Articolo

Corte di Casaszione, sezione tributaria, sentenza 26 settembre 2012, n. 16370. Il rinnovo solo della notifica, non importa l’emissione di una “nuova” cartella di pagamento (essendo l’atto identico), donde l’inesistenza di una duplicazione del «titolo esecutivo» di «diritto comune» perché l’unicità del titolo appunto non viene disconosciuta né alterata dal mero rinnovo della notificazione

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 26 settembre 2012, n. 16370 Svolgimento del processo Con ricorso notificato all’AGENZIA delle ENTRATE, alla s.p.a. GERIT («subentrata …al concessionario… ……. spa, giusta cessione di … specifico ramo d’azienda») ed alla s.p.a. ……. («dante causa» della spa GERIT), (X) – premesso che «con ricorso del 9 giugno 2003»...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21725. Non è risarcibile il presunto “danno al riposo” ed al “benessere” per l’avvocato a causa dei disservizi della giustizia

Il testo integrale  Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21725   Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2012/12/esclusa-la-risarcibilita-del-tempo-perso-dal-legale-a-causa-dei-disservizi-della-giustizia.html

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21710. Illegittimo il trasferimento presso una struttura creata ad hoc

  Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 4 dicembre 2012 n. 21710 La mancanza degli allegati al contratto di cessione …impediva anche di individuare l’oggetto della cessione, mentre anche le deduzioni della società ed anche i capitoli di prova richiesti non consentivano di chiarire l’autonomia funzionale della struttura (qualificata logistica), nonché gli...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 novembre 2012, n. 21127. Il requisito di forma scritta stabilito dall’art. 1350, n. 5 c.c., per la rinuncia ad una servitù, può essere integrato dalla sottoscrizione di atti di tipo diverso richiamati nel contratto, non essendo necessarie formule sacramentali

La massima Il requisito di forma scritta stabilito dall’art. 1350, n. 5 c.c., per la rinuncia ad una servitù, può essere integrato dalla sottoscrizione di atti di tipo diverso richiamati nel contratto, non essendo necessarie formule sacramentali; sicché le piante planimetriche allegate ad un contratto, avente ad oggetto immobili, fanno parte integrante della dichiarazione di...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21591. La conflittualità esistente tra i coniugi non può di per sé, né astrattamente né con riferimento allo specifico caso in esame, giustificare la deroga dal regime di affido condiviso

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21591[1] La conflittualità esistente tra i coniugi non può di per sé, né astrattamente né con riferimento allo specifico caso in esame, giustificare la deroga dal regime di affido condiviso in quanto lo stesso è stato ritenuto maggiormente idoneo a riequilibrare...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 21135 del 28 novembre 2012. Il datore di lavoro non risponde dell’infortunio se l’operaio trasporta il materiale a mano anzichè con il “muletto”

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 21135 del 28 novembre 2012 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.- La sentenza attualmente impugnata conferma la sentenza n. 330/2004 del Tribunale di Venezia di rigetto della domanda di N. D. diretta ad ottenere la dichiarazione della responsabilità dalla F. s.p.a. oggi A. s.p.a. nella causazione del sinistro occorsole...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21595. La rinnovazione di un atto di citazione nullo non ha effetti interruttivi della prescrizione

Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 dicembre 2012 n. 21595[1] La rinnovazione della notificazione nulla di un atto di citazione a giudizio (disposta ed eseguita a mente del disposto dell’articolo 291 Cpc) non può ritenersi idonea a determinare effetti interruttivi del corso della prescrizione (ex art. 2943, primo comma, cod. civ.)...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 21145 del 28 novembre 2012. Il manager può essere remunerato meno dell’impiegato

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 21145 del 28 novembre 2012 Svolgimento del processo Con sentenza n. 462/2005 il Tribunale di Sala Consilina condannava la Autolinee Eredi Arturo Lamanna S.n.c. a pagare a L.F. la somma di Euro 51.332,25 – oltre accessori e spese – a titolo di compenso, maturato solo dal 21.11.95...

Articolo

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza del 28 novembre 2012, n. 21110. Il sopravvenuto accertamento dell’inesistenza di un titolo idoneo a giustificare l’esercizio dell’azione esecutiva non fa venir meno l’acquisto dell’immobile pignorato, che sia stato compiuto dal terzo nel corso della procedura espropriativa

La massima Il sopravvenuto accertamento dell’inesistenza di un titolo idoneo a giustificare l’esercizio dell’azione esecutiva non fa venir meno l’acquisto dell’immobile pignorato, che sia stato compiuto dal terzo nel corso della procedura espropriativa in conformità alle regole che disciplinano lo svolgimento di tale procedura, salvo che sia dimostrata la collusione del terzo col creditore procedente,...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 20549 del 21 novembre 2012. Per le controversie in materia di contributi previdenziali dei lavoratori autonomi è competente il giudice del luogo dove risiede

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 20549  del 21 novembre 2012 FATTO E DIRITTO Atteso che è stata depositata relazione dei seguente contenuto. <<Il giudice del lavoro del Tribunale di Catanzaro ha proposto regolamento di competenza d’ufficio. R. S. proponeva dinanzi al Tribunale di Roma opposizione avverso cartella di pagamento con la quale...