Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 21 settembre 2017, n. 43433. Non è inutilizzabile, in assenza di una violazione di legge, l’accertamento dell’identità dell’indagato attraverso i dati del Dna contenuti nell’archivio informatico presso la Pg
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 21 settembre 2017, n. 43433. Non è inutilizzabile, in assenza di una violazione di legge, l’accertamento dell’identità dell’indagato attraverso i dati del Dna contenuti nell’archivio informatico presso la Pg

Non è inutilizzabile, in assenza di una violazione di legge, l’accertamento dell’identità dell’indagato attraverso i dati del Dna contenuti nell’archivio informatico presso la Pg, anche in violazione delle cautele previste dal codice della privacy Sentenza 21 settembre 2017, n. 43433 Data udienza 3 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...

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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 16 ottobre 2017, n. 24345. L’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti

Non è possibile l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti se non si prova la regolare retribuzione da parte dell’editore. Sentenza 16 ottobre 2017, n. 24345 Data udienza 18 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAZZACANE Vincenzo – Presidente Dott....

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24392. Opposizione davanti al Giudice di pace avverso il provvedimento di sospensione della patente
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24392. Opposizione davanti al Giudice di pace avverso il provvedimento di sospensione della patente

Può essere proposta opposizione davanti al Giudice di pace avverso il provvedimento di sospensione della patente, che è provvedimento amministrativo di natura cautelare (necessariamente preventivo rispetto all’accertamento dell’ascritto illecito penale), strumentalmente e teleologicamente teso a tutelare con immediatezza l’incolumità e l’ordine pubblico, impedendo che il conducente di un veicolo, il quale si sia reso responsabile...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 16 ottobre 2017, n. 24289. In caso di cure mediche e prestazioni sanitarie rese dal SSN in favore del danneggiato da fatto illecito altrui
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 16 ottobre 2017, n. 24289. In caso di cure mediche e prestazioni sanitarie rese dal SSN in favore del danneggiato da fatto illecito altrui

In caso di cure mediche e prestazioni sanitarie rese dal SSN in favore del danneggiato da fatto illecito altrui, l’Ente non può agire né in rivalsa, né in surrogatoria. Tuttavia, per recuperare i costi delle prestazioni rese, il SSN può agire per responsabilità extracontrattuale nei confronti dell’autore dell’illecito, fatta eccezione per le prestazioni rese in...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24408. In ordine alla responsabilità del custode per danni derivanti dalla cosa
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24408. In ordine alla responsabilità del custode per danni derivanti dalla cosa

In ordine alla responsabilità del custode per danni derivanti dalla cosa, ritenuta giusta la valutazione della Corte di merito, sull’insussistenza della responsabilita’ oggettiva del custode per danni derivanti dalla cosa, in quanto il rischio ingenerato dalla peculiare situazione della cosa (intrinseca od estrinseca che sia) nella fattispecie concreta era oggettivamente avvertibile con assoluta certezza come...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24295. Nei contratti autonomi di garanzia, lo scollamento tra il rapporto di valuta e quello di garanzia non può spingersi fino a reputare indifferente rispetto all’obbligazione garante
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24295. Nei contratti autonomi di garanzia, lo scollamento tra il rapporto di valuta e quello di garanzia non può spingersi fino a reputare indifferente rispetto all’obbligazione garante

Nei contratti autonomi di garanzia, lo scollamento tra il rapporto di valuta e quello di garanzia non può spingersi fino a reputare indifferente rispetto all’obbligazione garante, oltre ai vizi della invalidità del contratto, anche l’inesistenza del rapporto principale. Ordinanza 16 ottobre 2017, n. 24295 Data udienza 14 settembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...

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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 16 ottobre 2017, n. 24301. In ordine alla presunzione di comunione e la possibilita’ di attribuzione in “uso esclusivo”

L’articolo 1117 cod. civ., nell’indicare le parti comuni di un edificio in condominio, dispone che tale indicazione valga “se non risulta il contrario dal titolo”. Ne deriva che, al momento di costituzione del condominio, coincidente con la prima vendita di una singola unita’ immobiliare da parte dell’originario proprietario in virtu’ di clausole contenute nel relativo...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 ottobre 2017, n. 24368. Nel rapporto tra consorzio e consorziata l’assegnazione dell’esecuzione dei lavori a una singola impresa consorziata è qualificabile come subappalto
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 16 ottobre 2017, n. 24368. Nel rapporto tra consorzio e consorziata l’assegnazione dell’esecuzione dei lavori a una singola impresa consorziata è qualificabile come subappalto

Nel rapporto tra consorzio e consorziata l’assegnazione dell’esecuzione dei lavori a una singola impresa consorziata è qualificabile come subappalto, con conseguente responsabilità solidale del consorzio per le spettanze dovute ai lavoratori Sentenza 16 ottobre 2017, n. 24368 Data udienza 7 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...

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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24410. Ai fini dell’equo indennizzo per irragionevole durata del procedimento

Ai fini dell’equo indennizzo per irragionevole durata del procedimento, la soglia minima di gravità al di sotto del quale il pregiudizio non è indennizzabile non attiene solo alla natura bagatellare della controversia, ma va valutata in relazione al valore effettiva della stessa. Sentenza 17 ottobre 2017, n. 24410 Data udienza 15 settembre 2016 REPUBBLICA ITALIANA...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24454. Nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita non va considerata l’indennità di posizione
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24454. Nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita non va considerata l’indennità di posizione

Nella base di calcolo dell’indennità di buonuscita non va considerata l’indennità di posizione, ma solo l’indennità di esclusività. Sentenza 17 ottobre 2017, n. 24454 Data udienza 6 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAMMONE Giovanni – Presidente Dott. BERRINO...