Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 15 marzo 2019, n. 7500. La massima estrapolata: In tema di verifica dello stato passivo ed il silenzio serbato dal giudice delegato sulla domanda tempestiva di ammissione di un credito, assume valore implicito di rigetto, contro il quale per evitare il formarsi di una preclusione il creditore deve...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Negozio giuridico costitutivo del diritto reale di superficie
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 marzo 2019, n. 7569. La massima estrapolata: L’atto con il quale i proprietari di un fondo chiedono al comune la licenza edilizia per realizzare una costruzione può integrare gli estremi del negozio giuridico costitutivo del diritto reale di superficie, purché nella scrittura sia effettivamente ravvisabile la volontà...
Ipotesi di cessione in proprietà ad un terzo del lastrico solare e del diritto di sopraelevazione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 18 marzo 2019, n. 7563. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di cessione in proprietà ad un terzo del lastrico solare e del diritto di sopraelevazione, effettuata da chi ne era titolare anteriormente alla costituzione del condominio, non solo il lastrico solare rimane escluso dalla presunzione legale di proprietà comune,...
Controversie in materia di servizi pubblici
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 3 aprile 2019, n. 2199. La massima estrapolata: Le controversie in materia di servizi pubblici rientranti nella giurisdizione esclusiva sono solo quelle nelle quali l’amministrazione opera in veste di autorità, pur se i rapporti tra amministrazione e amministrati possano essere declinati nelle forme della relazione giuridica “diritto-obbligo”, spettando invece...
La combinazione interpretativa degli artt. 10 e 12 del D.Lgs. n. 42/2004
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 aprile 2019, n. 2205. La massima estrapolata: La combinazione interpretativa degli artt. 10 e 12 del D.Lgs. n. 42/2004 porta a concludere che la consistenza originaria dell’immobile preso di volta in volta in considerazione non debba avere subito alcuna alterazione nel corso dei decenni prestabiliti, come minimo, dalla...
In materia di atti amministrativi deve pregiudizialmente esistere una manifestazione espressa di volontà
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 aprile 2019, n. 2207. La massima estrapolata: In materia di atti amministrativi deve pregiudizialmente esistere, a monte, una manifestazione espressa di volontà (affidata ad un atto amministrativo formale o anche ad un comportamento a sua volta concludente), da cui possa desumersi l’atto implicito: e ciò in quanto la...
Procedure di affidamento dei contratti pubblici sottosoglia
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 aprile 2019, n. 2209. La massima estrapolata: Nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici sottosoglia non sussiste l’obbligo per la stazione appaltante di invitare il precedente affidatario. Si tratta di una facoltà di cui, proprio per il principio di rotazione, e in caso di effettivo esercizio, la stessa...
Tassa automobilistica
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 6 marzo 2019, n. 6435. La massima estrapolata: La Regione non decade dalla pretesa riguardante la tassa automobilistica se entro il triennio tramite servizio postale comunica l’accertamento. Né rileva la data di ricevimento del contribuente perché qualsiasi notifica effettuata a mezzo del servizio postale si considera effettuata nella...
In tema di determinazione dell’indennità di espropriazione di terreni non edificabili
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 6 marzo 2019, n. 6527. La massima estrapolata: In tema di determinazione dell’indennità di espropriazione di terreni non edificabili, in caso di contestazione da parte dell’espropriato, la stima deve essere effettuata applicando il criterio generale del valore venale pieno, ma l’interessato può dimostrare che il fondo è suscettibile...
L’amministratore di sostegno non necessita dell’autorizzazione del giudice tutelare per resistere in giudizio
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 6 marzo 2019, n. 6518. La massima estrapolata: L’amministratore di sostegno, nell’ambito delle materie per le quali rappresenta il beneficiario, non necessita dell’autorizzazione del giudice tutelare per resistere in giudizio, tenuto conto che tale attività è sempre funzionale alla conservazione degli interessi del rappresentato, di talché la previsione...






