Beneficio prima casa

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Ai fini della qualificazione della abitazione come di lusso, i locali di sgombero non possono essere automaticamente esclusi dalla superficie dovendosi guardare alla ‘potenzialità abitativa’.

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 8 maggio 2018, n. 10994 Ai fini della qualificazione della abitazione come di lusso, i locali di sgombero non possono essere automaticamente esclusi [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 28 febbraio 2018, n. 4591. Beneficio prima casa perso se chi occupa l’immobile non lo lascia libero entro i 18 mesi utili all’acquirente per trasferirsi.

Beneficio prima casa perso se chi occupa l'immobile non lo lascia libero entro i 18 mesi utili all'acquirente per trasferirsi. Il mancato rilascio non è causa di forza maggiore perché [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 17 novembre 2017, n. 27376. In riferimento al bonus prima casa, in presenza di un secondo immobile

Chi acquisti un immobile da destinare a propria abitazione nel Comune di residenza (oppure quello in cui è ubicata la propria attività), può beneficiare del bonus, in presenza di un [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 18 maggio 2016, n. 10192

Nell’avviso di liquidazione avente ad oggetto il recupero delle maggiori imposte di registro, ipotecaria e catastale fondate sull'accertamento della decadenza dall'agevolazione d'imposta abitualmente denominata come "prima casa", l’Ufficio é tenuto [...]

Il decreto-legge 7 febbraio 1985, n. 12, art. 2, convertito con modificazioni dalla legge 5 aprile 1985, n. 118, nel delimitare il proprio ambito di applicazione alle abitazioni non di lusso, rinvia ai parametri fissati dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, pubblicato sulla G.U. n. 218 del 27 agosto 1969, senza alcun riferimento alle categorie catastali. Ne discende che il carattere non di lusso del fabbricato, per l’applicazione dell’aliquota agevolata di registro sulla “prima casa”, deve essere riscontrato sulla sola base dei criteri indicati dal citato decreto ministeriale, mentre resta priva di autonoma e decisiva rilevanza la classificazione catastale, dovendosi considerare, in primis, se la superficie complessiva superi il massimo previsto per la fruibilità dell’agevolazione. Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 22 aprile 2016, n. 8146.

Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 22 aprile 2016, n. 8146 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

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