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Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 15 gennaio 2018, n. 1524. La mancata comparizione in udienza dell’imputato senza indicare alcun legittimo impedimento e senza che il giudice verifichi i presupposti atti a legittimarne la dichiarazione di contumacia

La mancata comparizione in udienza dell'imputato senza indicare alcun legittimo impedimento e senza che il giudice verifichi i presupposti atti a legittimarne la dichiarazione di contumacia - limitandosi ad annotare [...]

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 11 gennaio 2018, n. 851. il Giudice dell’udienza preliminare non è tenuto ad effettuare apprezzamenti di carattere sostanziale in ordine ai profili di colpevolezza dell’imputato

Il Giudice dell’udienza preliminare non è tenuto ad effettuare apprezzamenti di carattere sostanziale in ordine ai profili di colpevolezza dell’imputato, bensì è chiamato soltanto ad effettuare una valutazione critica relativa [...]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 10 febbraio 2015, n. 5990. Anche dopo le modifiche apportate all’articolo 425 cod. proc. pen., rispettivamente, dalla Legge 8 aprile 1993, n. 105, articolo 1 e dalla Legge 16 dicembre 1999, n. 479, articolo 23 l’udienza preliminare non ha subito una modifica della sua originaria funzione, ne’ correlativamente ha mutato natura la sentenza di proscioglimento cui essa puo’ dar luogo, che e’ e resta (prevalentemente) processuale e non di merito. Infatti identico e’ rimasto lo scopo cui l’udienza preliminare e’ preordinata: evitare i dibattimenti inutili, non accertare se l’imputato e’ colpevole o innocente

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 10 febbraio 2015, n. 5990 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 22 ottobre 2013, n. 43198. L’insufficienza e la contraddittorietà degli elementi [probatori] devono avere caratteristiche tali da non poter essere ragionevolmente considerate superabili in giudizio, con la conseguenza che, a meno che ci si trovi in presenza di elementi palesemente insufficienti per sostenere l’accusa in giudizio per l’esistenza di prove positive di innocenza o per la manifesta inconsistenza di quelle di non colpevolezza, la sentenza di non luogo a procedere non è consentita quando l’insufficienza e la contraddittorietà degli elementi acquisiti siano superabili in dibattimento

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza  22 ottobre 2013, n. 43198 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 22/10/2012 il G.U.P. del Tribunale di Trento dichiarava non luogo a [...]

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 10 ottobre 2013 n. 41860. L’assenza di certezze circa il nesso causale tra l’attività del medico e la morte del paziente, va valutata dal giudice dell’udienza preliminare non solo per quello che si conosce al momento ma anche alla luce di quello che potrebbe emergere come in sede di dibattimento

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 10 ottobre 2013 n. 41860[1] Laddove il perito aveva affermato che in caso di tempestivo avvertimento ad opera del primo [...]