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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 6 settembre 2017, n. 20834. In tema di equa riparazione ai sensi della L. n. 89 del 2001

In tema di equa riparazione ai sensi della L. n. 89 del 2001, la condotta di più soggetti, che dopo aver agito unitariamente nel processo presupposto, in tal modo dimostrando la carenza di interesse alla diversificazione delle rispettive posizioni, propongano contemporaneamente distinti ricorsi per equa riparazione, con identico patrocinio legale, dando luogo a cause inevitabilmente...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 4 settembre 2017, n. 20719. Reclamo contro sentenza dichiarativa di fallimento
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 4 settembre 2017, n. 20719. Reclamo contro sentenza dichiarativa di fallimento

Anche in caso di reclamo contro sentenza dichiarativa di fallimento deve trovare applicazione il principio ampiamente consolidato secondo cui, qualora la decisione impugnata si fondi su di una pluralità di ragioni, tra loro distinte ed autonome, ciascuna delle quali logicamente e giuridicamente sufficiente a sorreggerla, è inammissibile l’impugnazione che non formuli specifiche doglianze avverso una...

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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20716. In tema di regole sulla descrizione del brevetto e delle caratteristiche di un prodotto

In tema di regole sulla descrizione del brevetto e delle caratteristiche di un prodotto, può procedersi all’interpretazione delle rivendicazioni anche alla luce dei disegni, poiché esse devono essere interpretate alla luce del dato tecnico risultante dalla descrizione e dunque anche dai disegni, che sono espressamente richiamati dall’art. 52, comma 2, c.p.i. (Dlgs n. 30/2005). Pur...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20715. L’intenzione di impedire a un terzo di commercializzare un prodotto può caratterizzare la malafede del richiedente
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 4 settembre 2017, n. 20715. L’intenzione di impedire a un terzo di commercializzare un prodotto può caratterizzare la malafede del richiedente

L’intenzione di impedire a un terzo di commercializzare un prodotto, in talune circostanze, può caratterizzare la malafede del richiedente e ciò si verifica in particolare qualora quest’ultimo abbia fatto registrare come marchio comunitario un segno senza l’intenzione di utilizzarlo, unicamente al fine di impedire l’accesso di altri nel mercato.     Sentenza 4 settembre 2017,...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza  27 settembre 2017, n. 22594. Convenzioni matrimoniali
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22594. Convenzioni matrimoniali

In generale, le convenzioni possono essere stipulate in ogni tempo, sia prima che dopo la celebrazione del matrimonio, e tuttavia non possono essere opposte a terzi, se non vi è annotazione, a margine dell’atto di matrimonio, della data, del notaio rogante, della generalità dei contraenti ovvero della scelta del regime (di separazione dei beni). Solo...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 26 settembre 2017, n. 22330. In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 26 settembre 2017, n. 22330. In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali

  In materia di interpretazione della domanda e delle clausole comunemente utilizzate negli atti processuali, dirette a non precludere pronunce attributive di un “quantum” maggiore di quello indicato in domanda, questa Corte ha individuato un preciso “discrimen” tra quelle clausole cui deve riconoscersi un significato giuridicamente rilevante ai fini della determinazione dell’oggetto della lite –...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22478. Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22478. Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito

  Le domande aventi a oggetto diversi e distinti diritti di credito, benché relativi a un medesimo rapporto di durata tra le parti, possono essere proposte in separati processi, ma, ove le suddette pretese creditorie, oltre a far capo ad un medesimo rapporto tra le stesse parti, siano anche, in proiezione, inscrivibili nel medesimo ambito...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n.44019. L’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n.44019. L’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata

Sussiste l’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata sulla pubblica via o in luogo privato accessibile al pubblico, anche nell’ipotesi in cui la stessa non ha le portiere chiuse con le chiavi e queste ultime sono inserite nel cruscotto del veicolo. CORTE DI CASSAZIONE,...

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 21 settembre 2017, n.43458. In tema di atti sessuali con minorenne
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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 21 settembre 2017, n.43458. In tema di atti sessuali con minorenne

In tema di atti sessuali con minorenne, l’attenuante speciale prevista dall’art. 609- quater, quarto comma, c.p., può ravvisarsi in presenza di una più lieve compromissione della libertà sessuale della vittima e dello sviluppo del minore e, ai fini del riconoscimento della stessa, deve farsi riferimento al fatto nella sua globalità CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. IV...

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 18 settembre 2017, n.42536. Ai fini della configurabilità dell’attenuante del danno di speciale tenuità con riferimento al delitto di rapina
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 18 settembre 2017, n.42536. Ai fini della configurabilità dell’attenuante del danno di speciale tenuità con riferimento al delitto di rapina

  Ai fini della configurabilità dell’attenuante del danno di speciale tenuità con riferimento al delitto di rapina, non è sufficiente che il bene mobile sottratto sia di modestissimo valore economico, ma occorre valutare anche gli effetti dannosi connessi alla lesione della persona contro la quale è stata esercitata la violenza o la minaccia, attesa la...