Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 27 novembre 2017, n. 28228. La disciplina della evizione qualitativa di cui all’art. 1489 cod. civ.
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 27 novembre 2017, n. 28228. La disciplina della evizione qualitativa di cui all’art. 1489 cod. civ.

Se la concessione edilizia è subordinata all’adozione di un piano (pubblico o privato) che rispetti la particolare pianificazione urbanistica della zona (in questo caso a 1000 metri dalla costa), la successiva revoca della concessione da parte dell’amministrazione non permette la richiesta del risarcimento danni da parte di chi ha comprato il suolo adducendo vizi del...

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 28 novembre 2017, n. 53683. La causa di esclusione della punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, prevista dall’articolo 131-bis cod. pen., non e’ applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace
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Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 28 novembre 2017, n. 53683. La causa di esclusione della punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, prevista dall’articolo 131-bis cod. pen., non e’ applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace

La causa di esclusione della punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, prevista dall’articolo 131-bis cod. pen., non e’ applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace Sentenza 28 novembre 2017, n. 53683 Data udienza 22 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE...

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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 29 novembre 2017, n. 53823. Nel reato di maltrattamenti in famiglia l’aggravante per la presenza di minori

Nel reato di maltrattamenti in famiglia l’aggravante per la presenza di minori può essere contestata sempreché sia dimostrata la maggiore potenzialità offensiva della condotta e dunque la sua percepibilità da parte delle vittime Sentenza 29 novembre 2017, n. 53823 Data udienza 5 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 15 novembre 2017, n. 27068. Le violazioni tributarie che si esauriscono nel tardivo od omesso versamento dell’imposta risultante dalla dichiarazione fiscale non sono soggette all’istituto della continuazione
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 15 novembre 2017, n. 27068. Le violazioni tributarie che si esauriscono nel tardivo od omesso versamento dell’imposta risultante dalla dichiarazione fiscale non sono soggette all’istituto della continuazione

Le violazioni tributarie che si esauriscono nel tardivo od omesso versamento dell’imposta risultante dalla dichiarazione fiscale non sono soggette all’istituto della continuazione disciplinato dal Decreto Legislativo n. 472 del 1997, articolo 12, comma 2, perche’ questo concerne le violazioni potenzialmente incidenti sulla determinazione dell’imponibile o sulla liquidazione del tributo, mentre il ritardo o l’omissione del...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 13 novembre 2017, n. 51582. In tema di violenza sessuale, ai fini dell’integrazione del reato è necessario verificare se nel comportamento dell’agente, siano o meno riscontrabili gli elementi sintomatici della direzione finalistica della sua condotta come diretta alla soddisfazione o quanto meno alla eccitazione dell’istinto sessuale
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 13 novembre 2017, n. 51582. In tema di violenza sessuale, ai fini dell’integrazione del reato è necessario verificare se nel comportamento dell’agente, siano o meno riscontrabili gli elementi sintomatici della direzione finalistica della sua condotta come diretta alla soddisfazione o quanto meno alla eccitazione dell’istinto sessuale

In tema di violenza sessuale, ai fini dell’integrazione del reato è necessario verificare se nel comportamento dell’agente, anche sulla base di un giudizio sinteticamente fondato sulla complessiva ricostruzione della obbiettività del contesto in cui essi sono storicamente inseriti, siano o meno riscontrabili gli elementi sintomatici della direzione finalistica della sua condotta come diretta alla soddisfazione...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 29 novembre 2017, n. 28588. L’accertamento induttivo è sempre consentito in presenza di contabilità in nero anche in assenza di irregolarità contabili
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 29 novembre 2017, n. 28588. L’accertamento induttivo è sempre consentito in presenza di contabilità in nero anche in assenza di irregolarità contabili

La motivazione per relationem dell’avviso di accertamento è legittima e l’accertamento induttivo è sempre consentito in presenza di contabilità in nero anche in assenza di irregolarità contabili Ordinanza 29 novembre 2017, n. 28588 Data udienza 7 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 novembre 2017, n. 27669. A fronte di una domanda del lavoratore che chieda al datore il risarcimento dei danni connessi all’espletamento dell’attivita’ lavorativa
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 novembre 2017, n. 27669. A fronte di una domanda del lavoratore che chieda al datore il risarcimento dei danni connessi all’espletamento dell’attivita’ lavorativa

A fronte di una domanda del lavoratore che chieda al datore il risarcimento dei danni connessi all’espletamento dell’attivita’ lavorativa, il giudice adito, una volta accertato l’inadempimento, innanzitutto dovra’ verificare se, in relazione all’evento lesivo, ricorrano le condizioni soggettive e oggettive per la tutela obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali stabilite dal...

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 24 novembre 2017, n. 53426. La detenzione domiciliare “speciale” di cui possono beneficiare le condannate madri di prole di età inferiore a dieci anni
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Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 24 novembre 2017, n. 53426. La detenzione domiciliare “speciale” di cui possono beneficiare le condannate madri di prole di età inferiore a dieci anni

La detenzione domiciliare “speciale” di cui possono beneficiare le condannate madri di prole di età inferiore a dieci anni (art. 47-quinquies, dell’ordinamento penitenziario) ha il fine preminente di tutelare il rapporto genitore-figli e lo sviluppo psicofisico del minore; tale finalità deve essere tuttavia bilanciata con altri contro-interessi, sicché la misura può legittimamente non essere concessa...

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 24 novembre 2017, n. 53476. Ritenuta corretta la notifica dell’avviso eseguita al numero di fax indicato sulla carta intestata su cui era stata presentata la richiesta di riesame
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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 24 novembre 2017, n. 53476. Ritenuta corretta la notifica dell’avviso eseguita al numero di fax indicato sulla carta intestata su cui era stata presentata la richiesta di riesame

Ritenuta corretta la notifica dell’avviso eseguita al numero di fax indicato sulla carta intestata su cui era stata presentata la richiesta di riesame, affermando che costituisce onere del difensore comunicare tempestivamente all’autorità giudiziaria procedente le intervenute variazioni rilevanti ai fini della regolarità della ricezione delle notificazioni, e fra esse il mutamento del numero dell’utenza telefax...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 28 novembre 2017, n. 28318. Il decreto ingiuntivo di condanna al pagamento di una somma di denaro, ove non sia proposta opposizione, acquista efficacia di giudicato non solo in ordine al credito azionato, ma anche in relazione al titolo posto a fondamento dello stesso
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 28 novembre 2017, n. 28318. Il decreto ingiuntivo di condanna al pagamento di una somma di denaro, ove non sia proposta opposizione, acquista efficacia di giudicato non solo in ordine al credito azionato, ma anche in relazione al titolo posto a fondamento dello stesso

Il decreto ingiuntivo di condanna al pagamento di una somma di denaro, ove non sia proposta opposizione, acquista efficacia di giudicato non solo in ordine al credito azionato, ma anche in relazione al titolo posto a fondamento dello stesso, precludendo in tal modo ogni ulteriore esame delle ragioni addotte a giustificazione della relativa domanda Sentenza...