Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 aprile 2013, n. 9167. In tema di infortunio sul lavoro

La massima 1. Le norme dettate in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, tese ad impedire l’insorgenza di situazioni pericolose, sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso; ne consegue che il datore di lavoro è...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 9076 del 15 aprile 2013. Vanno versati alla Cassa di appartenenza anche i contributi relativi alle attività svolte, non tipiche, ma connesse alla propria categoria professionale

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 9076  del 15 aprile 2013 Svolgimento del processo La Corte di Appello di Milano, confermando la sentenza di primo grado, accoglieva la domanda dell’Ingegnere S.L., proposta nei confronti della INARCASSA – Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti – avente ad oggetto l’accertamento...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 9671 del 22 aprile 2013. Il provvedimento che decide sullo storno di parte dell’assegno pensionistico a favore dell’ex coniuge non è impugnabile in Cassazione

Il testo integrale   Corte di cassazione, sezione I, sentenza n. 9671 del 22 aprile 2013[1] Si è pervenuti così ad affermare che l’ammissibilità del ricorso è subordinata alla presenza di vari requisiti: posizioni di diritto soggettivo o di status, decisorietà e definitività. Ora, quanto alla corresponsione diretta di assegno, a carico del terzo debitore,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 7667 del 27 marzo 2013. Al dirigente demansionato va riconosciuto il diritto al risarcimento del danno alla professionalità

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 7667 del 27 marzo 2013 Svolgimento del processo Con sentenza depositata in data 21 gennaio 2009, la Corte d’appello di Napoli ha accolto parzialmente l’appello principale proposto da Telecom Italia s.p.a. e respinto l’appello incidentale del dirigente di tale società B.G. avverso la decisione del giudice di...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 19 aprile 2013 n. 18203. La ricevuta del fax prova l’avvenuta comunicazione dell’istanza di riesame

Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 19 aprile 2013 n. 18203[1] Le parti private ed i difensori possono presentare l’atto di impugnazione avverso ordinanze che dispongono misure cautelari anche mediante il deposito dell’atto nella cancelleria del tribunale del luogo in cui si trovano, se tale luogo è diverso da quello cui fu...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 marzo 2013, n.1370722 marzo 2013, n.13707. Sussiste il concorso formale fra il reato di violenza sessuale e il reato di maltrattamenti in famiglia quando le condotte violente, seppur ispirate prevalentemente da motivazione di carattere sessuale, non si esauriscano nel mero uso della violenza necessaria a vincere la resistenza della vittima per abusarne sessualmente

La massima Sussiste il concorso formale fra il reato di violenza sessuale e il reato di maltrattamenti in famiglia quando le condotte violente, seppur ispirate prevalentemente da motivazione di carattere sessuale, non si esauriscano nel mero uso della violenza necessaria a vincere la resistenza della vittima per abusarne sessualmente ma si inseriscano in un più...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 8013 del 2 aprile 2013. Valida la notifica a mezzo fax della sospensione del processo

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 8013 del 2 aprile 2013 Svolgimento del processo – Motivi della decisione Rilevato che con ordinanza depositata il 16 febbraio 2011 il Tribunale di Ancona, sezione distaccata di Osimo, ha disposto la sospensione ex art. 295 cod. proc. civ. del procedimento instaurato nel settembre 2009 da M.D....

Articolo

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 29 marzo 2013, n. 14978. La sentenza di appello mancante della sottoscrizione del presidente del collegio non giustificata espressamente da un suo impedimento legittimo e firmata dal solo giudice estensore configura una nullità relativa che comporta l’annullamento senza rinvio e la restituzione degli atti affinché si provveda alla sanatoria mediante nuova redazione della sentenza-documento

La massima La sentenza di appello mancante della sottoscrizione del presidente del collegio non giustificata espressamente da un suo impedimento legittimo e firmata dal solo giudice estensore configura una nullità relativa che comporta l’annullamento senza rinvio e la restituzione degli atti affinché si provveda alla sanatoria mediante nuova redazione della sentenza-documento.   SUPREMA CORTE DI...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 9359 del 17 aprile 2013. Nel giudizio davanti al giudice di pace la chiamata di un terzo in causa va fatta entro la prima udienza

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 9359 del 17 aprile 2013 Svolgimento del processo 1) Il 19.12.2003 il giudice di pace di Vasto, adito da Ca. An. e O. Z., riconosceva la parziale responsabilità del convenuto condominio (omissis) “e, per esso, ex art. 1169 c.c., della ditta C.C. nella causazione dei danni lamentati...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 19 aprile 2013 n. 17967. E’ pienamente valida la querela presentata da cittadino straniero che non conosca la lingua italiana e che, all’uopo, si sia fatto assistere da persona in grado di tradurne le espressioni, non occorrendo che quest’ultima sia iscritta nell’albo degli interpreti

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 19 aprile 2013 n. 17967[1] E’ pienamente valida la querela presentata da cittadino straniero che non conosca la lingua italiana e che, all’uopo, si sia fatto assistere da persona in grado di tradurne le espressioni, non occorrendo che quest’ultima sia iscritta nell’albo degli interpreti, tanto...