Presidente MILO Nicola

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Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 7 luglio 2016, n. 28299

I soggetti inseriti nella struttura organizzativa e lavorativa di una societa' per azioni possono essere considerati pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, quando l'attivita' della societa' medesima sia disciplinata [...]

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 29 aprile 2016, n. 17947

È senz'altro consentita al pubblico ministero l'adozione di un “novativo” decreto di sequestro (probatorio o preventivo), quando un anteriore analogo provvedimento sia stato revocato in sede di riesame, trattandosi di [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 26 febbraio 2016, n. 8018. Si configura il delitto di abuso d’ufficio e non di peculato nel caso in cui l’agente pubblico – pur titolare del potere di emettere provvedimenti che diano avvio a procedure volte a dare alla res o alla pecunia altrui una diversa destinazione e non anche titolare del potere di adottare “mandati o ordini di pagamento”, attribuiti per legge o per norme di regolamento ad altri organi della stessa amministrazione – adotti determinazioni illegittime che, senza alcuna condotta decettiva o di concorso con gli agenti pubblici preposti al controllo e a disporre, all’esito, i pagamenti, diano poi luogo all’emissione di mandati o ordini di pagamento di somme che recepiscano quale presupposto le determinazioni illegittime delle proposte formulate, in tal modo intenzionalmente procurando a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI SENTENZA 26 febbraio 2016, n.8018 Ritenuto in fatto V.M. ricorre contro la sentenza della Corte d’appello di Taranto, sezione distaccata della Corte d’appello di [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 gennaio 2016, n. 3744. E’ illegittimo ricavare i gravi indizi di colpevolezza, in ordine al coinvolgimento nel reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, da elementi sostanzialmente neutri, donde la necessità di una motivazione del provvedimento cautelare che dia conto dell’idoneità delle circostanze indiziarie a dar prova della stabile e consapevole partecipazione del prevenuto al gruppo criminale

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 28 gennaio 2016, n. 3744 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 21 settembre 2015, n. 38281. In tema di favoreggiamento ascritto ad un soggetto esercente la professione sanitaria, la situazione di illegalità in cui versa il soggetto che necessita di cure non può costituire in nessun caso ostacolo alla tutela della salute. Ne consegue che la condotta del sanitario chiamato ad esercitare il dovere professionale di tutela della salute del cittadino integra gli estremi del favoreggiamento solo nel caso in cui esorbiti il limite della diagnosi e della terapia, ponendo in essere condotte “aggiuntive” di altra natura che travalichino tale limite e siano finalizzate soggettivamente e oggettivamente a far eludere la persona assistita alle investigazioni dell’Autorità o a sottrarla alle ricerche di quest’ultima

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI SENTENZA 21 settembre 2015, n. 38281  RITENUTO IN FATTO A.L. e T.M. sono stati condannati dal Tribunale di Torre Annunziata alla pena di giustizia [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 14 dicembre 2015, n. 49275. In tema di induzione indebita la condotta si configura come persuasione, suggestione, inganno, pressione morale con più tenue valore condizionante rispetto all’abuso costrittivo tipico del delitto di concussione-della libertà di autodeterminazione del destinatario, il quale, disponendo di più ampi argini decisionali, finisce col prestare acquiescenza alla richiesta della prestazione indebita, poiché motivato dalla prospettiva di conseguire un tornaconto personale, che giustifica la previsione di una sanzione a suo carico

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 14 dicembre 2015, n. 49275 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

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