La nozione di amministratore di fatto postula dunque, anche nell’ambito del diritto penale, l’esercizio in modo continuativo e significativo dei poteri tipici inerenti alla qualifica od alla funzione gestoria
Articolo

La nozione di amministratore di fatto postula dunque, anche nell’ambito del diritto penale, l’esercizio in modo continuativo e significativo dei poteri tipici inerenti alla qualifica od alla funzione gestoria

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43214. La massima estrapolata: Le norme di legge che disciplinano l’attivita’ degli amministratori di una societa’ di capitali, dettate al fine di consentire un corretto svolgimento dell’amministrazione della persona giuridica, sono applicabili non soltanto alle persone fisiche immesse, nelle forme stabilite dalla legge, mediante...

Il termine, biennale ovvero quinquennale, di sospensione condizionale della pena inflitta per la commissione di reati (articolo 163 c.p., comma 1)
Articolo

Il termine, biennale ovvero quinquennale, di sospensione condizionale della pena inflitta per la commissione di reati (articolo 163 c.p., comma 1)

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43227. La massima estrapolata: Il termine, biennale ovvero quinquennale, di sospensione condizionale della pena inflitta per la commissione di reati (articolo 163 c.p., comma 1), cui vanno riferite le eventuali situazioni che ne determinano la revoca di diritto prevista dall’articolo 168 c.p., comma 1,...

L’applicazione della disciplina del reato continuato in sede esecutiva
Articolo

L’applicazione della disciplina del reato continuato in sede esecutiva

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43262. La massima estrapolata: La continuazione presuppone l’anticipata e unitaria ideazione di piu’ violazioni della legge penale, gia’ insieme presenti alla mente del reo nella loro specificita’, almeno a grandi linee; situazione ben diversa da una mera inclinazione a reiterare nel tempo violazione della...

Ai fini del differimento facoltativo della pena detentiva, di cui all’articolo 147 cod. pen., comma 1, n. 2)
Articolo

Ai fini del differimento facoltativo della pena detentiva, di cui all’articolo 147 cod. pen., comma 1, n. 2)

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43254. La massima estrapolata: Ai fini del differimento facoltativo della pena detentiva, di cui all’articolo 147 cod. pen., comma 1, n. 2), e’ necessario che la malattia da cui e’ affetto il condannato sia grave, cioe’ tale da porre in pericolo la vita o...

Fino al momento del divorzio e’ comunque configurabile il reato di maltrattamenti, in quanto i vincoli nascenti dal coniugio o dalla filiazione permangono integri anche a seguito del venir meno della convivenza
Articolo

Fino al momento del divorzio e’ comunque configurabile il reato di maltrattamenti, in quanto i vincoli nascenti dal coniugio o dalla filiazione permangono integri anche a seguito del venir meno della convivenza

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43286. La massima estrapolata: Fino al momento del divorzio e’ comunque configurabile il reato di maltrattamenti, in quanto i vincoli nascenti dal coniugio o dalla filiazione permangono integri anche a seguito del venir meno della convivenza. Integra il reato di cui all’articolo 570 cod....

Per ritenere la fragranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio non sono necessarie né la contestuale attività di spaccio né l’individuazione dei potenziali acquirenti
Articolo

Per ritenere la fragranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio non sono necessarie né la contestuale attività di spaccio né l’individuazione dei potenziali acquirenti

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 1 ottobre 2018, n. 43298. La massima estrapolata: Per ritenere la fragranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio non sono necessarie né la contestuale attività di spaccio né l’individuazione dei potenziali acquirenti, potendo la finalità di spaccio essere desunta dalla quantità, qualità e...

Il soggetto obbligato a fornire i mezzi di sussistenza non può opporre, a titolo di compensazione, al fine di escludere la ipotizzabilità del reato di cui all’art. 570 cod. pen., un suo credito verso l’avente diritto
Articolo

Il soggetto obbligato a fornire i mezzi di sussistenza non può opporre, a titolo di compensazione, al fine di escludere la ipotizzabilità del reato di cui all’art. 570 cod. pen., un suo credito verso l’avente diritto

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 ottobre 2018, n.45450. La massima estrapolata: Il soggetto obbligato a fornire i mezzi di sussistenza non può opporre, a titolo di compensazione, al fine di escludere la ipotizzabilità del reato di cui all’art. 570 cod. pen., un suo credito verso l’avente diritto. (Nella fattispecie l’imputato non aveva...

La contusione, in quanto alterazione anatomica e funzionale dell’organismo, costituisce malattia ai sensi dell’art. 582 cod. pen.
Articolo

La contusione, in quanto alterazione anatomica e funzionale dell’organismo, costituisce malattia ai sensi dell’art. 582 cod. pen.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 18 ottobre 2018, n. 47512. La massima estrapolata: La contusione, in quanto alterazione anatomica e funzionale dell’organismo, costituisce malattia ai sensi dell’art. 582 cod. pen. SENTENZA 18 ottobre 2018, n. 47512 Pres. Fumo – est. Riccardi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa il 13/04/2016 la Corte di...

Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come “preparatori”
Articolo

Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come “preparatori”

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 17 ottobre 2018, n.47295. La massima estrapolata: Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come “preparatori”, facciano fondatamente ritenere che l’agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in ogni dettaglio, abbia iniziato ad attuarlo;...

Sussiste l’esimente dell’esercizio del diritto di critica sindacale nel caso in cui il segretario generale di un sindacato affigga nella bacheca all’interno di una Casa Circondariale un comunicato in cui si attribuisce al direttore la responsabilità di avere autorizzato la diffusione di alcool tra i detenuti indirizzi
Articolo

Sussiste l’esimente dell’esercizio del diritto di critica sindacale nel caso in cui il segretario generale di un sindacato affigga nella bacheca all’interno di una Casa Circondariale un comunicato in cui si attribuisce al direttore la responsabilità di avere autorizzato la diffusione di alcool tra i detenuti indirizzi

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 18 ottobre 2018, n. 47513. SENTENZA 18 ottobre 2018, n. 47513. Pres. Fumo est. Riccardi Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa il 27/03/2017 la Corte di Appello di Lecce, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Brindisi, ha confermato l’affermazione di responsabilità nei confronti di S.G....