La parte che ha richiesto la notifica, nell’ipotesi in cui non sia andata a buon fine per ragioni a lei non imputabili, deve rinotificare l’atto non oltre il limite di tempo pari alla metà dei termini fissati dall’art. 325 c.p.c., salve circostanze eccezionali di cui sia data rigorosa prova Suprema Corte di Cassazione sezioni unite...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 12 luglio 2016, n. 28932
Il giudice può fare ricorso ad una indagine tecnica che fornisca dati inerenti al grado di maturità psichica del teste minore vittima di abusi sessuali solo al fine di valutarne l’attitudine a testimoniare, ovvero la capacità di recepire le informazioni, di raccordarle con altre, di ricordarle e di esprimerle in una visione complessiva che non...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 luglio 2016, n. 14575
L’avvenuto impossessamento di alcuni prodotti aziendali di modesto valore (alimenti e bevande) non è indicativo dell’intensità e volontarietà della condotta della lavoratrice di rompere il rapporto fiduciario tra le parti Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 15 luglio 2016, n. 14575 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 14 luglio 2016, n. 14417
La sentenza dichiarativa della filiazione naturale produce gli effetti del riconoscimento da cui conseguono tutti i doveri propri della procreazione legittima tra i quali l’obbligo di mantenimento. La relativa obbligazione si collega allo status genitoriale e assume decorrenza dalla nascita del figlio, con la conseguenza che l’altro genitore, il quale nel frattempo ha sostenuto l’onere...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 11 luglio 2016, n. 28810
In tema di attività sotto copertura, l’azione dell’agente provocatore, che pure non abbia agito nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 97 del dpr 9 ottobre 1990 n. 309, non è punibile se si limita a disvelare un’intenzione criminale esistente, ma allo stato latente, fornendo solo l’occasione per concretizzare la stessa, e, quindi, senza determinarla...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 14 luglio 2016, n. 14390
Ai fini della conservazione dell’efficacia dell’impugnazione stragiudiziale del licenziamento è necessario che, nel termine previsto, venga proposto ricorso secondo il rito di cui ai commi 48 e ss. dell’art. 1 della legge n. 92 del 2012 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 14 luglio 2016, n. 14390 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 11 luglio 2016, n. 28717
Precisato il novero delle attività il cui esercizio richiede il possesso e la preventiva richiesta del cd. certificato antincendio, in particolare la detenzione dei serbatoi di gasolio e dei gruppi elettrogeni rientra tra le attività pericolose sottoposte al controllo dei Vigili del Fuoco ed in relazione alle quali è necessario dotarsi del predetto certificato Suprema...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 7 luglio 2016, n. 28299
I soggetti inseriti nella struttura organizzativa e lavorativa di una societa’ per azioni possono essere considerati pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, quando l’attivita’ della societa’ medesima sia disciplinata da una normativa pubblicistica e persegua finalita’ pubbliche, pur se con gli strumenti privatistici. In questi casi, tra gli indici di riconoscibilita’ del rilievo pubblico...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 luglio 2016, n. 28237
Inammissibilità del ricorso per Cassazione proposto dal P.M. avverso la sentenza di non luogo a procedere laddove l’atto di impugnazione, in una situazione di incertezza probatoria, si limiti a contestare il merito dell’apprezzamento del G.U.P., senza dedurre specificamente gli ulteriori elementi di prova che avrebbero potuto essere acquisiti al dibattimento, né i punti del quadro...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 14 luglio 2016, n. 14347
La mancata cancellazione di un’iscrizione ipotecaria immobiliare illegittima conferisce in linea di principio sempre il diritto al risarcimento del danno patito Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 14 luglio 2016, n. 14347 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....









