Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 agosto 2019, n. 21437. Massima estrapolata: L’esecuzione di un ordine illegittimo impartito dal superiore gerarchico non basta di per sé ad impedire la configurabilità di una giusta causa di recesso, non trovando applicazione nel rapporto di lavoro privato l’art. 51 c.p. in assenza di un potere di supremazia,...
Categoria: Cassazione civile 2019
Rito del lavoro e il regime della sospensione dei termini di impugnazione nel periodo feriale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 agosto 2019, n. 21442. Massima estrapolata: Alla controversia che, pur non riguardando un rapporto compreso tra quelli indicati dall’art. 409 o dall’art. 442 c.p.c., sia stata trattata con il rito del lavoro, non è applicabile il regime della sospensione dei termini di impugnazione nel periodo feriale, giacché il...
Assistenza legale del dipendente sottoposto a procedimento penale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 agosto 2019, n. 21439. Massima estrapolata: In tema di spese per l’assistenza legale del dipendente sottoposto a procedimento penale, l’art. 23, comma 3, del c.c.n.l. del personale dirigente del settore terziario del 31 luglio 2013 si interpreta nel senso di riconoscere il diritto al rimborso nell’ipotesi di procedimenti...
Ove due società di capitali abbiano la medesima denominazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 14 agosto 2019, n. 21403. Massima estrapolata: Ove due società di capitali abbiano la medesima denominazione il conflitto tra i segni va risolto attribuendo prevalenza all’iscrizione nel registro delle imprese, o nel registro delle società per il periodo che precede l’entrata in vigore della legge n. 580/1993, che è...
Il giudice investito del tema della corretta instaurazione del contraddittorio
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 agosto 2019, n. 21443. Massima estrapolata: La verifica, da parte del giudice investito del tema della corretta instaurazione del contraddittorio, quanto alla chiamata in giudizio dei litisconsorti necessari, riguardando la valida costituzione del rapporto processuale, ha carattere preliminare rispetto all’esame dei motivi di impugnazione, anche nel caso in...
La responsabilità (contrattuale) della banca negoziatrice
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21337. Massima estrapolata: La responsabilità (contrattuale) della banca negoziatrice per avere consentito, in violazione delle specifiche regole poste dall’art. 43 legge assegni (r.d. 21 dicembre 1933, n. 1736), l’incasso di un assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità, a persona...
In materia di assegno bancario
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21336. Massima estrapolata: In materia di assegno bancario, anche l’azione cartolare esercitata dal prenditore nei confronti del traente è qualificata come di regresso, giacché non è prevista l’accettazione del trattario e, in generale, non esiste un rapporto obbligatorio tra quest’ultimo e il prenditore. Ne deriva...
L’attribuzione del cognome paterno anche in aggiunta a quello materno
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21349. Massima estrapolata: L’attribuzione del cognome paterno anche in aggiunta a quello materno, è da escludere se vi è la espressa e forte opposizione del minore, nato al di fuori del matrimonio. Sentenza 13 agosto 2019, n. 21349 Data udienza 4 luglio 2019 REPUBBLICA ITALIANA...
Eccezione «inadimplenti non est adimplendum»
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21391. Massima estrapolata: Nei contratti con prestazioni corrispettive, ove venga proposta dalla parte l’eccezione «inadimplenti non est adimplendum», il giudice deve procedere ad una valutazione comparativa del comportamento di ambo le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva...
Istituto della rimessione in termini
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 9 agosto 2019, n. 21304. Massima estrapolata: L’istituto della rimessione in termini richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte o al suo difensore, perché cagionata da un fattore estraneo alla volontà degli stessi, tale potendosi considerare anche lo stato...






