In caso di condanna per evasione fiscale non può essere applicata in modo automatico la recidiva anche se l’imputato ha commesso più volte lo stesso reato Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 10 luglio 2017, n. 33299 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 5 luglio 2017, n. 32391
L’affitto “in nero” ai clandestini integra il reato di favoreggiamento dell’immigrazione. E’ punibile anche la locazione a prezzi di mercato ma, tuttavia, senza regolare contratto, per la quale l’illegittimo profitto risiederebbe nella possibilità del locatore di evadere le tasse. Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 5 luglio 2017, n. 32391 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33280
Lo stalker non può essere condannato solo in base alle dichiarazioni della persona offesa se tra le parti sono pendenti una serie di liti giudiziarie Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 7 luglio 2017, n. 33280 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33277
Una volta che l’imputato ha superato la messa alla prova non può essere condannato dal giudice penale a pagare il risarcimento del danno e le spese Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 7 luglio 2017, n. 33277 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33256
L’amministratore della società può essere condannato per bancarotta fraudolenta anche se non sussiste un nesso diretto tra la distrazione e il fallimento. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 7 luglio 2017, n. 33256 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33250
E’ ravvisabile l’aggravante dei motivi abietti e futili nella condotta di chi colpisce ripetutamente con un coltello una donna per vendicarsi del rifiuto di quest’ultima di assecondarne le richieste di soddisfare le proprie pulsioni sessuali. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 7 luglio 2017, n. 33250 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33090
Il principio di proporzionalità operante anche in materia di misure cautelari trova il suo limite nell’ipotesi in cui bene sia indivisibile e sia l’unico appartenente all’indagato Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 7 luglio 2017, n. 33090 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 6 luglio 2017, n. 33012
Per lo stalking è ininfluente che sia stato il molestatore a interrompere la relazione. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 6 luglio 2017, n. 33012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRUNO Paolo Anton – Presidente Dott. SCOTTI...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2017, n. 17746
Il pagamento dell’intero corrispettivo pattuito per l’appalto prima dell’ultimazione e del collaudo dei lavori non costituisce di per sé fonte di pregiudizio per il committente e non legittima, pertanto, il diritto alla restituzione di quanto versato. Invero, ai fini del riconoscimento della pretesa azionata dal committente è necessario stabilire, sulla base del valore delle opere...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 18 luglio 2017, n. 17717
Quando il procedimento di notifica non si conclude con la consegna di copia conforme all’originale dell’atto da notificare, la notifica è da ritenersi non compiuta, ma solo tentata e ci si trova di fronte a un atto non già nullo, ma del tutto inesistente Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria ordinanza 18 luglio 2017, n....








