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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 16 novembre 2017, n. 27269. Le spese di insinuazione al passivo sostenute da Equitalia hanno natura concorsuale e vanno ammesse al passivo secondo un’applicazione estensiva della norma (Dlgs 112/1999)

Le spese di insinuazione al passivo sostenute da Equitalia hanno natura concorsuale e vanno ammesse al passivo secondo un'applicazione estensiva della norma (Dlgs 112/1999)che prevede la rimborsabilità delle spese relative [...]

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 13 settembre 2017, n. 21201. Ammissione allo stato passivo, inammissibile se la notifica delle cartelle esattoriali è arrivata ad oltre 5 anni dalla notifica dei verbali di accertamento.

Inammissibile l'ammissione al passivo proposta da Equitalia per i crediti Inps se la notifica delle cartelle esattoriali è arrivata ad oltre 5 anni dalla notifica dei verbali di accertamento.   [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 16 gennaio 2015, n. 641. A seguito dell’introduzione, ad opera dell’art. 35, comma 26 quinquies, lettera e-bis), della legge n. 223 del 2006, nell’elenco degli atti impugnabili innanzi al giudice tributario di cui all’art. 19, comma 1, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, l’iscrizione di ipoteca sugli immobili di cui all’art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, “le controversie aventi ad oggetto il provvedimento di iscrizione di ipoteca sugli immobili, cui l’Amministrazione finanziaria può ricorrere in sede di riscossione delle imposte sul reddito, ai sensi del d.P.R. n. 602 del 1973, appartengono alla giurisdizione del giudice tributario, qualora i crediti garantiti dall’ipoteca abbiano natura tributaria”

Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 16 gennaio 2015, n. 641 Svolgimento del processo G.G. impugnò davanti al giudice tributario l'iscrizione ipotecaria, eseguita nel 2008, conseguente al mancato pagamento [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 12 novembre 2014, n. 24092. Oggetto del processo tributario, atteso il meccanismo di instaurazione di tipo impugnatorio che lo caratterizza, non e’ l’accertamento dell’obbligazione tributaria in quanto tale, da condursi attraverso una diretta ricognizione della disciplina applicabile e dei fatti rilevanti sulla base di essa (a prescindere, cioe’, dalle risultanze dell’atto impugnato). E’ piuttosto la verifica della legittimita’ della pretesa tributaria in quanto avanzata con l’atto impugnato, e alla stregua dei presupposti di fatto e di diritto in tale atto indicati

Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 12 novembre 2014, n. 24092 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 18 settembre 2014, n. 19667. Dichiarata la nullità dell’ipoteca iscritta da Equitalia non preceduta dalla comunicazione al contribuente che deve avvertire preventivamente il debitore dell’iscrizione sui suoi beni immobili, ove entro 30 giorni non venisse esercitato il diritto di difesa o non si provvedesse al pagamento del dovuto

Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 18 settembre 2014, n. 19667 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 15 settembre 2014, n. 4694. Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sull’impugnativa dell’atto con cui la società Equitalia Servizi S.p.A. certifica la situazione di soggetto inadempiente agli obblighi di versamento derivanti dalla notifica di cartelle di pagamento di importo superiore a diecimila euro, ai fini dell’art. 48-bis del D.P.R. 27 settembre 1973, n. 602

Consiglio di Stato sezione IV sentenza 15 settembre 2014, n. 4694 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 28 marzo 2014, n. 7379. Al procedimento di notifica della cartella esattoriale di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, articolo 60, e’ applicabile per analogia di contesto giuridico il principio secondo cui, in caso di notificazione ai sensi dell’articolo 139 c.p.c., comma 2, la qualita’ di persona di famiglia o di addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda di chi ha ricevuto l’atto si presume “iuris tantum” dalle dichiarazioni recepite dall’ufficiale giudiziario nella relata di notifica, incombendo sul destinatario dell’atto, che contesti la validita’ della notificazione, l’onere di fornire la prova contraria ed, in particolare, l’inesistenza di alcun rapporto con il consegnatario, comportante una delle qualita’ su indicate ovvero la occasionalita’ della presenza dello stesso consegnatario

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 28 marzo 2014, n. 7379 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 20105 del 2 settembre 2013. Competenza territoriale in relazione alla cartella esattoriale emessa da Equitalia

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 20105 del 2 settembre 2013 ORDINANZA sul regolamento di competenza d'ufficio richiesto dal Giudice di pace di Legnago nel procedimento tra M. [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 11 luglio 2013, n. 17203. Il concessionario per la riscossione dell’Ente non può richiedere tutti i clienti di P.A. – consulente del lavoro – la compilazione di un questionario con valore di dichiarazione stragiudiziale, dichiarandosi creditrice del predetto contribuente, senza essere previamente autorizzata dall’interessato ovvero dall’Autorità Garante della protezione dei dati personali

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 11 luglio 2013, n. 17203   Ritenuto in fatto e in diritto   1.- Nel mese di gennaio 2003 la s.p.a. SO.BA.RI.T. - [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 4 luglio 2013 n. 16727. Nelle procedure concorsuali le notifiche effettuate da Equitalia devono essere eseguite necessariamente nei confronti del curatore e del contribuente

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 4 luglio 2013 n. 16727[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Dirittohttp://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/07/equitalia-obbligo-di-notifica-al-curatore-e-al-contribuente.html [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza n. 13899 del 3 giugno 2013. La giurisdizione è del giudice tributario in caso di lite temeraria fiscale

Suprema Corte di Cassazione Sezioni unite sentenza n. 13899 del 3 giugno 2013 Ritenuto in fatto 1. U.S.I. propone istanza di regolamento della giurisdizione in pendenza del giudizio da lui [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 12749 del 23 maggio 2013. Violazione della privacy da parte di Equitalia: la competenza territoriale segue il foro del soggetto titolare del trattamento dei dati

Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza n. 12749 del 23 maggio 2013 Svolgimento del processo - Motivi della decisione Rilevato che è stata depositata la seguente relazione ai sensi [...]

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