caso fortuito

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La sosta di un veicolo a motore su un’area pubblica o ad essa equiparata integra anch’essa gli estremi della fattispecie “circolazione”

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 7 giugno 2018, n. 14800. La massima estrapolata: La sosta di un veicolo a motore su un'area pubblica o ad essa equiparata integra [...]

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 19 gennaio 2018, n. 1257. L’art. 2051 c.c., nel qualificare responsabile chi ha in custodia la cosa per i danni da questa cagionati, individua un criterio di imputazione della responsabilità che prescinde da qualunque connotato di colpa

1. L’art. 2051 c.c., nel qualificare responsabile chi ha in custodia la cosa per i danni da questa cagionati, individua un criterio di imputazione della responsabilità che prescinde da qualunque [...]

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25856. In tema di responsabilita’ ex articolo 2051 c.c.

In tema di responsabilita' ex articolo 2051 c.c., e' onere del danneggiato provare il fatto dannoso ed il nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno e, ove [...]

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 31 ottobre 2017, n. 25837. La condotta della vittima del danno causato da una cosa in custodia

La condotta della vittima del danno causato da una cosa in custodia può costituire un "caso fortuito", ed escludere integralmente la responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., quando [...]

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 28 luglio 2016, n. 15718

Ai fini di cui all'art. 2051 cod. civ., il caso fortuito può essere integrato anche dalla colpa del danneggiato (nel caso di specie è stata attribuita la responsabilità dell'evento dannoso [...]

Nelle ipotesi di danno cagionato da animali, la rilevanza del fortuito deve essere apprezzata sotto il profilo causale, in quanto suscettibile di una valutazione che consenta di ricondurre ad un elemento esterno, anziché all’animale che ne è fonte immediata, il danno concretamente verificatosi. Nelle ipotesi di danno cagionato da animali, al caso fortuito è riconducibile anche la colpa del danneggiato, che, però, per avere effetti liberatori, deve consistere in un comportamento cosciente che assorba l’intero rapporto causale, e cioè in una condotta che, esponendo il danneggiato al rischio e rendendo questo per ciò stesso concreto, si inserisca in detto rapporto con forza determinante. Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 aprile 2016, n. 8042.

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 21 aprile 2016, n.8042 Motivi della decisione La Corte ha affermato che i verbali di s.i.t. rese poco dopo il fatto dal T. [...]

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