Le spese di assistenza legale stragiudiziale sostenute dal danneggiato non possono essere liquidate quando sono superflue rispetto alla possibilità di raggiungere una pronta definizione del contenzioso Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 10 luglio 2017, n. 16990 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 luglio 2017, n. 16886
Nel caso in cui il ricorrente lamenti l’omessa pronuncia, da parte dell’impugnata sentenza, in ordine ad una delle domande o eccezioni proposte, occorre che il motivo rechi univoco riferimento alla nullità della decisione derivante dalla relativa omissione, dovendosi, invece, dichiarare inammissibile il gravame allorché sostenga che la motivazione sia mancante o insufficiente o si limiti...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 luglio 2017, n. 16865
L’omessa assicurazione alle parti del potere di depositare le comparse conclusionali ai sensi dell’art. 190 cod. proc. civ., conseguente al deposito della sentenza prima della scadenza del relativo termine, è motivo di nullità della sentenza stessa per violazione del diritto di difesa Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 7 luglio 2017, n. 16865...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 luglio 2017, n. 16698
La verifica se ci si trovi in presenza di servitu’ di parcheggio o di diritto personale impone l’esame del titolo e della situazione in concreto sottoposta al giudizio, al fine di stabilire se sussistano i requisiti del ius in re aliena, e specificamente: l’altruita’ della cosa, l’assolutezza, l’immediatezza (non necessita’ dell’altrui collaborazione, ai sensi dell’articolo...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 6 luglio 2017, n. 16694
Il nuovo codice deontologico consente di rapportare la sanzione alle condizioni soggettive dell’incolpato e alle circostanze relative ai fatti. La Cassazione, pertanto, chiede al Cnf di rivedere la “punizione” massima della radiazione adottata nei confronti dell’avvocato accusato di aver trattenuto indebitamente somme dei clienti. Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 6 luglio 2017,...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 6 luglio 2017, n. 16684
Illegittimo il licenziamento giustificato con la drastica riduzione delle commesse se l’impresa individuale è funzionalmente collegata ad una srl in modo tale che l’apparato complessivo è di dimensioni maggiori di quelle affermate dal ricorrente. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro ordinanza 6 luglio 2017, n. 16684 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 luglio 2017, n. 16681
In ordine all’attività tipica della docenza: dalle riunioni dei docenti ai colloqui con i genitori prova il rapporto di lavoro con il centro scolastico gestito da privati Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 6 luglio 2017, n. 16681 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 6 luglio 2017, n. 16667
Per un motoveicolo guidato dal conducente con foglio rosa è esclusa la garanzia assicurativa se non altro ai fini del diritto di rivalsa. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 6 luglio 2017, n. 16667 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 6 luglio 2017, n. 16666
La scuola non risponde per la lesione che l’alunna si è procurata durante la lezione di ginnastica che consisteva in una corsa campestre. E’ stataritenuta corretta e’ la qualificazione di puntuale adempimento dell’obbligazione contrattuale – da c.d. contatto sociale – della scuola, quanto alla sicurezza verso gli alunni, mediante l’adozione di tutte le cautele necessarie...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 6 luglio 2017, n. 16659
Il danno alla reputazione sociale che deriva all’azienda da un’errata segnalazione alla centrale rischi della Banca d’Italia può essere provato anche per presunzioni. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 6 luglio 2017, n. 16659 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...








