indicazione non deve considerarsi tassativa, bensì solo normale, secondo l’id quod plerumque accidit; con esclusione, quindi, di alcun effetto preclusivo in dipendenza di dimissioni volontarie e preventive,...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 ottobre 2011, n. 22033. Qualora il giudice dell’esecuzione ometta di fissate il termine per l’introduzione del giudizio di merito per la riassunzione davanti al giudice competente, la parte interessata, tanto se vi sia provvedimento sulle spese quanto se manchi, può alternativamente o chiedere al giudice dell’esecuzione la fissazione del termine con istanza ai sensi dell’art. 289 c.p.c. o introdurre o riassumere di sua iniziativa il giudizio di merito, restando esclusa comunque l’esperibilità contro l’irrituale provvedimento del ricorso in cassazione
Le massime “Nella struttura delle opposizioni all’esecuzione ai sensi dell’art. 615 c.p.c., comma 2, artt. 617 e 619 c.p.c., emergente dalla riforma di cui alla L. n. 52 del 2006, nel senso dell’articolazione di una fase sommaria davanti al giudice dell’esecuzione e di una dovuta fase a cognizione piena davanti a quello stesso giudice...
Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 23543 del 10 novembre 2011. Deve essere esclusa l’inammissibilità dell’appello per inesistenza se la notifica è stata fatta dal solo domiciliatario
Corte di cassazione – Sezione II – sentenza n. 23543 del 10 novembre 2011. Deve essere esclusa l’inammissibilità dell’appello per inesistenza se la notifica è stata fatta dal solo domiciliatario Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, II sezione, sentenza n. 23543 del 10 novembre 2011 Con sentenza n. 23543 depositata il 10 novembre 2011 la...