Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 12 luglio 2016, n. 29209
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 12 luglio 2016, n. 29209

Tenuto conto del principio generale del favor conciliationis, cui è improntato il sistema normativo che regola il procedimento penale dinanzi al Giudice di Pace, e che esso è collocabile nell’ambito del più ampio principio della ragionevole durata dei processi, la mancata comparizione del querelante – previamente e chiaramente avvisato del fatto che l’eventuale successiva assenza...

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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 giugno 2016, n. 26593

In tema di riparazione per l’ingiusta detenzione, il giudice di merito, per valutare se chi l’ha patita vi abbia dato o concorso a darvi causa con dolo o colpa grave, deve apprezzare, in modo autonomo e completo, tutti gli elementi probatori disponibili, con particolare riferimento alla sussistenza di condotte che rivelino eclatante o macroscopica negligenza,...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 giugno 2016, n. 26582
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 giugno 2016, n. 26582

Il piccolo spaccio organizzato certamente non esclude l’ipotesi lieve, purché di piccolo spaccio si tratti, dovendosi intendere, per tale, un’attività che si caratterizza per una complessiva minore portata dell’attività dello spacciatore e dei suoi eventuali complici, con una ridotta circolazione di merce e di denaro nonché di guadagni limitati e che può ricomprendere anche la...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 8 luglio 2016, n. 13958

In caso di successivi atti di vendita dell’immobile e riacquisto entro l’anno di altro immobile, affinché il contribuente possa mantenere l’agevolazione, occorre che egli fornisca la prova che l’acquisto sia seguito dall’effettiva realizzazione della destinazione ad abitazione propria degli immobili acquistati nelle singole transazioni, in virtù del concreto trasferimento della residenza anagrafica nell’unità abitativa correlata...

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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 luglio 2016, n. 13919

Se l’intervento chirurgico, per quanto in chirurgia d’urgenza e quindi non programmato avviene all’interno di una struttura a ciò deputata e quindi professionalmente organizzata proprio, tra l’altro, per poter affrontare interventi d’urgenza in condizioni di sicurezza, non è configurabile lo stato di necessità, perché l’urgenza stessa deve necessariamente essere prevista e programmata e al suo...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 luglio 2016, n. 13882

In tema di infortunio in itinere nell’ipotesi particolare di sinistro stradale avvenuto nel tragitto di ritorno da una riunione sindacale: anche in tal caso si parla di occasione di lavoro e, conseguentemente, il lavoratore ha diritto all’indennizzo di cui all’art. 12 d.lgs. n. 38/2000   Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 7 luglio 2016,...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 6 luglio 2016, n. 13722
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 6 luglio 2016, n. 13722

Il termine di decadenza di trenta giorni per l’impugnazione della delibera di esclusione del socio di una società cooperativa di cui all’art. 2527, comma 3, c.c., nella formulazione anteriore alla modifica di cui all’art. 8 del d.lgs. n. 6 del 2003, è in ogni caso applicabile anche in presenza, nello statuto, di una clausola compromissoria...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 luglio 2016, n. 29398
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 luglio 2016, n. 29398

Rimessa alle Sezione Unite la questione se violi il divieto della reformatio in peius la sentenza di secondo grado che accolga la domanda di provvisionale proposta per la prima volta in grado di appello dalla parte civile non impugnante Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 13 luglio 2016, n. 29398 Ritenuto in fatto...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 luglio 2016, n. 29666
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 luglio 2016, n. 29666

In tema di circostanze attenuanti generiche, posto che la ragion d’essere della relativa previsione normativa è quella di consentire al giudice un adeguamento, in senso più favorevole all’imputato, della sanzione prevista dalla legge, in considerazione di peculiari e non codificabili connotazioni tanto del fatto quanto del soggetto che di esso si è reso responsabile, ne...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 giugno 2016, n. 26581
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 27 giugno 2016, n. 26581

In merito all’ammissibilità dell’impugnazione proposta direttamente dal Procuratore della Repubblica contro la sentenza di proscioglimento emessa dal Giudice di pace, il ricorso é correttamente proposto “per saltum”, in conformità con quanto disposto dall’art. 608, comma 1, cod. proc. pen., attesa l’inappellabilità, da parte del pubblico ministero, della sentenza di proscioglimento emessa dal giudice di pace,...