Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 4 luglio 2014, n. 15295. L’incidenza sul processo degli eventi previsti dall’art. 299 c.p.c. (morte o perdita di capacità della parte) è disciplinata, in ipotesi di costituzione in giudizio a mezzo di difensore, dalla regola dell’ultrattività del mandato alla lite

Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 4 luglio 2014, n. 15295   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli [...]

Corte di Cassazione, sezioni Unite, sentenza 22 dicembre 2011, n. 28340. Il Consiglio dell’Ordine non può rifiutare la domanda di iscrizione nell’elenco degli avvocati comunitari

  Corte di Cassazione - Sezioni Unite civili - sentenza 22 dicembre 2011, n. 28340. Il Consiglio dell'Ordine non può rifiutare la domanda di iscrizione nell'elenco degli avvocati comunitari Il [...]

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 40228 del 7 novembre 2011. E’ ricorribile per Cassazione la sentenza di patteggiamento nella parte relativa alla condanna alla refusione delle spese di parte civile, in particolare per quanto attiene alla legalità della somma liquidata e alla esistenza di una corretta motivazione sul punto

Corte di Cassazione - S.U.P. - Sentenza 7 novembre 2011, n. 40288. E’ ricorribile per Cassazione la sentenza di patteggiamento nella parte relativa alla condanna alla refusione delle spese di [...]

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 20 ottobre 2011 n. 37954. Non integra il reato di appropriazione indebita, ma mero illecito civile, la condotta del datore di lavoro che ha omesso di versare al cessionario la quota di retribuzione dovuta al lavoratore e da questo ceduta al terzo

Corte di Cassazione - S.U.P. - Sentenza 20 ottobre 2011 n. 37954. Non integra il reato di appropriazione indebita, ma mero illecito civile, la condotta del datore di lavoro che [...]

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza del 15 settembre 2011, n. 34091. La misura di sicurezza della libertà vigilata applicata per effetto della dichiarazione di abitualità del reato non può essere sostituita, per sopravvenuta infermità psichica, con la misura del ricovero in casa di cura e custodia, non operando in tale ipotesi la disposizione di cui all’art. 232, comma III, c.p.

  il commento originale Corte di Cassazione - S.U.P. - Sentenza 15 settembre 2011, n. 34091. La misura di sicurezza della libertà vigilata applicata per effetto della dichiarazione di abitualità [...]

Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza n. 30200 del 28 luglio 2011. I termini di durata massima della custodia cautelare per la fase del giudizio abbreviato, anche nella ipotesi di rito non subordinato ad integrazione probatoria e disposto a seguito di richiesta di giudizio immediato, decorrono dall’ordinanza con cui è disposto il giudizio abbreviato

Il commento originale Corte di Cassazione - S.U.P. - Sentenza 28 luglio 2011, n. 30200. I termini di durata massima della custodia cautelare per la fase del giudizio abbreviato, anche [...]

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