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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 2 novembre 2017, n. 50109. Ritenuto “promotore” il soggetto che durante il corteo, provveda, con il megafono, a “gridare le ragioni della manifestazione”

Ben può essere ritenuto “promotore” il soggetto che durante il corteo, provveda, con il megafono, a “gridare le ragioni della manifestazione”, impartendo ai partecipanti istruzioni, prendendo i contatti con gli agenti operanti sul posto per concordare il successivo svolgimento, e rilasciando interviste in nome del gruppo ai giornalisti presenti Sentenza 2 novembre 2017, n. 50109...

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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 25 ottobre 2017, n. 48951. In caso di infortunio sul lavoro, il comportamento del lavoratore che per colpa abbia contribuito al verificarsi dell’evento lesivo non esclude la responsabilità penale del datore di lavoro

In caso di infortunio sul lavoro, il comportamento del lavoratore che per colpa abbia contribuito al verificarsi dell’evento lesivo non esclude la responsabilità penale del datore di lavoro ove emerga che questi non abbia correttamente adottato e fatto rispettare le prescrizioni anti-infortunistiche Sentenza 25 ottobre 2017, n. 48951 Data udienza 14 settembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26659. L’eccezione di prescrizione è validamente proposta quando la parte ne abbia allegato il fatto costitutivo, ossia l’inerzia del titolare
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26659. L’eccezione di prescrizione è validamente proposta quando la parte ne abbia allegato il fatto costitutivo, ossia l’inerzia del titolare

L’eccezione di prescrizione è validamente proposta quando la parte ne abbia allegato il fatto costitutivo, ossia l’inerzia del titolare, senza che rilevi l’erronea individuazione del termine applicabile, ovvero del momento iniziale o finale di esso, trattandosi di questione di diritto sulla quale il giudice non è vincolato dalle allegazioni di parte. In tema di prescrizione...

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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 7 novembre 2017, n. 26348. Configura esercizio di attività di caccia anche il vagare o il soffermarsi con i mezzi destinati a tale scopo

Configura esercizio di attività di caccia anche il vagare o il soffermarsi con i mezzi destinati a tale scopo e, quindi, il transitare all’interno di un’area destinata all’attività venatoria portando con sé il fucile da caccia, anche se scarico e riposto nel fodero Ordinanza 7 novembre 2017, n. 26348 Data udienza 14 giugno 2017 REPUBBLICA...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26661. Va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza e colpa grave del ricorrente
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26661. Va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza e colpa grave del ricorrente

Va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza e colpa grave del ricorrente Ordinanza 10 novembre 2017, n. 26661 Data udienza 15 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMENDOLA Adelaide – Presidente...

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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 26 settembre 2017, n. 44390. Va annullata la condanna per la diffusione dei dati personali dei soggetti diffamati perché il reato di diffamazione aggravata assorbe quello meno grave del trattamento illecito dei dati.

Va annullata la condanna per la diffusione dei dati personali dei soggetti diffamati perché il reato di diffamazione aggravata assorbe quello meno grave del trattamento illecito dei dati. Sentenza 26 settembre 2017, n. 44390 Data udienza 5 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 27 ottobre 2017, n. 25649. Nel regime di tutela reale della L. 20 maggio 1970, n. 300, ex articolo 18 (nel testo ratione temporis applicabile, anteriore alla modifica apportata con L. 28 giugno 2012, n. 92), il danno all’integrita’ psico-fisica del lavoratore

Nel regime di tutela reale della L. 20 maggio 1970, n. 300, ex articolo 18 (nel testo ratione temporis applicabile, anteriore alla modifica apportata con L. 28 giugno 2012, n. 92), il danno all’integrita’ psico-fisica del lavoratore, cagionato dalla perdita del lavoro e della retribuzione, e’ una conseguenza soltanto mediata ed indiretta (e, quindi, non...

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 28 settembre 2017, n. 44859. Il divieto di una pluralità di sentenze per lo stesso fatto a carico di una stessa persona
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Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 28 settembre 2017, n. 44859. Il divieto di una pluralità di sentenze per lo stesso fatto a carico di una stessa persona

Il divieto di una pluralità di sentenze per lo stesso fatto a carico di una stessa persona non viene meno solo perché, insieme allo stesso fatto ne vengono giudicati anche altri, in concorso con quello ripetutamente giudicato. Sentenza 28 settembre 2017, n. 44859 Data udienza 18 gennaio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25823. Nel procedimento per decreto ingiuntivo qualora, dopo l’emissione del decreto si verifichi il decesso della parte creditrice
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25823. Nel procedimento per decreto ingiuntivo qualora, dopo l’emissione del decreto si verifichi il decesso della parte creditrice

Nel procedimento per decreto ingiuntivo qualora, dopo l’emissione del decreto si verifichi il decesso della parte creditrice, il suo difensore è non solo legittimato a procedere alla notificazione del decreto ma anche a costituirsi nel giudizio di opposizione. Se egli, costituendosi, si astiene dal dichiarare l’evento che ha colpito la parte, il processo di opposizione...

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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, entenza 26 settembre 2017, n. 44381. Non è reato l’espressione “ve la farò pagare” se riferita all’esercizio di azioni giudiziarie.

Non è reato l’espressione “ve la farò pagare” se riferita all’esercizio di azioni giudiziarie, il che implica un diritto e non un danno ingiusto o una minaccia. Sentenza 26 settembre 2017, n. 44381 Data udienza 28 aprile 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli...