In tema di concessione del permesso premio
Articolo

In tema di concessione del permesso premio

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 23 marzo 2020, n. 10551 Massima estrapolata: In tema di concessione del permesso premio a detenuto condannato per reato ostativo ai sensi dell’art. 4-bis, comma primo, ord. pen., nel giudizio di legittimità relativo al provvedimento di diniego del beneficio per carenza del presupposto della collaborazione con la giustizia, pendente...

Patto di prova inserito in un contratto a tempo indeterminato
Articolo

Patto di prova inserito in un contratto a tempo indeterminato

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 9 marzo 2020, n. 6633. La massima estrapolata: È illegittimo per mancanza di causa il patto di prova inserito in un contratto a tempo indeterminato stipulato dalle stesse parti in caso di identità delle mansioni svolte nell’ambito di precedenti rapporti di lavoro a termine intrattenuti con la stessa datrice...

La presunta inerzia nell’attivazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità da parte del condannato per guida in stato di ebbrezza
Articolo

La presunta inerzia nell’attivazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità da parte del condannato per guida in stato di ebbrezza

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 23 marzo 2020, n. 10562 Massima estrapolata: La presunta inerzia nell’attivazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità da parte del condannato per guida in stato di ebbrezza, non è sufficiente affinché il Gip revochi la misura meno afflittiva, ripristinando l’arresto e l’ammenda. Egli ha infatti prima il...

In tema di cessione del contratto di lavoro
Articolo

In tema di cessione del contratto di lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 9 marzo 2020, n. 6649. La massima estrapolata: In tema di cessione del contratto di lavoro, ai sensi dell’art. 2112 c.c., la decadenza di cui all’art. 32, comma 4, della l. n. 183 del 2010, non si applica alle cessioni intervenute prima dell’entrata in vigore della predetta legge, come...

La censura della violazione dell’art. 115 c.p.c.
Articolo

La censura della violazione dell’art. 115 c.p.c.

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 11 marzo 2020, n. 7006. La massima estrapolata: La censura della violazione dell’art. 115 c.p.c. non può essere dedotta per erronea valutazione del giudice del materiale istruttorio o per lamentare l’omessa indicazione delle fonti probatorie dalle quali il giudice avrebbe tratto le informazioni poste alla base della pronuncia, potendosi...

Il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto
Articolo

Il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto

Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 11 marzo 2020, n. 6975. La massima estrapolata: La norma dell’art. 119, comma 4, TUB – nell’ammettere il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto e di esecuzione dei rapporti bancari – non contempla nessuna limitazione che risulti in un qualche modo attinente...

Se l’evento dannoso dipende da condotte collegate di più soggetti
Articolo

Se l’evento dannoso dipende da condotte collegate di più soggetti

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 11 marzo 2020, n. 7016. La massima estrapolata: Se l’evento dannoso dipende da condotte collegate di più soggetti, l’atto che interrompe la prescrizione nei confronti di uno di essi estende gli effetti agli altri responsabili anche se le rispettive obbligazioni si fondano su titoli diversi. Ordinanza 11 marzo 2020,...

La compensazione giudiziale può operare anche relativamente ad una ragione creditoria già prescritta
Articolo

La compensazione giudiziale può operare anche relativamente ad una ragione creditoria già prescritta

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 11 marzo 2020, n. 7018. La massima estrapolata: La compensazione giudiziale può operare anche relativamente ad una ragione creditoria già prescritta, ove il credito opposto sia certo e, benché indeterminato nel suo ammontare, di facile e pronta liquidazione, poiché la regola generale contenuta nell’art. 1242, comma 2, c.c., che...

Nel processo amministrativo l’impugnazione incidentale
Articolo

Nel processo amministrativo l’impugnazione incidentale

Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 17 aprile 2020, n. 2450. La massima estrapolata: Nel processo amministrativo ai sensi dell’art. 96, comma 3 cod. proc. amm. l’impugnazione incidentale di cui all’art. 333, c.p.c. può essere rivolta contro qualsiasi capo di sentenza e deve essere proposta dalla parte entro sessanta giorni dalla notificazione della sentenza o,...

Quando è un provvedimento meramente confermativo
Articolo

Quando è un provvedimento meramente confermativo

Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 17 aprile 2020, n. 2447. La massima estrapolata: Un provvedimento è meramente confermativo nel caso in cui è ribadita la decisione assunta nell’atto precedente, senza alcuna rivalutazione degli interessi, né nuovo apprezzamento dei fatti, mentre è di conferma (in senso proprio) qualora l’amministrazione proceda ad un riesame della precedente...