Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 2 marzo 2020, n. 1515. La massima estrapolata: Il beneficio demografico previsto dall’art. 22 del r.d.. n. 1542 del 1937, consistente nell’attribuzione al personale militare di aumenti periodici biennali dello stipendio per la nascita di figli, non trova più applicazione a far tempo dal primo gennaio 1987, a seguito...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Se nell’offerta manca l’indicazione di più di un prezzo
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 3 marzo 2020, n. 1538. La massima estrapolata: In via generale, se nell’offerta manca l’indicazione di più di un prezzo, essa non è valida. Se è vero, infatti, che l’omissione di una voce può essere tale da comunque consentire – in sede di esame dell’offerta – la ricostruzione senza...
La presentazione dell’istanza di sanatoria
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 3 marzo 2020, n. 1540. La massima estrapolata: La presentazione dell’istanza di sanatoria, sia essa di accertamento di conformità sia essa di condono, produce l’effetto di rendere inefficace il provvedimento sanzionatorio dell’ingiunzione di demolizione e, quindi, improcedibile l’impugnazione per sopravvenuta carenza di interesse. Sentenza 3 marzo 2020, n. 1540...
La fattispecie della truffa contrattuale
Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 16 marzo 2020, n. 10093 Massima estrapolata: La fattispecie della truffa contrattuale si distingue da quella della frode in commercio perché l’una si concretizza quando l’inganno perpetrato nei confronti della parte offesa sia stato determinante per la conclusione del contratto, mentre l’altra si perfeziona nel caso di consegna di una...
Il reato di frode informatica
Corte di Cassazione, sezione penale, SENTENZA 17 marzo 2020, n.10354 Massima estrapolata: Il reato di frode informatica, di cui all’art. 640-ter cod. pen., si consuma, al pari della truffa, nel momento in cui l’agente consegue l’ingiusto profitto con correlativo danno patrimoniale altrui. Di conseguenza, la competenza territoriale va identificata nel luogo in cui l’autore del reato...
In tema di reati fallimentari
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 marzo 2020, n. 9398 Massima estrapolata: In tema di reati fallimentari, anche l’operazione di unione per fusione di società in cui il fallimento riguarda solo una delle società trasformate, può costituire condotta distrattiva, in quanto i rapporti giuridici facenti capo a ciascuna società non si estinguono, ma si...
La finalità degli oneri concessori
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 10 marzo 2020, n. 1725. La massima estrapolata: La finalità degli oneri concessori, con particolare riguardo alla parte correlata alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, ha la chiara funzione di contribuire alle spese da sostenere dalla collettività in riferimento alla realizzazione delle relative opere, sicché di regola l’unico...
Gli sfalci e potature che non costituiscono rifiuto
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 marzo 2020, n. 9348 Massima estrapolata: Gli sfalci e potature che non costituiscono rifiuto, sono solo quelli derivanti da buone pratiche colturali o dalla manutenzione del verde pubblico, sempreché siano riutilizzati in agricoltura, silvicoltura o per la produzione di energia da biomassa, anche al di fuori del luogo...
Prodotti privi della certificazione sulla provenienza degli ingredienti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 marzo 2020, n. 9357 Massima estrapolata: Per chi vende prodotti, privi della certificazione sulla provenienza degli ingredienti, ma confezionati in modo tale da farne presumere l’origine italiana scatta il reato di “vendita di prodotti industriali con segni mendaci” – previsto dall’articolo 517 del Codice penale – se non...
La struttura devolutiva del giudizio di impugnazione non determina alcuna inversione dell’onere della prova
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 6 febbraio 2020, n. 2760. La massima estrapolata: Nel processo civile d’appello, la struttura devolutiva del giudizio di impugnazione non determina alcuna inversione dell’onere della prova a carico del convenuto soccombente in primo grado, il quale, proponendo appello, non deve provare l’insussistenza dei fatti costituitivi della domanda attorea,...






