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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 4372 del 20 marzo 2012. La causa del contratto non può ulteriormente essere intesa, in senso del tutto astratto, come funzione economico-sociale del negozio, svincolata tourt court dalla singola fattispecie contrattuale

La causa del contratto non può ulteriormente essere intesa, in senso del tutto astratto, come funzione economico-sociale del negozio, svincolata tourt court dalla singola fattispecie contrattuale, bensì come funzione economico-individuale del singolo, specifico negozio, da valutarsi in tali termini sotto il profilo tanto genetico, quanto funzionale; onde la obbiettivazione (quale quella verificatasi nel caso di...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 22 marzo 2012 n. 4571. Possibile riduzione del mantenimento al coniuge, pur se privo di mezzi economici, qualora sia dotato di specifica qualifica professionale

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 22 marzo 2012 n. 4571. Possibile riduzione del mantenimento al coniuge, pur se privo di mezzi economici, qualora sia dotato di specifica qualifica professionale Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 22 marzo 2012 n. 4571 Gli ermellini, infatti, hanno rigettato il ricorso di...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 737 del 19 gennaio 2012. L’alienazione, da parte di un coerede, dei diritti allo stesso spettanti su alcuni beni della comunione ereditaria, non fa subentrare l’acquirente nella comunione stessa, a meno che non risulti l’intenzione delle parti di trasferire l’intera quota spettante all’alienante

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 737 del 19 gennaio 2012 La Seconda Sezione Civile, rielaborando le principali tappe della giurisprudenza sull’argomento e prendendo le distanze dalle (risalenti e limitate) pronunce in senso opposto, ha stabilito che l’alienazione, da parte di un coerede, dei diritti allo stesso spettanti su alcuni beni della comunione ereditaria,...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 1367 del 31 gennaio 2012. L’ordine di revoca dell’assegnazione della casa familiare, contenuto nella sentenza con cui il tribunale definisce il giudizio di separazione fra coniugi, è titolo esecutivo per il rilascio, senza necessità che, con la pronuncia, sia esplicitato altresì un apposito comando, rivolto al coniuge ex affidatario e diretto al suo allontanamento dall’immobile

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 1367 del 31 gennaio 2012 La Terza Sezione ha ritenuto che anche l’ordine di revoca dell’assegnazione della casa familiare, contenuto nella sentenza con cui il tribunale definisce il giudizio di separazione fra coniugi, è titolo esecutivo per il rilascio, senza necessità che, con la pronuncia, sia esplicitato altresì...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 marzo 2012 n. 4296. Ammissibile l’ingresso del figlio maggiorenne non autosufficiente nella causa di separazione per l’ottenimento dell’assegno

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 19 marzo 2012 n. 4296. Ammissibile l’ingresso del figlio maggiorenne non autosufficiente nella causa di separazione per l’ottenimento dell’assegno Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 marzo 2012 n. 4296 Gli ermellini, infatti, hanno riconosciuto ad un ventenne  la legittimazione ad intervenire nella...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 12 marzo 2012, n. 3914. Anche se la vincita al Superenalotto sia un evento occasionale, eccezionale ed imprevedibile, va comunque tenuto presente al fine della rideterminazione della posizione economica dell’ex marito, obbligato alla corresponsione dell’assegno mensile di mantenimento

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza  12 marzo 2012, n. 3914   Svolgimento del processo Il Tribunale di Cagliari, con sentenza n. 813/2003, pronunciava lo scioglimento del matrimonio contratto da M.V. e A.C. e poneva a carico del primo l’obbligo di corrispondere un assegno mensile di mantenimento in favore della ex moglie di...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza del 28 febbraio 2012, n. 3023. Il regolamento delle spese di lite è consequenziale accessorio rispetto alla definizione del giudizio, potendo e dovendo la condanna al relativo pagamento essere emessa, a carico del soccombente, ex art. 91 cod. proc. civ., anche d’ufficio, pur se difetti una esplicita richiesta in tal senso della parte vittoriosa e pur se non sia stata prodotta la nota spese, prevista dall’art. 75 disp. att. cod. proc. civ.

La massima Il regolamento delle spese di lite è consequenziale accessorio rispetto alla definizione del giudizio, potendo e dovendo la condanna al relativo pagamento essere emessa, a carico del soccombente, ex art. 91 cod. proc. civ., anche d’ufficio, pur se difetti una esplicita richiesta in tal senso della parte vittoriosa e pur se non sia...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 marzo 2012 n. 4253. Il danno non patrimoniale da fatto illecito può essere liquidato in favore dei nipoti solo se c’è la convivenza

Corte di cassazione – Sezione III civile – sentenza 16 marzo 2012 n. 4253. Il danno non patrimoniale da fatto illecito può essere liquidato in favore dei nipoti solo se c’è la convivenza Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 marzo 2012 n. 4253 Per gli ermellini il fatto illecito, costituito dall’uccisione...

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Corte di Cassazione, Sezioni unite, sentenza 13 marzo 2012 n. 3936. Possibile il ricorso immediato contro il preavviso di decurtazione dei punti prevista come pena accessoria a seguito di violazioni del codice della strada

  Corte di cassazione – Sezioni unite civili – Sentenza 13 marzo 2012 n. 3936. Possibile il ricorso immediato contro il preavviso di decurtazione dei punti prevista come pena accessoria a seguito di violazioni del codice della strada Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, Sezioni unite, sentenza 13 marzo 2012 n. 3936 I giudici di...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 15 marzo 2012 n. 4184. Superata la concezione secondo cui la diversità di sesso dei nubendi è presupposto indispensabile, per così dire naturalistico, della stessa esistenza del matrimonio

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 15 marzo 2012 n. 4184. Superata la concezione secondo cui la diversità di sesso dei nubendi è presupposto indispensabile, per così dire naturalistico, della stessa esistenza del matrimonio   Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 15 marzo 2012 n. 4184 I componenti della...