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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 12 giugno 2012, n. 22917. La falsificazione del contratto assicurativo integra il delitto di cui all’art. 485 (1) del codice penale (falsità in scrittura privata)

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 12 giugno 2012, n. 22917  Ritenuto in fatto Con sentenza in data 1.2.2007, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione distaccata di Aversa, dichiarò A.S. responsabile del reato di cui all’art. 642 cod. pen. (consistito nel falsificare il contratto di assicurazione ed il relativo contrassegno) e lo...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 giugno 2012, n. 9927. Esistenza di un nesso causale tra il comportamento dei sanitari ed il danno subito da una signora (contagio da HIV) per essersi vista limitare le sue aspettative di vita

La massima Il nesso causale è regolato dal principio di cui agli artt. 40 e 41 cod. pen., per il quale un evento è da considerare causato da un altro se il primo non si sarebbe verificato in assenza del secondo, nonché dal criterio della cosiddetta causalità adeguata, sulla base del quale, all’interno della serie...

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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 20 giugno 2012, n. 10143. L’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine sopperisce alla mancata elezione di domicilio per gli avvocati che esercitano il proprio ufficio in un giudizio che si svolge fuori della circoscrizione del tribunale al quale sono assegnati

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Sentenza 20 giugno 2012, n. 10143   Svolgimento del processo 1. Con ricorso depositato il 15 luglio 2008 la società Hapimag Italia s.r.l. impugnava la sentenza del tribunale di Teramo del 10 – 17 dicembre 2007, che aveva dichiarato la illegittimità del licenziamento intimato a I.T., per mancata...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 giugno 2012, n.10303. Danno biologico di natura permanente

la massima   In tema di danno biologico, la cui liquidazione deve tenere conto della lesione dell’integrità psicofisica del soggetto sotto il duplice aspetto dell’invalidità temporanea e di quella permanente, quest’ultima è suscettibile di valutazione soltanto dal momento in cui, dopo il decorso e la cessazione della malattia, l’individuo non abbia riacquistato la sua completa...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 9434 del 11 giugno 2012. In tema di immissioni, suonare il pianoforte a tutte le ore del giorno disturbando i vicini è obbligato al risarcimento del danno biologico e morale

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 9434 del 11 giugno 2012 Svolgimento dea processo Con atto di citazione notificato il 27 giugno 1994 L.D. e V.S., in proprio e quali rappresentanti legali dei figli minori L. e C. D., hanno convenuto davanti al Tribunale di Chieti i coniugi R.D. ed E.D., che abitavano...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 9528 del 12 giugno 2012. In caso di incidente stradale il responsabile non risponde dei danni che non dipendono dalla propria condotta

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 9528 del 12 giugno 2012 In fatto e in diritto 1. La F.S. S.p.A. impugna per cassazione, sulla base di tre motivi, illustrati con memoria, la sentenza della Corte di Appello di Palermo, depositata il 4 febbraio 2010, che, in parziale riforma della sentenza di primo grado,...

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Corte di cassazione, sezioni Unite, sentenza 19 giugno 2012, n.10027. In merito ai giudizi di dichiarazione giudiziale di paternità e petizione ereditaria

Le massime 1. Il bilanciamento degli opposti interessi tra le parti nei giudizi di dichiarazione giudiziale di paternità e petizione ereditaria, può essere realizzato consentendo che gli esiti del giudizio sulla filiazione naturale possono essere tenuti in considerazione al fine di stabilire se proseguire in quello dipendente di petizione ereditaria, con una sentenza di accoglimento...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 20 giugno 2012 n. 10220. Nessun risarcimento in favore dell’automobilista che non rispettando il limite di velocità finisce in una grossa buca provocando dei danni al veicolo

  Corte di cassazione – Sezione VI civile – Ordinanza 20 giugno 2012 n. 10220. Nessun risarcimento in favore dell’automobilista che non rispettando il limite di velocità finisce in una grossa buca provocando dei danni al veicolo Il testo integrale[1] Aprire il seguente collegamento Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 20 giugno 2012 n. 10220...