Art. 2 D.Lgs. n. 74/2000

/Tag: Art. 2 D.Lgs. n. 74/2000

La mancanza, nel capo di imputazione, di una specifica ed analitica indicazione di tutte le fatture ritenute falsificate o contraffatte non comporta alcuna genericita’ o indeterminatezza della contestazione del reato di cui al Decreto Legislativo n. 74 del 2000, articolo 2

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 11 maggio 2018, n. 20858. Le massime estrapolate: La mancanza, nel capo di imputazione, di una specifica ed analitica indicazione di tutte le [...]

Il Giudice puo’ trarre la prova dell’elemento oggettivo del reato di cui al Decreto Legislativo n. 74 del 2000, articolo 2 non solo da prove documentali ma anche da prove testimoniali

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 maggio 2018, n. 20422 Le massime estrapolate Il giudice puo' esercitare il potere di disporre d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova, [...]

Ai fini di una dichiarazione fraudolenta la falsità può essere riferita anche ai soggetti con cui è intercorsa l’operazione. L’articolo 2 dlgs 74/2000 è riferibile sia al falso materiale che ideologico.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17126. Ai fini di una dichiarazione fraudolenta la falsità può essere riferita anche ai soggetti con cui è intercorsa [...]

La richiesta di cancellazione dall’albo dei commercialisti non fa venire meno il rischio di reiterazione del reato e dunque l’esigenza della custodia cautelare

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 23 marzo 2018, n. 13752. La richiesta di cancellazione dall'albo dei commercialisti non fa venire meno il rischio di reiterazione del reato e [...]

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 7 marzo 2018, n. 10418. Non e’ consentito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di una persona giuridica qualora non sia stato reperito il profitto di reato tributario compiuto dagli organi della persona giuridica stessa, salvo che la persona giuridica sia uno schermo fittizio.

Non e' consentito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di una persona giuridica qualora non sia stato reperito il profitto di reato tributario compiuto dagli organi [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 15 novembre 2017, n. 52057. Da considerare inesistente le operazioni fatturate dal Consorzio e non dalla società che ha eseguito le prestazioni con dipendenti e mezzi propri.

Da considerare inesistente le operazioni fatturate dal Consorzio e non dalla società che ha eseguito le prestazioni con dipendenti e mezzi propri. Sentenza 15 novembre 2017, n. 52057 Data udienza [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 24 ottobre 2017, n. 48765. Bancarotta documentale per chi annoti fatture non rispondenti al vero rispetto ai reali soggetti tra cui sono effettivamente intervenute le operazioni commerciali documentate.

Bancarotta documentale per chi annoti fatture non rispondenti al vero rispetto ai reali soggetti tra cui sono effettivamente intervenute le operazioni commerciali documentate. Sentenza 24 ottobre 2017, n. 48765 Data [...]

Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 17 ottobre 2017, n. 47603. Il reato previsto dall’articolo 8 del Dlgs n. 74 del 2000, presuppone l’alterità tra la persona che emette e la persona che utilizza le fatture

Il reato previsto dall'articolo 8 del Dlgs n. 74 del 2000, presuppone l'alterità tra la persona che emette e la persona che utilizza le fatture e, pertanto, non può, essere [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 settembre 2017, n. 41547. Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente calcolando il profitto sulla base della somma dell’Iva e dell’Irpef evase

Legittimo il sequestro preventivo disposto dal Gip calcolando il profitto sulla base della somma dell'Iva e dell'Irpef evase Sentenza 12 settembre 2017, n. 41547 Data udienza 16 maggio 2017 REPUBBLICA [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 29 agosto 2017, n. 39496. Evasione fiscale

 Il giudice deve valutare il fine di evadere le imposte sui redditi e sull'Iva di volta in volta, in relazione alla specifica dichiarazione dell'anno di imposta della singola operazione imponibile [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 luglio 2017, n. 37855

La dichiarazione Irap non vale come continuazione nel reato relativo alla dichiarazione eseguita con Unico, questo perché la dichiarazione ai fini Irap non rileva ai fini della configurabilità della fattispecie [...]

Carica Altri Articoli