Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 maggio 2017, n. 22315
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 maggio 2017, n. 22315

La L. n. 401 del 1989, articolo 6 bis, punisce sia il lancio e sia l’utilizzo (“lancia o utilizza”), in modo da creare un concreto pericolo per le persone, razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l’emissione di fumo o di gas visibile, ovvero bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinanti, oggetti contundenti o, comunque, atti...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 maggio 2017, n. 22296

Quando il fatto venga diversamente qualificato con la modifica della posizione soggettiva rilevante per la colpa dal giudice di appello senza che l’imputato abbia preventivamente avuto modo di interloquire sul punto la garanzia del contraddittorio resta comunque assicurata dalla possibilità di contestare la diversa fattispecie mediante il ricorso per Cassazione Suprema Corte di Cassazione sezione...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 maggio 2017, n. 22286
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 9 maggio 2017, n. 22286

Anche i debiti previdenziali rilevanti del reato (articolo 2, comma 1 bis del Dl 483/1983), devono ritenersi ricompresi nella speciale disciplina di favore prevista dall’articolo 20 della legge 44/1999 ai fini della sospensione dei termini ricadenti entro un anno dalla denuncia. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 9 maggio 2017, n. 22286 REPUBBLICA...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22180
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22180

Nel caso di ricettazione di un carnet di assegni bancari non è possibile emettere più condanne, una per ogni emissione di assegno, perché il reato è unico Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 8 maggio 2017, n. 22180 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22148
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 8 maggio 2017, n. 22148

Il datore di lavoro che installa telecamere all’intero dell’azienda che riprendono i dipendenti commette reato anche se ha ottenuto il consenso dei singoli lavoratori. È necessaria, infatti, l’autorizzazione espressa del sindacato Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 8 maggio 2017, n. 22148 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...

Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13762
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Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13762

Il fatto che il curatore sia terzo rispetto agli atti compiuti dal fallito, non esclude che, nel caso intraprenda un’azione per un credito che spetta a quest’ultimo, debba far valere tutte le difese che sarebbero spettate al fallito sul rapporto controverso operando come parte in causa. E nei suoi confronti è inapplicabile l’articolo 2704 del...

Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13746
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Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 31 maggio 2017, n. 13746

In tema di fallimento, ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilita’ di cui all’articolo 1, comma 2, L. Fall., i bilanci degli ultimi tre esercizi che l’imprenditore e’ tenuto a depositare, ai sensi dell’articolo 15, comma 4, L. Fall., sono quelli gia’ approvati e depositati nel registro delle imprese, ai sensi...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 31 maggio 2017, n. 13744
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 31 maggio 2017, n. 13744

L’errore per la revocazione deve essere lampante, non comportare valutazioni ma soprattutto deve incidere sull’esito della lite per avere rilevanza Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 31 maggio 2017, n. 13744 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BOTTA Raffaele –...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2017, n. 13722
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2017, n. 13722

In tema di riparto di giurisdizione, le controversie concernenti il trattamento economico per l’esercizio delle funzioni di cui al d.lgs. n. 545 del 1992 (nella specie, di componente delle commissioni tributarie centrali) sono devolute al giudice ordinario, ai sensi dell’art. 3, comma 121, della l. n. 350 del 2003, venendo in rilievo il bene della...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2017, n. 13721
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2017, n. 13721

E’ di competenza del giudice ordinario la rivalsa dell’Iva sui compensi del giudice di pace. Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 31 maggio 2017, n. 13721 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RORDORF Renato – Primo Presidente f.f....