Il commento in originale Corte di cassazione – Sezione III civile – Sentenza 21 settembre 2012 n. 16068. Nessuna formalità per la richiesta di aggiornamento Istat anche per facta concludentia Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 settembre 2012 n. 16068[1] La richiesta di adeguamento del canone di locazione...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 settembre 2012, n. 15642. Il condomino che contesta la validità delle delibere assembleari deve proporre un autonomo giudizio di impugnazione, non rilevando a tal fine la circostanza che lo stesso abbia richiesto, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l’accertamento della validità della delibera condominiale
La massima Il condomino che contesta la validità delle delibere assembleari deve proporre un autonomo giudizio di impugnazione, non rilevando a tal fine la circostanza che lo stesso abbia richiesto, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l’accertamento della validità della delibera condominiale. Ove, quindi, tale domanda venga erroneamente proposta, il giudice chiamato a decidere...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 18 settembre 2012, n. 15644. Immobile comprato e ristrutturato durante il periodo di convivenza, possibile il rimborso dei soli lavori di ristrutturazione all’altro convivente non proprietario
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 18 settembre 2012, n. 15644 Svolgimento del processo Con citazione del 25/3/1994 A.A. conveniva in giudizio F.G. e, premesso di avere vissuto per sette anni more uxorio con il predetto e di avere sostenuto il 50% delle spese per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile acquistato e...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 13 settembre 2012, n. 15338. Qualora siano proposte al giudice di pace domanda principale di valore non eccedente i limiti (millecento Euro) previsti per la decisione secondo equità e domanda riconvenzionale, la quale, pur rientrando nella competenza del giudice di pace, superi il limite di valore fissato dalla legge per le pronunce di equità, l’intero giudizio deve essere deciso secondo diritto, con la conseguenza che il mezzo di impugnazione della sentenza è, non già il ricorso per cassazione, ma l’appello
Le massime Nel regime anteriore all’attuale art. 339 cod. proc. civ. (come modificato dall’art. 1, comma 1, del d. lgs. n. 40 del 2006), qualora siano proposte al giudice di pace domanda principale di valore non eccedente i limiti (millecento Euro) previsti per la decisione secondo equità e domanda riconvenzionale, la quale, pur rientrando nella...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 13 settembre 2012, n. 15341. Il provvedimento che dichiara la decadenza della potestà genitoriale non è impugnabile per cassazione
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del 13 settembre 2012, n. 15341 Svolgimento del processo 1. – Con decreto depositato in data 10 giugno 2011, il Tribunale per i minorenni di Trieste dichiarò la decadenza di V.G. e P.P. , coniugi separati, dalla potestà sui figli minori C. e F. , disponendo il collocamento...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 11 settembre 2012, n. 15157. Accertamento della paternità; la compatibilità immunogenetica costituisce possibile elemento di prova che può essere acquisito con l’espletamento di una CTU: il giudice può richiederla d’ufficio
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del 11 settembre 2012, n. 15157 Motivi della decisione Con l’unico motivo di ricorso, N..M. denuncia violazione del principio dispositivo e degli artt. 99, 61 e 191 c.p.c., 2727 c.c.. Deduce che la ctu, benché sia mezzo istruttorio che può essere disposto dal giudice d’ufficio, non può...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 15394 del 13 settembre 2012. Il difensore d’ufficio che abbia inutilmente esperito la procedura esecutiva volta alla riscossione dell’onorario, ha diritto al rimborso dei compensi ad essa relativi in sede di liquidazione degli stessi da parte del giudice
La massima Il difensore d’ufficio che abbia inutilmente esperito la procedura esecutiva volta alla riscossione dell’onorario, ha diritto al rimborso dei compensi ad essa relativi in sede di liquidazione degli stessi da parte del giudice, ai sensi del combinato disposto del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, artt. 82 e 116. Ciò in quanto l’esperimento...
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza del 2 luglio 2012, n. 11067. Se nella pronunzia giudiziale fatta valere come titolo esecutivo mancano l’esatta determinazione dell’oggetto del credito e l’ammontare della somma di denaro dovuta, può rilevarlo d’ufficio il giudice dell’opposizione all’esecuzione
Suprema Corte di Cassazione Sezioni Unite Civili sentenza del 2 luglio 2012, n. 11067 Svolgimento del processo 1. S..C. ha intimato precetto all’Istituto nazionale della previdenza sociale per il pagamento della somma di 378,14 Euro – dei quali 115,09 quale credito nascente dalla sentenza fatta valere come titolo esecutivo e 263,05 per spese ed...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 26 luglio 2012, n. 13262. In tema di unicità dello stabile condominiale
La massima La disposizione di cui all’art. 1117 cod. civ. pone una presunzione di condominialità per i beni ivi indicati, la cui elencazione non è tassativa, che deriva sia dall’attitudine oggetti va del bene al godimento comune, sia dalla concreta destinazione del medesimo al servizio comune; ne consegue che non solo tale disposizione ha funzione...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza del 14 settembre 2012, n. 15481. Il giudice, anche in grado di appello, ove reputi insufficienti le prove già acquisite, deve esercitare il potere – dovere, previsto dall’art. 437 c.p.c., di provvedere d’ufficio agli atti istruttori sollecitati da tale materiale probatorio e idonei a superare l’incertezza sui fatti costitutivi dei diritti in contestazione
La massima Il giudice, anche in grado di appello, ove reputi insufficienti le prove già acquisite, deve esercitare il potere – dovere, previsto dall’art. 437 c.p.c., di provvedere d’ufficio agli atti istruttori sollecitati da tale materiale probatorio e idonei a superare l’incertezza sui fatti costitutivi dei diritti in contestazione, purché i fatti stessi siano allegati...