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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 7 agosto 2014, n. 17782. È valida ed efficace la clausola contenuta in un contratto a prestazioni corrispettive intervenuto tra un professionista ed un ente pubblico la quale subordini il pagamento delle spettanze professionali al conseguimento del finanziamento pubblico dell'opera

  Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 7 agosto 2014, n. 17782   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SALVAGO Salvatore – Presidente Dott. GIANCOLA Maria C. – rel. Consigliere Dott. CAMPANILE Pietro – Consigliere Dott. MERCOLINO Guido –...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 agosto 2014, n. 18066. La clausola di trasferimento di immobile tra i coniugi, contenuta nei verbali di separazione o recepita dalla sentenza di divorzio congiunto o magari, come nella specie, sulla base di conclusioni uniformi, è valida tra le parti e nei confronti dei terzi, essendo soddisfatta l’esigenza della forma scritta. Ove l’accordo (o il contratto) sia nullo, tale nullità potrebbe essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, e dunque anche da chi abbia dato causa a tale nullità. Ed esso potrebbe essere oggetto di annullamento da parte del soggetto incapace o la cui volontà risulti viziata (ad es. da un errore pure sulla sussistenza dell’interesse del minore, ma si dovrebbe ricordare che se nell’accordo sia preminente una causa transattiva, non rileverebbe ai sensi dell’art. 1969 c.c., errore di diritto). Ma nullità o annullamento non potrebbero costituire motivo di impugnazione dei soggetti dell’accordo da cui essi sono vincolati, ma dovrebbero essere fatti valere in un autonomo giudizio di cognizione

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 20 agosto 2014, n. 18066 Svolgimento del processo Con sentenza non definitiva in data 03.11.2010, il Tribunale di Treviso dichiarava la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario tra R.G. e F.E. . Con sentenza definitiva in data 16.05.2012, su conclusioni comuni delle parti, il Tribunale affidava il...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 21 luglio 2014, n. 32046. La falsità di quanto attestato dal CEL rileva come falso ideologico e non come falso materiale, non potendo tale documento essere considerato un atto pubblico, né al direttore dei lavori dell'opera cui si riferisce può essere attribuita la qualifica di pubblico ufficiale

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 21 luglio 2014, n. 32046 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DUBOLINO Pietro – Presidente Dott. PEZZULLO Rosa – Consigliere Dott. SETTEMBRE Antonio – Consigliere Dott. PISTORELLI Luc – rel. Consigliere Dott. DEMARCHI...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 23 luglio 2014, n. 32699. Nel caso del difensore legittimamente impedito a comparire all'udienza per motivi di salute, il chiaro tenore dell'art. 420 ter, ultimo comma, cod.proc.pen. esclude il rinvio solo ove esso difensore designi un proprio sostituto processuale, non ponendo, per contro, a suo carico, alcun obbligo in tal senso

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 23 luglio 2014, n. 32699   REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco – Presidente Dott. ROTUNDO Vincenzo – Consigliere Dott. LEO Guglielmo – Consigliere Dott. VILLONI Orlando – Consigliere Dott. DI SALVO...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 29 luglio 2014, n. 17151. Perde il beneficio prima casa chi, prima del decorso dei cinque anni, alieni l'immobile stipulando un nuovo contratto preliminare di acquisto, senza però procedere nei termini al negozio definitivo

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 29 luglio 2014, n. 17151 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CICALA Mario – Presidente Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere Dott. DI BLASI Antonino – Consigliere...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 30 luglio 2014, n. 17306. L'importo di fatture emesse dal professionista nell'anno di imposta oggetto di accertamento da parte dell'Ufficio, ove sia comprovato dal contribuente che l'incasso è avvenuto in epoca ad esso successiva, non concorre alla determinazione del reddito da lavoro autonomo del professionista ai fini Irpef per l'anno oggetto di accertamento

Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 30 luglio 2014, n. 17306 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MERONE Antonio – Presidente Dott. CHINDEMI Domenico – Consigliere Dott. NAPOLITANO Lucio – rel. Consigliere Dott. BRUSCO Carlo Giuseppe – Consigliere Dott. TERRUSI...